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CPU Intel, produzione carente fino alla seconda metà 2019?

L'attuale situazione di shortage (carenza) di CPU Intel, con la produzione incapace di tenere il passo della domanda complessiva, difficilmente migliorerà fino alla seconda metà del 2019, minando le consegne mondiali di notebook nell'ormai prossima stagione natalizia, quella più ricca per il settore. A dirlo è stato Martin Wong, presidente e CEO di Compal Electronics, […]

L'attuale situazione di shortage (carenza) di CPU Intel, con la produzione incapace di tenere il passo della domanda complessiva, difficilmente migliorerà fino alla seconda metà del 2019, minando le consegne mondiali di notebook nell'ormai prossima stagione natalizia, quella più ricca per il settore.

A dirlo è stato Martin Wong, presidente e CEO di Compal Electronics, uno dei principali ODM del mondo dei portatili. Secondo Wong, Intel non ha ancora fornito ai partner un cronoprogramma con i passaggi che la porteranno a risolvere il momento critico.

Alcuni osservatori del settore sono più ottimisti di Wong e si aspettano un miglioramento della situazione già nel primo trimestre 2019. Primo o secondo trimestre che sia, di ora in ora appare sempre più concreta l'ipotesi avanzata nelle scorse ore, secondo cui anche il lancio delle CPU Core 9000 per PC desktop risulterà minato da prezzi più alti di quelli di listino a causa delle poche unità in circolazione.

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Certo, questo a meno che Intel non faccia qualche sforzo straordinario per tenere stabili i prezzi dei nuovi modelli, anche se non sembra una politica all'ordine del giorno in quel di Santa Clara. Ciò vorrebbe dire destinare più produzione ai nuovi Core, ma ciò andrebbe a discapito proprio di altri ambiti, come quello dei notebook e soprattutto quello delle CPU server.

Lo sforzo straordinario non può quindi concentrarsi su una manciata di prodotti, per quanto importante sia (AMD è destinata a guadagnare quote di mercato con i Ryzen), ma sull'intera catena produttiva.

Acer, di recente, ha affermato che la carenza di chip non sta colpendo solo alcuni marchi ma l'intero mercato dei notebook e altri ODM del settore hanno rivisto le stime sulle consegne al ribasso.

Winstron ha ridotto le previsioni di crescita per il terzo trimestre dal 5-10% al "5% o meno" e Inventec si aspetta consegne in crescita a singola cifra, con un quarto trimestre stabile. Quanta, altro ODM taiwanese, è allineato a Inventec, mentre non ha fornito stime per l'ultimo trimestre dell'anno.