Mentre i riflettori si sono temporaneamente spenti sui dispositivi AI autonomi che promettevano di sostituire gli smartphone (almeno fino a che non vedremo cosa ha in serbo il duo Ive, Altman), alcune aziende si sono costruite un successo commerciale in una nicchia tanto specifica quanto importante per milioni di lavoratori: la trascrizione delle conversazioni.
La californiana Plaud AI rappresenta un esempio lampante di questo fenomeno: ha venduto oltre un milione di dispositivi per la trascrizione intelligente, dimostrando che esiste ancora spazio per gadget specializzati che non tentano di rivoluzionare tutto, ma si concentrano su funzioni precise e ben definite.
L'azienda ha recentemente presentato il Note Pro, un dispositivo delle dimensioni di una carta di credito che si posiziona come evoluzione naturale dei precedenti prodotti della linea.
A differenza dei tentativi fallimentari di Humane Pin e Rabbit R1, Plaud ha scelto una strategia diversa: invece di promettere di rimpiazzare completamente gli smartphone, si propone come complemento intelligente per una funzione specifica, ma cruciale, nel mondo professionale. Il CEO Nathan Xu ha una visione chiara del problema che intende risolvere. Durante IFA 2025, abbiamo potuto provare con mano il arrivato di casa Plaude e per quanto si sia trattato di pochi minuti in compagnia del nuovo registratore intelligente, siamo rimasti decisamente colpiti dalle migliore implementate dall'azienda.
Tecnologia al servizio della conversazione
Il Note Pro incorpora cinque microfoni capaci di catturare audio fino a 5 metri di distanza, con un'autonomia di 50 ore di registrazione continua, dopo sole 2 ore di ricarica. Il dispositivo include 64GB di memoria interna e si distingue per due innovazioni significative: un piccolo display AMOLED che mostra stato della registrazione e livello della batteria, e un pulsante multifunzione che permette di evidenziare in tempo reale i momenti salienti di una conversazione.
La chiav di volta dell'intero sistema risiede nell'app companion per smartphone, che elabora tutto il materiale catturato utilizzando diversi modelli linguistici di OpenAI, Anthropic e Google.
Il sistema Plaud Intelligence è multimodale, il che significa che può analizzare contemporaneamente audio, immagini e testo per fornire un quadro completo e contestualizzato delle informazioni.
Una caratteristica distintiva dei dispositivi di Plaud è l'accesso a oltre 2.000 template specializzati per diversi settori professionali, inclusi quello medico e legale. Questa specializzazione rappresenta un approccio pragmatico che riconosce come diversi ambiti lavorativi richiedano format e analisi specifiche per essere davvero utili.
La domanda fondamentale che circonda il Note Pro, così come tutti prodotti simili, è sempre la stessa: perché portare con sé un dispositivo aggiuntivo quando gli smartphone moderni possono registrare e trascrivere conversazioni?
La risposta a questa domanda, per chi non ha avuto modo di provare ancora quato cambi l'esperienza di trascrizione usando un prodotto del genere, si basa sul concetto di continuità contestuale.
Mentre le app di trascrizione tradizionali come quelle integrate in Google Meet o Zoom operano in isolamento, catturando singoli eventi, Plaud è costantemente presente, catturando anche le conversazioni persona a persona che spesso vengono trascurate.
Il risultato finale è che, usando come contesto proprio IFA 2025, se state seguendo, e registrando, una conferenza e nel mentre parlate con un collega di alcune cose riguardanti la presentazione, Note Pro cattura tutto, lo suddivide in diverse sezioni e, quando vi troverete chiedergli o la trascrizione completa o di elaborarvi un sommario dettagliato di tutto quello che è stato detto durante la conferenza, vi suddividerà ogni singola cosa in maniera ordinata, permettendovi di avere un quadro completo di ogni aspetto trattato durante la vostra riunione o la vostra conferenza.
Dopodiché sempre dall'app si potranno riassumere i testi, approfondirli, trasformarli in relazioni o espanderne le informazioni all'interno sfruttando l'IA prima di esportarli. Il tutto in una manciata di minuti.
Durante la nostra breve prova, abbiamo potuto constatare come le migliorie apportate all'hardware del Note Pro permettano una trascrizione più accurata dell'ambiente circostante, permettendo una trascrizione di tutte le dimostrazioni del registratore che stavano venendo realizzate nello stand in quel momento, tutte suddivise a loro volta come "discussioni collaterali sullo stesso argomento".
Ovviamente, le questioni relative alla privacy rappresentano la sfida più significativa per questi dispositivi e per quanto Plaud abbia rimarcato che le protezioni per la privacy utilizzate dall'azienda siano "best in class", una caratteristica essenziale considerando che il dispositivo potrebbe catturare discussioni confidenziali in ambito medico, legale o aziendale, molteplici professionisti sono ancora riluttanti nell'utilizzare servizi di questo tipo per timori legati alla riservatezza dei rapporti con i loro clienti.
Plaud Note Pro, attualmente, è un miglioramento incrementale rispetto al modello precedente. Costa 20€ in più del modello standard (189,99€), offre un hardware più affinato, compatto e leggero e potrebbe rivelarsi un upgrade sensato per chi utilizza spesso Plaud, anche se una piccola sbavatura, di natura squisitamente ingegneristica, potrebbe non piacere a chi non vuol girare con troppi cavi.
Dato che il Note Pro è più sottile di un connettore USB-C, la scelta di un connettore dedicato si è rivelata necessaria, ma potrebbe rappresentare un punto di attrito per chi preferisce girare sempre e solo ocn una manicata di cavi universali per tutti i dispositivi.