Tom's Hardware Italia Tom's Hardware
Schede madre

Recensione Gigabyte Z390 Designare, Thunderbolt 3 alla massima potenza

Pagina 1: Recensione Gigabyte Z390 Designare, Thunderbolt 3 alla massima potenza

La tecnologia Thunderbolt 3 ha ricevuto sinora meno attenzioni in ambito PC rispetto a quello Mac, ma ciò non significa che tutti i creativi preferiscano macOS o vogliano investire in un Mac. La scheda madre Gigabyte Z390 Designare strizza l’occhio proprio ai professionisti. A bordo della motherboard troviamo un controller Thunderbolt 3 di ultima generazione per aggiungere un passthrough DisplayPort 1.4 dalle schede video dedicate, un paio di switch PCIe per consentire uno SLI oppure una sola scheda e due unità NVMe connesse direttamente alla CPU e un modulo Wi-Fi da 1,73 Gb/s che va a completare la connettività offerta da due Gigabit Ethernet. L’unica mancanza che possiamo segnalare sono 50 MHz in overclock con la nostra CPU di test, che però ha comunque un margine di overclock di soli 250 MHz.

I cosiddetti “power user”, quegli utenti che vogliono poter eseguire senza problemi sul proprio computer dei software professionali, sono sempre stati una parte fondamentale della comunità degli assemblatori, e fino a non molto tempo fa erano tra gli utenti che preferivano optare dei case chiusi e silenziosi rispetto a quelli con finestra in acrilico.

Socket LGA 1151
Chipset Intel Z390
Form Factor ATX
VRM 13 fasi
Porte video HDMI 1.4, 2x Thunderbolt (DP 1.4, 1.2)
Porte USB 10 Gb/s: 2x tipo C (via Thunderbolt), 2x tipo A
5 Gb/s: 4x tipo A
2x USB 2.0
Connettori di rete 2x Gigabit Ethernet (1 condiviso con PCIe), 2x Antenna WiFi
Connettori audio 5x analogici, 1x digitale
Porte legacy 1x PS/2
Altre porte DisplayPort In (per uscita video tramite Thunderbolt)
PCIe x16 3x v3.0 (x16/x0/x4, x8/x8/x4, x8/x4*/x4*)
(*slot 4-linee switchabile tra CPU e PCH)
PCIe x8
PCIe x4
PCIe x1 2x v3.0
CrossFire / SLI 3x / 2x
Slot DIMM 4x DDR4
Slot M.2 2x PCIe 3.0 x4^ / SATA*
(^escluse le porte 4-5, 0; *4-5, 1)
Slot U.2
Porte SATA 6x 6 Gb/s (M.2-1 utilizza le porte 4-5, M.2-2 la porta 0 o 1)
Header USB 1x 10 Gb/s tipo C, 1x 3.0, 1x 2.0
Header ventole 5x 4-pin
Interfacce legacy Speaker di sistema (beep-code)
Altre interfacce FP-Audio, RGB-LED
Pannello diagnostico
Pulsanti / switch interni – / –
Controller SATA Integrato (0/1/5/10)
Controller Ethernet WGI211AT PCIe, WGI219V PHY
WiFi / Bluetooth Intel 9560 802.11ac 2×2 (1.73 Gb/s
Controller USB JHL7540 Thunderbolt 3 PCIe 3.0 x4
Codec HD Audio ALC1220
DDL / DTS
Garanzia 3 anni

Adesso però il mercato offre in abbondanza chassis con pannelli in vetro temperato, che favoriscono un mix perfetto tra lo stile dei computer professionali e la vistosità dei PC da gaming moderni, mantenendo anche un’ottima silenziosità. La Gigabyte Z390 Designare riprende questi concetti ed è la scheda madre perfetta per questo tipo di sistemi.

La Z390 Designare è dotata di diverse funzionalità pensate per i creatori di contenuti, come ad esempio il DisplayPort passthrough che permette di collegare un monitor 8K a una delle due porte Thunderbolt 3 (sempre che la scheda grafica supporti tale risoluzione). Ci sono poi due porte Gigabit Ethernet, WiFi da 1,73 Gb/s e Bluetooth 5.0, in modo da offrire agli utenti la possibilità di configurare il proprio sistema come un hub di rete supportando, contemporaneamente, un display 8K e alcuni dischi esterni con interfaccia Thunderbolt 3 con una banda totale di 40 Gbps.

Nel pannello di I/O troviamo un paio di USB 2.0 a cui collegare mouse e tastiera, una porta PS/2 per periferiche “vecchio stampo”, due USB 3.1 di seconda generazione (rosse) a cui collegare dispositivi con una banda fino a 10 Gbps e quattro USB 3.1 di prima generazione (gialle e blu) per dispositivi fino a 5 Gbps.

Gli slot PCI Express x16 sono configurabili sia come x16/x0/x4 sia come x8/x8/x4 (tramite i controller CPU/CPU/PCH). Il terzo PCIe x16 è configurabile, tramite firmware, per usare il controller PCIe della CPU, in modo da bypassare le limitazioni di banda del chipset. Questa impostazione fa utilizzare al terzo slot quattro linee di quelle dedicate al secondo, facendo passare la configurazione ad una x8/x4/x4, perfetta per una build con una sola scheda grafica e due drive NVMe PCIe 3.0 x4. Questa potrebbe anche essere la scelta migliore per una build CrossFire con tre schede. Gli utenti Nvidia invece, dal momento che i driver GeForce necessitano di almeno otto linee per scheda per abilitare lo SLI, saranno bloccati alla configurazione x8/x8/x4.

Quando si parla di M.2, meno slot significa anche meno problemi di risorse. I due slot M.2 della Z390 Designare condividono le linee solamente con tre porte SATA. Il dissipatore dello slot M.2 superiore nasconde gli switch con cui è possibile cambiare le varie configurazioni discusse in precedenza, sopra di questo troviamo il modulo WiFi CNVi, in una posizione anomala visto dove sono posti i connettori delle antenne. Sotto questi slot troviamo invece il connettore per i jack audio del pannello frontale, un connettore per strisce led RGB, quello per le porte USB 2.0 del pannello frontale, due (o cinque) connettori per ventole PWM, i connettori per pulsanti e led del pannello frontale, un header a cui collegare lo speaker beep-code e un altro 3-pin a cui collegare un power LED “legacy”.

Il VRM a 12+1 fasi presenta una fase iGPU in meno rispetto a quello 12+2 presente sulla Aorus Master, ma in realtà non siamo nemmeno sicuri che la GPU integrata di Intel abbia davvero bisogno di una fase aggiuntiva. Davvero pochi utenti che acquistano queste schede infatti hanno l’obiettivo di overcloccare la GPU integrata. Vicino al dissipatore del chipset troviamo l’alimentazione PCIe aggiuntiva, i connettori SATA ruotati di 90 gradi e, sopra di questi, gli header USB 3.0 e 3.1 Gen 2. La posizione di questi componenti è pensata per facilitare l’installazione della scheda. Elementi come i tasti di accensione e reset, che lasciano il tempo che trovano in un computer assemblato in un case, non sono stati inseriti. È stato rimosso anche il display LCD che mostra codici di errore e temperature; questo, a differenza dei pulsanti, a volte può tornare utile ed è un peccato sia stato eliminato.

La confezione della Z390 Designare include un manuale utente e un disco con driver e programmi utili, una guida al software, le antenne per il Wi-Fi, quattro cavi SATA e un connettore G per collegare facilmente i pin dei pulsanti e dei LED frontali. È presente anche un cavo per collegare la mini DisplayPort della scheda grafica all’ingresso DisplayPort presente sulla scheda madre (per il passthrough Thunderbolt 3).