10 0 7.5 MSI Clutch GM50
Tom's Hardware Italia
Accessori PC e Gaming

MSI Clutch GM50 Recensione


MSI Clutch GM50
Connessione
USB 2.0
DPI
7200
Peso
87 grammi
Dimensioni
120 x 67 x 42 mm
Ambidestro
-
MSI Clutch GM50 è un mouse gaming dalle indubbie qualità, ma anche con qualche ombra. Spicca il sensore, insieme alla luminosità e al software.

Sono diversi anni ormai che MSI, tra i maggiori produttori di hardware per PC, si è calata nel mondo delle periferiche gaming, in maniera un po’ altalenante con prodotti talvolta di grande valore, altre un po’ sottotono. Oggi recensiamo un mouse da gaming, il Clutch GM50, un prodotto interessante che però presenta qualche piccola mancanza.

Design e materiali

Il packaging è molto ben realizzato con uno sportellino in cartone che mostra il mouse e le principali caratteristiche. All’interno invece, solo l’essenziale: il dispositivo, ed un più che conciso foglietto di istruzioni. Il Clutch GM50 è un mouse dedicato ai videogiocatori destrorsi, con due tasti laterali a sinistra da utilizzare con il pollice ed una forma asimmetrica che si adatta più che altro agli utenti palm grip.

Il dorso infatti è leggermente più alto su un lato del mouse rendendo più scomoda una presa claw grip o finger tip. Sulla parte superiore inoltre, sotto la rotella, troviamo un tasto dedicato al cambio della sensibilità (selettore DPI), che però insieme a tutti gli altri pulsanti presenti può essere riprogrammato via software.

Il design comunque è piuttosto accattivante, ben realizzato, e tutti i pulsanti sono facilmente accessibili restituendo un buon feedback nelle pressioni, nonostante la differenza tra gli switch Omron (utilizzati per tasto destro e sinistro) e gli altri sia decisamente evidente. Bella anche l’illuminazione con LED RGB che approfondiremo più avanti insieme al software.

Ciò che invece risulta un po’ deludente sono i materiali utilizzati. Il mouse è decisamente leggero, ma le plastiche (tutte) restituiscono una sensazione cheap (basso costo) e non è presente alcuna superficie gommata, ragioni per le quali sembra di tenere in mano un prodotto dal costo decisamente più contenuto rispetto al prezzo. Ad ogni modo, il grip viene comunque agevolato dalle superfici laterali texturizzate.

Un plauso va invece ai piedini, sono solo due di grandi dimensioni, ma fanno sì che il mouse scivoli perfettamente con un attrito quasi nullo. Infine c’è il cavo, di buona fattura, con un connettore USB placcato oro per la connessione al PC.

Sensore e software

Sul sensore non c’è molto da dire, PixArt nel settore dei sensori ottici rappresenta da anni una garanzia, ed il PMW 3330 mantiene invariata la tradizione. Il 3330 è un sensore da 7200 DPI con un polling rate di 1000 Hz e regolabile con step di 100 DPI tramite l’MSI Gaming Center.

Il software di MSI è stato sicuramente uno degli aspetti più soddisfacenti di questo mouse. Molto ben strutturato, interfaccia ordinata ed intuitiva che permette di regolare tutti i parametri in maniera semplice e veloce. L’MSI Gaming Center consente di configurare fino a tre profili differenti, sia per quanto riguarda la mappatura dei pulsanti ed impostazioni del sensore, sia per l’illuminazione.

Ad ogni pulsante è possibile attribuire una funzione specifica tra quelle elencate, tra cui le macro o l’apertura di un’applicazione. Tasto dolente per quanto concerne la configurazione dei tasti, è la mancanza della funzione per il cambio del profilo. Questo vuol dire che se volessimo cambiare il profilo del mouse tra i tre salvati al volo durante il gioco, non sarà possibile, e saremo costretti ad accedere al software.

Escluso questo piccolo dettaglio, risolvibile tra l’altro tramite un aggiornamento, il software non ha mai presentato problemi come crash o freeze e si è rivelato sempre estremamente veloce e reattivo, sia in apertura che durante l’uso, per un’esperienza piacevole e semplice.

Evidente mancanza del mouse invece, è quindi la memoria interna, che impedisce il salvataggio dei profili direttamente sul dispositivo, rendendo necessaria la presenza del software nel caso decidessimo di utilizzarlo su un PC diverso.

Illuminazione

Qui entriamo sicuramente nell’aspetto più curato e sorprendente dell’MSI Clutch GM50. L’illuminazione è un assoluto spettacolo visivo. Potremo scegliere tra numerosi effetti davvero scenici, è possibile regolare il livello di luminosità, e personalizzare ogni singolo led tra gli otto a disposizione (inclusi quelli del logo e della rotella) e la velocità delle relative animazioni.

Come accennato in precedenza è possibile configurare una particolare illuminazione per ogni profilo. I LED RGB utilizzati inoltre, hanno una fedeltà nella riproduzione dei colori davvero sorprendente, rendendo la personalizzazione di questo aspetto tra i più divertenti e piacevoli durante l’utilizzo del mouse.

Uso

Il mouse MSI Clutch GM50 non è un mouse adatto a tutti, ha dimensioni generose, ed una forma che si adatta esclusivamente a chi lo utilizza con la mano destra. Tuttavia è innegabile che l’esperienza d’uso, al di là dei suoi lati negativi, è di altissimo livello. Come detto nell’approfondimento sui materiali, i piedini in teflon sono di grande qualità, il mouse è sempre scorrevole, reattivo e soprattutto veloce, il che lo rende particolarmente indicato ai giocatori di FPS.

Il dispositivo infatti è chiaramente indirizzato al pubblico dei videogiocatori, ambiente in cui dà il meglio di sé. L’ho testato su un tappetino Corsair MM600 – sia su superficie “control” che su quella “speed” – e il mouse si è rivelato sempre all’altezza, leggero, estremamente comodo da muovere e preciso, seguendo senza la minima esitazione gli spostamenti della mano.

Il feedback dei tasti destro e sinistro è ottimo, i due click sono ben distinguibili, e la posizione dei tasti laterali è estremamente comoda. In Rainbow Six ad esempio ho approfittato dei due tasti per attribuirgli alcune funzioni della tastiera facilitando e velocizzando l’accesso ai gadget. In Overwawtch invece ho fatto una cosa simile impostando le abilità speciali.

Conclusioni

Al prezzo attuale di 59,90 euro su Amazon, il Clutch GM50 di MSI non rappresenta sicuramente la scelta migliore per quanto riguarda il rapporto qualità / prezzo. La mancanza della memoria interna, di superfici gommate, ed in generale i materiali un po’ cheap sono aspetti che fanno perdere punti a quello che potrebbe essere una tra le migliori proposte del mercato.

Tuttavia tali mancanze non intaccano in maniera troppo evidente l’esperienza d’uso che rimane tra le migliori. Il software è strutturato in maniera eccellente, è completo di tutte le funzionalità di cui un giocatore può avere bisogno.

Il sensore PMW 3330 è una garanzia, mai un intoppo o un’esitazione rimanendo in ogni occasione estremamente preciso. A chiudere il cerchio l’illuminazione, tra le più belle che abbia mai potuto provare su un dispositivo di questo tipo.

In conclusione è un mouse che consiglio ai giocatori più frenetici, bisognosi di estrema velocità e precisione, ed ossessionati dall’estetica. Se rientrate in questo tipo di utenza, non c’è dubbio che il Clutch GM50 vi regalerà enormi soddisfazioni, che difficilmente ritroverete in altri prodotti della stessa fascia di prezzo.

MSI Clutch GM50

MSI Clutch GM50 è un mouse gaming dalle indubbie qualità, ma anche con qualche ombra. Spicca il sensore, insieme alla luminosità e al software.


Verdetto

La mancanza della memoria interna, l’assenza delle superfici gommate, ed in generale i materiali un po’ cheap sono aspetti che fanno perdere punti a questo prodotto che spicca per software, sensore e illuminazione.

Pro

peso estremamente contenuto, sensore ad alte prestazioni, software semplice ed intuitivo, scorrevolezza.

Contro

assenza della memoria interna, materiali un po’ cheap, nessun inserto in gomma.