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HONOR MagicBook Pro (2020) 16,1” | Recensione

Durante l’appuntamento atipico di IFA 2020, Honor ha presentato diversi notebook per l’uso quotidiano e quello lavorativo. Inutile dire che quello che ha destato maggiore interesse è stato sicuramente l’Honor MagicBook Pro da 16,1′‘, un portatile che ci ha colpito sin da subito per la sua estetica, qualità e intuitività d’uso e che non vedevamo l’ora di metterlo all’opera.

Negli ultimi giorni ci abbiamo passato diverse ore sopra, lavorandoci in maniera assidua e sfruttandolo anche per alcuni momenti di relax, ascoltando musica o guardando serie tv e film sui principali servizi di streaming. Questo Honor MagicBook Pro del 2020 è sicuramente un notebook di ottimo pregio e con un rapporto qualità/prezzo davvero buono, nonostante alcuni difetti che non lo rendono un best buy assoluto.

Design

Sicuramente vi starete chiedendo, “dove ho già già visto questo design?”. l’Honor MagicBook Pro 2020 si ispira al MacBook Pro di Apple, anche se è solo un rimando estetico vista la differenza di prezzo e prestazioni. L’idea di Honor di prendere spunto dal popolare portatile di Apple, tuttavia, non è malvagia. Il design è minimale, con chassis in alluminio e di conseguenza con un peso più alto rispetto ai notebook in lega di magnesio, arrivando a 1,7 kg.

Le dimensioni generali sono di 369 x 234 x 16,9 mm, confermandosi di essere un pc portatile sottile il giusto, garantendo un rapporto bordo-schermo del 90%. Un risultato ottimo, che permette di inserire uno schermo da 16″ nello chassis di un 15,6″.

In generale il notebook si dimostra essere molto elegante e minimale; l’unico colore disponibile è lo Space Grey, un grigio fumo che non lascia troppe ditate. Il tastiera numerico non è presente, in favore di due casse altoparlanti laterali che contornano la tastiera. Il tasto d’accensione integra il riconoscimento di impronte digitali.

Nel lato destro abbiamo due porte USB 3.2 Gen1 e un classico ingresso jack da 3,5 mm, mentre nel lato sinistro è presente un ingresso HDMI per collegarlo a un monitor esterno, un’entrata USB-C (che funge anche da ingresso per l’alimentazione) e un’altra porta USB 3.2 Gen1. Manca un lettore di schede SD, che sarebbe stato decisamente utile in un prodotto di questo tipo.

Alla base dell’Honor MagicBook Pro sono presenti due strisce di gomma che hanno una doppia funzione: non fanno scivolare il notebook sulle superfici e lo alzano leggermente, per permette una miglior circolazione dell’aria calda, espulsa da una griglia forata posta proprio alla base.

Schermo

Lo schermo dell’Honor MagicBook Pro 2020 è un display da 16,1 pollici LCD IPS Full HD, che regala colori vivaci sia per lavorare senza stancare la vista sia per guardare film o serie tv in completo relax.

La sua finitura opaca permette pochissimi riflessi all’esterno, risultando ottimo per lavorare fuori casa, anche sotto la luce del sole, purché non si pensi di avere lo schermo completamente visibile. A detta di ciò, anche la luminosità di 300 nit è buona quando si lavora in spazi al chiuso, leggermente inferiore in esterno, ma ugualmente soddisfacente.

I contorni dello schermo non dispongono di una webcam HD incorporata, quest’ultima (una Omnivision OV9734) è a scomparsa, integrata nella tastiera tra il tasto F6 ed F7.

Tastiera e touchpad

La tastiera è molto buona, lavorandoci 8 ore al giorno per diversi giorni l’abbiamo trovata comoda e di ottima qualità. I tasti, praticamente incassati sulla superficie, sono retroilluminati, permettendoci di utilizzarla anche in condizioni di scarsa luminosità. Se siete delle persone che scrivono parecchio, soprattutto in mobilità, questa tastiera potrebbe davvero regalarvi grosse soddisfazioni grazie alla corsa dei tasti breve. Peccato unicamente per l’assenza del tastierino numerico; a noi non pesa molto, ma sicuramente la scelta di Honor potrebbe indispettire chi lo utilizza e si aspetta di trovarlo in un notebook di queste dimensioni.

Il touchpad non dispone di tasti fisici, ma riesce comunque a svolgere egregiamente il suo lavoro, soprattutto per la sua generosa grandezza, che permette di spaziare molto con la mano durante l’utilizzo.

Prestazioni e autonomia

L’Honor MagicBook Pro monta un processore AMD Ryzen 5 4600H con una frequenza base di 3 GHz, una iGPU integrata Vega 6 che riesce a raggiungere gli 1,5 GHz, 16 GB di RAM in due banchi da 8 GB (saldati, purtroppo) e un SSD NVMe PCIe WD SN730 da 512 GB. La scheda Wi-Fi è una Realtek 8822CE 802.11ac (Wi-Fi 5) con pieno supporto al Bluetooth 5.0. La batteria ha invece una capacità di 56 Wh (riuscendo però a garantire risultati nella media). L’alimentatore è di tipo USB-C e ha una potenza di 65 W.

Il suo processore permette l’utilizzo di diversi programmi in simultanea, garantendo prestazioni ottimali anche con carichi di lavoro importanti. Nonostante questo, il notebook non scalda molto, attivando le ventole solo in condizioni davvero critiche. Qua sotto potete leggere nel dettaglio i risultati ottenuti con PC Mark 10.

Piccolo elogio per l’audio, le due casse altoparlanti poste ai lati della tastiera ci hanno sorpreso e convinto, donando un audio cristallino anche con alcuni pezzi musicali piuttosto impegnativi. Non siamo su livelli eccelsi, ma sicuramente parliamo di un impianto sonoro di buona fattura.

Davvero interessante anche la funzione Magic-link che permette, per chi è in possesso di un telefono Huawei e Honor con supporto NFC, di poter sfruttare il telefono direttamente dall’Honor MagicBook Pro.

Arriviamo adesso all’autonomia. Abbiamo innanzitutto eseguito i due test Modern Office e Video di PCMark 10, ottenendo nel primo caso una durata di 12 ore e 16 minuti e nel secondo di 10 ore e 34 minuti. Questi benchmark sono stati eseguiti con luminosità 50% e modalità batteria “Prestazioni migliori”, che si imposta automatica una volta rimosso il cavo di alimentazione. Questi risultati, insieme alle 8 ore rilevate durante il lavoro quotidiano, confermano le impressioni raccontatevi prima: l’autonomia è nella media, senza infamia e senza lode.

Verdetto

L’Honor MagicBook Pro 2020 è un notebook che ci ha soddisfatti, sia e soprattutto per il suo prezzo decisamente competitivo di 870 euro (scontato a 749 euro nel momento della stesura della recensione) sia per quello che offre nel complesso. La mancanza di una porta thunderbolt e di un lettore di schede SD potrebbe far storcere il naso, anche se quest’ultimo può facilmente essere sostituito da un adattatore.

Se state cercando un notebook di buon livello, che vi garantisca delle prestazioni più che soddisfacenti, questo Honor MagicBook Pro è sicuramente da prendere in considerazione, nonostante i difetti citati. Al netto di tutto rimane un prodotto elogiabile, che con qualche accorgimento in più sarebbe potuto diventare un best buy.

Honor MagicBook Pro (2020) 16”

MagicBook Pro è la nuova punta di diamante dell’offerta notebook di Honor, che promette prestazioni ottimali ad un prezzo competitivo.


Verdetto

Il MagicBook Pro è una workstation ideale per chi viaggia e lavora in mobilità. Versatile, dalle buone prestazioni e soprattutto con un rapporto qualità/prezzo sopra la media. Se state cercando qualcosa dal design simile al MacBook Pro, senza spendere troppo, allora questo è il portatile che potrebbe fare al caso vostro.

Pro

- Prezzo
- Dimensioni
- Audio
- Tastiera

Contro

- Un lettore di schede SD sarebbe stato utile
- Memoria saldata
- Webcam a scomparsa integrata nella tastiera