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Gigabyte colpita da un ransomware: rubati molti dati riservati

Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato del ransomware che ha colpito la Regione Lazio, mettendo in crisi il sistema di prenotazione dei vaccini e non solo. La situazione si è poi risolta grazie al recupero di un backup che il ransomware aveva cancellato, ma non criptato.

Tra i presunti autori dell’attacco alla Regione Lazio c’è l’organizzazione RansomEXX, nota per diversi attacchi a obiettivi di alto profilo come le reti governative del Brasile, il Texas Department of Transportation (TxDOT), Konica Minolta, IPG Photonics e il CNT ecuadoregno. Stando a quanto riportato da Bleepingcomputer, il gruppo avrebbe ora attaccato nientemeno che Gigabyte, la famosa azienda Taiwanese produttrice di componenti PC.

Photo credit: Bleepingcomputer

Secondo le informazioni ricevute da Bleepingcomputer, l’organizzazione RansomEXX avrebbe rubato 112GB di dati dalla rete interna di Gigabyte. La maggior parte dei dati rubati contiene informazioni riservate, che il gruppo ha minacciato di rendere pubbliche.

La fonte anonima ha inviato quattro screenshot di documenti protetti da un accordo di non divulgazione, contenenti una guida al debug di alcuni prodotti American Megatrends, informazioni su potenziali problemi con prodotti Intel, la roadmap riguardante i processori Intel Ice Lake D e una revision guide di AMD.

L’attacco ha reso momentaneamente inaccessibili sia il sito ufficiale di Gigabyte, sia le pagine di supporto. Stando a quanto riportato da Bleepingcomputer, l’azienda ha confermato ad alcuni media Cinesi la veridicità dell’attacco, tuttavia non è chiaro al momento quali siano precisamente le richieste degli hacker e se verranno considerate.