Anthropic sta consolidando la propria posizione nel mercato enterprise con una velocità impressionante, e l'accordo appena siglato con il colosso assicurativo tedesco Allianz rappresenta un nuovo tassello nella strategia di espansione dell'azienda. La partnership, annunciata venerdì, porta i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) di Anthropic nel settore assicurativo europeo, puntando sulla trasparenza e sulla conformità normativa come elementi differenzianti. I termini finanziari dell'accordo non sono stati divulgati, ma l'alleanza si inserisce in un contesto di rapida acquisizione di quote di mercato da parte di Anthropic nel segmento aziendale.
La collaborazione con Allianz, conglomerato assicurativo globale con sede a Monaco di Baviera, si articola su tre iniziative principali. La prima prevede l'implementazione di Claude Code, lo strumento di coding assistito da AI di Anthropic, per tutti i dipendenti di Allianz. Parallelamente, le due società svilupperanno agenti AI personalizzati capaci di gestire flussi di lavoro multi-step con supervisione umana, un approccio che riflette la filosofia "human-in-the-loop" sempre più richiesta in ambito enterprise. Il terzo pilastro riguarda un sistema di logging che registra tutte le interazioni con l'AI, garantendo trasparenza e tracciabilità per esigenze normative e di audit.
"Con questa partnership, Allianz compie un passo decisivo per affrontare le sfide critiche dell'AI nel settore assicurativo", ha dichiarato Oliver Bäte, CEO di Allianz SE. "L'attenzione di Anthropic alla sicurezza e alla trasparenza si integra perfettamente con la nostra dedizione all'eccellenza del servizio clienti e alla fiducia degli stakeholder", ha aggiunto. L'enfasi sulla conformità normativa appare particolarmente rilevante nel contesto europeo, dove regolamentazioni come il GDPR e l'imminente AI Act impongono requisiti stringenti sulla gestione dei dati e sulla trasparenza algoritmica.
L'accordo con Allianz non è un caso isolato, ma si inserisce in una serie impressionante di contratti enterprise siglati da Anthropic negli ultimi mesi. A dicembre, l'azienda ha chiuso un accordo da 200 milioni di dollari con Snowflake per integrare i propri modelli nella piattaforma di data cloud, seguito da una partnership pluriennale con la società di consulenza Accenture. A ottobre, Anthropic aveva già firmato con Deloitte per portare il chatbot Claude ai 500.000 dipendenti della società di consulenza, e nello stesso mese aveva stretto un accordo con IBM per l'integrazione dei propri modelli AI nei prodotti del colosso tecnologico.
I numeri parlano chiaro: secondo un sondaggio di dicembre condotto da Menlo Ventures, investitore in Anthropic, l'azienda controlla attualmente il 40% della quota di mercato nell'AI enterprise e ben il 54% nel segmento del coding assistito da AI. Si tratta di una crescita significativa rispetto al 32% rilevato dal primo sondaggio di Menlo Ventures a luglio, segnale di un'espansione costante e rapida. Questi dati posizionano Anthropic in una posizione di vantaggio rispetto ai competitor diretti nel segmento aziendale.
La competizione nel mercato enterprise dell'AI si sta infatti intensificando. Google ha lanciato Gemini Enterprise a ottobre, vantando già clienti di prestigio come la fintech Klarna, la piattaforma di design Figma e l'operatore di crociere Virgin Voyages. OpenAI, dal canto suo, aveva anticipato tutti con il lancio di ChatGPT Enterprise nel 2023, e ha recentemente pubblicato un report che sostiene un incremento di 8 volte nell'utilizzo enterprise di ChatGPT nell'ultimo anno. Secondo indiscrezioni, un memo interno di OpenAI avrebbe espresso preoccupazione per i successi di Google Gemini e la potenziale erosione della propria base clienti.