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Schede Grafiche

Gigabyte GTX 1650 Gaming OC recensione


Gigabyte GTX 1650 Gaming OC

Architettura
Turing
Numero Core
896
Freq. Base GPU
1485 MHz
Quantità memoria
4 GB
TDP
75W
Recensione della Gigabyte GTX 1650 Gaming OC, la nuova scheda video Nvidia dedicata alla fascia bassa con GPU TU117 e 4 GB di memoria GDDR5.

Dopo Asus e MSI, concludiamo il trio delle schede GeForce GTX 1650 giunte in redazione dando uno sguardo alla Gigabyte GTX 1650 Gaming OC. Ci troviamo di fronte a una scheda di fascia entry-level, e come le altre soluzioni GTX della serie 16 pur essendo basata sull’architettura Turing, è priva di unità RT core e Tensor core.

In pratica non può accelerare i calcoli legati al ray tracing e non consente l’attivazione del DLSS, l’anti-aliasing “basato sull’intelligenza artificiale” introdotto da Nvidia nei mesi scorsi. Al di fuori di queste mancanze – la scheda non ha le prestazioni per gestire un ray tracing nemmeno basilare – la GTX 1650 conserva le altre peculiarità dell’architettura Turing, che abbiamo approfondito in un articolo dedicato.

La nuova architettura di Nvidia ha un rinnovato Streaming Multiprocessor (SM) che migliora la velocità di shading per CUDA core del 50% rispetto a Pascal. Turing offre un nuovo datapath integer che può eseguire istruzioni simultaneamente ai calcoli in virgola mobile. Più precisamente ci sono dei core dedicati che processano i calcoli FP32 e integer in contemporanea e permettono di svolgere calcoli FP16 a velocità doppia rispetto alle operazioni FP32.

Nvidia ha inoltre rinnovato il percorso di memoria dell’SM per unificare la memoria condivisa, il caching delle texture e il load caching della memoria in una unità. Questo si traduce in un raddoppio del bandwidth e della capacità disponibile per la cache L1 con i comuni carichi di lavoro.

Un’altra novità di Turing è la tecnologia di shading chiamata Variabile Rate Shading (VRS), che si compone di due parti, Motion Adaptive Shading e Content Adaptive Shading. Entrambi permettono alla GPU di regolare il tasso di shading su differenti regioni della scena o persino per quanto riguarda oggetti specifici, quindi le aree che non devono essere renderizzate al massimo dettaglio possono essere sottoposte a shading con meno campioni per migliorare le prestazioni.

La GeForce GTX 1650 è basata sulla GPU TU117, affiancata da 4 GB di memoria GDDR5 a 8 Gbps. Come scritto in apertura, si tratta di una soluzione di fascia bassa con 896 CUDA core, 56 TMU e 32 ROPs. Il bus è a 128 bit. Tutto questo permette alla scheda di richiedere solo 75 watt, il che significa che i produttori possono realizzare schede video senza connettore di alimentazione ausiliario.

Una differenza del TU117 rispetto alle altre GPU Turing è l’assenza dell’encoder NVENC di ultima generazione. Troviamo invece l’encoder della precedente architettura Volta, che dovrebbe essere simile a quello di Pascal.

GeForce GTX 1660 Ti GeForce GTX 1660 GeForce GTX 1650 Gigabyte GTX 1650 Gaming OC 
Architettura (GPU)
Turing (TU116) Turing (TU116) Turing (TU117) Turing (TU117)
CUDA Core
1536 1408 896 896
Tensor Core
RT Core
Texture Unit
96 88 56 56
Freq. base 1500 MHz 1530 MHz 1485 MHz 1485 MHz
Freq. GPU Boost
1770 MHz 1785 MHz 1665 MHz 1815 MHz
Memoria
6GB GDDR6 12 Gbps 6GB GDDR5 8 Gbps 4GB GDDR5 8 Gbps 4GB GDDR5 8 Gbps
Bus
192-bit 192-bit 128-bit 128-bit
Bandwidth
288,1 GB/s 192 GB/s 128 GB/s 128 GB/s
ROPs
48 48 32 32
Cache L2
1,5 MB 1,5 MB 1024 KB (?) 1024 KB (?)

Gigabyte GTX 1650 Gaming OC, com’è fatta

Di fabbrica Nvidia ha stabilito frequenze per la GPU di 1485 e 1665 MHz, mentre la Gigabyte GTX 1650 Gaming OC (GV-N1650GAMING OC-4GD) si presenta con una frequenza di GPU Boost pari a 1815 MHz. La memoria invece non ha subito cambiamenti di frequenza.

La scheda video si presenta con un connettore ausiliario a 6 pin, una DisplayPort 1.4 e tre HDMI 2.0b. La soluzione di Gigabyte ha una lunghezza di 26,5 cm e uno spessore di 4 centimetri.

La scheda si presenta con il sistema di raffreddamento WindForce 2X con due ventole da 100 mm che girano in modo opposto al fine di limitare la turbolenza e un backplate che ha uno scopo puramente protettivo. È un sistema di raffreddamento semipassivo, quindi le ventole rimangono ferme sotto i 55 °C, quando il carico e le temperature sono basse. La copertura è in plastica e così anche il backplate.

Il resto del sistema di raffreddamento prevede un radiatore e due heatpipe in rame a contatto diretto con la GPU. Le heatpipe si occupano anche delle VRAM grazie a una piastra metallica di contatto ampia per assicurare il corretto raffreddamento. Per quanto riguarda l’illuminazione RGB, la scheda supporta RGB Fusion 2.0 con il logo Gigabyte posto lateralmente che si illumina.

Gigabyte GTX 1650 Gaming OC: prestazioni

Processore Intel Core i9-9900K
Scheda madre Asus ROG Z390 Maximus XI Hero (WiFi)
RAM 2×8 GB DDR4 4133 MHz Viper 4 Steel
Alimentatore Sharkoon Silentstorm IceWind Black 750W
SSD Crucial BX300 480 GB
Dissipatore Noctua NH-U12A
Banchetto Dimastech Mini V1.0
Driver Nvidia GeForce 430.39 WHQL
AMD Radeon Adrenalin 19.4.3

Abbiamo confrontato questa MSI GTX 1650 Gaming X con le GTX 1660 e 1660 Ti, la Radeon RX 470, la GTX 1050 3GB, la GTX 960, la GTX 1060 6GB e la RX 590. Non avevamo una RX 570 a disposizione, ma ricordiamo che tecnicamente la scheda è semplicemente una RX 470 con frequenze più alte.

Quanto detto nella recensione generale rimane: potete giocare in Full HD a dettagli medi ai principali titoli del momento e a dettagli medio alti ai vari battle royale. Tenendo poi conto del fatto che in questi giochi si imposta sempre la qualità grafica al minimo, non dovrete mai preoccuparvi di eventuali cali di FPS.

La scheda risulta inferiore alla RX 470 e di conseguenza alla più potente RX 570, una scheda che in genere che costa meno. Questo ovviamente andrà a pesare molto sul giudizio finale su questo prodotto, come peraltro avete già potute leggere nelle recensioni precedenti.

Per quanto riguarda l’overclock, la GPU è salita senza intervento sul power limit fino a 1960 MHz, mentre la memoria ha gestito bene una frequenza fino a 9600 MHz.

Gigabyte GTX 1650 Gaming OC: temperatura, consumi e rumorosità

A livello di temperature la scheda non desta particolari preoccupazioni e il sistema di raffreddamento fa il suo dovere: dopo circa 10 minuti di stress test la temperatura si è assestata sui 58°C rilevati via software.

Per misurare la rumorosità abbiamo posizionato il fonometro a 10 cm di distanza e perfettamente perpendicolare alla scheda. Non si tratta di misurazioni assolute, eseguite in una camera anecoica con tutte le accortezze del caso, ma servono unicamente per poter dare un metro di paragone tra tutte le schede che proveremo.

Detto questo, con le ventole a pieno regime e dopo alcuni minuti di carico con Furmark, la rumorosità rilevata si è assestata a 49,1 dB. Al contrario, la misurazione in idle ha restituito un valore stabile intorno ai 40,2 dB (con ventole completamente ferme).

Parlando infine dei consumi, iniziamo dicendo che la piattaforma di prova – senza scheda video installata – consuma circa 35,4 watt. Una volta inserita la GPU il valore sale 42,7 watt.

Stressando la GPU con Furmark abbiamo registrato un consumo pari a 147,6 watt, mentre portando al 100% sia CPU che GPU tramite Furmark e Prime95 siamo arrivati a consumare 251,8 watt.

Gigabyte GTX 1650 Gaming OC: Conclusioni

In termini prestazionali la Gigabyte GTX 1650 Gaming OC si allinea con le altre proposte già provate. Come detto, garantisce un framerate adeguato nei principali battle royale e, se ci si accontenta di una qualità grafica media, permette di giocare in Full HD a tutte le ultime uscite. La personalizzazione di Gigabyte non è male, ma la scheda è più rumorosa sotto carico delle altre soluzioni testate. Le temperature non destano preoccupazione.

Il vero problema riguarda il prezzo di partenza di ben 169 euro fissato da Nvidia per le GTX 1650 in generale, decisamente troppo alto se si tiene conto del fatto che una Radeon RX 570 di AMD offre prestazioni superiori a circa 140 / 150 euro, e su alcuni shop è possibile ottenere anche due giochi come The Division 2 Gold Edition e World War Z in questo momento. Un valore decisamente elevato.

Al momento Nvidia non sembra credere in questa GTX 1650. La Gigabyte GTX 1650 Gaming OC costa di conseguenza 210 euro, mentre le versioni base partono da 160/170 euro. Non ci resta che attendere i prossimi mesi (e l’arrivo di AMD Navi) per capire se Nvidia deciderà di ridurre il prezzo della GTX 1650 fino a 120 / 130 euro, cifra alla quale potrebbe diventare più interessante.

Gigabyte GTX 1650 Gaming OC

La Gigabyte GTX 1650 Gaming OC è una scheda video di fascia bassa basata sulla GPU Nvidia TU117 e dotata di 4 GB di memoria GDDR5.


Verdetto

La GTX 1650 nasce come una scheda troppo poco potente per il prezzo richiesto. Di conseguenza tutti i partner di Nvidia si ritrovano con un prodotto con una difficile situazione di mercato. La personalizzazione di Gigabyte fa il suo lavoro, ma rispetto alle soluzioni concorrenti è leggermente più rumorosa.

Pro

La personalizzazione di Gigabyte mantiene la scheda al fresco anche sotto carico.

Contro

Le prestazioni non giustificano il prezzo stabilito da Nvidia e da cui partono le proposte dei partner.