CPU

Ryzen Threadripper 3960X – Recensione


AMD Ryzen Threadripper 3960X
Socket
sTRX4
Thread
24 - 48
Boost
3,8 GHz - 4,5 GHz
TDP
280 watt
Processo produttivo
7 nm

Quest’estate abbiamo assistito all’arrivo dei nuovi Ryzen 3000, i processori di AMD per la fascia mainstream basati su architettura Zen 2. Come vi abbiamo raccontato nel corso della recensione dedicata (che potete leggere qui) la nuova architettura porta miglioramenti all’IPC (istruzioni per ciclo) del 15%, di fatto colmando il divario con le soluzioni proposte da Intel.

Nei giorni scorsi AMD ha ufficializzato i nuovi processori Threadripper, anch’essi basati sull’architettura Zen 2 e su processo produttivo a 7 nanometri. I nuovi modelli sono tre: il Threadripper 3960X, il 3970X e il 3990X, top di gamma 64 core / 128 thread che arriverà ufficialmente nel 2020.

Specifiche tecniche

Il nuovo Threadripper 3960X è dotato di 24 core e 48 thread; una configurazione identica a quella del vecchio 2970WX e “a metà” tra il Threadripper 2950X (16 core / 32 thread) e il 2990WX, finora la proposta di punta di AMD per il segmento HEDT e workstation, dotato di 32 core e 64 thread.

Per quanto riguarda le frequenze, si parte da un clock base di 3,8 GHz, in grado di raggiungere i 4,5 GHz in boost. tra le altre caratteristiche troviamo 128 MB di cache L3, un TDP di 280 watt e il supporto al nuovo standard PCI-Express 4.0

Threadripper 3960X Threadripper 3970X Threadripper 3990X
Socket sTRX4 sTRX4 sTRX4
Core / thread 24 / 48 32 / 64 64 / 128
Frequenza base / boost 3.8 / 4.5 3.7 / 4.5 ND
Frequenza memoria 3200 MHz 3200 MHz 3200 MHz
Controller di memoria Quad-channel Quad-channel Quad-channel
Moltiplicatore sbloccato
Linee PCIe 48 48 ND
Cache L3 128 MB 128 MB ND
Architettura Zen 2 Zen 2 Zen 2
Processo produttivo 7 nm FinFET 7 nm FinFET 7 nm FinFET
TDP 280 W 280 W 280 W

Il Threadripper 3960X ha forma e dimensioni identiche ai modelli di seconda generazione, ma il passaggio all’architettura Zen 2 ha portato a un cambio di socket e chipset: se siete in possesso di una scheda madre X399 e volete acquistare una di queste nuove CPU dovrete quindi cambiare tutta la piattaforma, acquistando una motherboard con chipset TRX40 e socket sTRX4.

Prestazioni

Il Threadripper 3960X è un processore dedicato al segmento HEDT e workstation, per questo motivo abbiamo deciso di aggiungere alla nostra classica suite di test anche dei benchmark che rappresentano meglio il carico tipico di una workstation, diverso da quello che si ha solitamente su un PC desktop.

Qui sotto vi indichiamo le piattaforme di prova usate per il Threadripper 3960X e per i due processori Intel. Il Threadripper 2990WX e il Ryzen 9 3950X sono stati invece testati, rispettivamente, su motherboard Asus ROG X399 Zenith Extreme e Asus ROG Crosshair VIII Hero.

Piattaforma di prova AMD

Processore Threadripper 3960X (acquistabile qui)
Scheda madre MSI Creator TRX40 (acquistabile qui)
RAM Corsair Dominator Platinum RGB 64 GB (4×16 GB) (acquistabile qui)
Alimentatore Asus ROG Thor 850M / 850 watt (acquistabile qui)
SSD Sandisk Ultra 1 TB (acquistabile qui)
Dissipatore NZXT Kraken X62 (acquistabile qui)
Banchetto Dimastech Mini V1.0 (acquistabile qui)
GPU Asus ROG Strix RTX 2080 (acquistabile qui)
OS Windows 10 Pro, versione 1909 (acquistabile qui)

Piattaforma di prova Intel

Processore Intel Core i9-10980XE (acquistabile qui) / Intel Core i9-9980XE (acquistabile qui)
Scheda madre  Gigabyte X299 Aorus Gaming 9
RAM Corsair Dominator Platinum RGB 64 GB (4×16 GB) (acquistabile qui)
Alimentatore Asus ROG Thor 850M / 850 watt (acquistabile qui)
SSD Sandisk Ultra 1 TB (acquistabile qui)
Dissipatore NZXT Kraken X62 (acquistabile qui)
Banchetto Dimastech Mini V1.0 (acquistabile qui)
GPU Asus ROG Strix RTX 2080 (acquistabile qui)
OS Windows 10 Pro, versione 1909 (acquistabile qui)

Prestazioni in produttività

CBR20 - Multi
CBR20 - single
POV-Ray - Multi
POV-Ray - single
Corona 1.3
Blender
PCMark 10
3DMark Physics
7-zip - Compressione
7-zip - decompressione
Handbrake
Creo
Convolution
Maya
Luxrender
Solidworks
Calculix
Catia
3DSMax
Poisson

Come possiamo vedere dai test il Threadripper 3960X primeggia praticamente in tutti i benchmark, superando sia il Threadripper 2990WX che l’Intel Core i9-10980XE. Il miglioramento dell’IPC si vede soprattutto nel test multi core di Cinebench R20, dove il nuovo 3960X stacca di quasi 2000 punti il Threadripper 2990WX.

Il Core i9-10980XE offre comunque delle ottime prestazioni, tallonando il Threadripper 3960X in test come Handbrake e superandolo in altri, come ad esempio POV-Ray single core, e raggiungendo in buona parte dei benchmark le prestazioni del Threadripper 2990WX, che sulla carta offre quasi il doppio dei core. Le prestazioni dell’architettura Intel quindi si confermano valide nei test single core, purtroppo il processore sconta il numero minore di core e thread nelle applicazioni che li sfruttano al meglio.

Prestazioni con i videogiochi

AC Odyssey
World of Warcraft
The Division 2
Metro Exodus
GTA V
F1 2019
Civilization 6

Il Threadripper 3960X non è un processore pensato per il gaming e lo si vede da questi benchmark, dove viene facilmente superato sia dai processori Intel Core che dai Ryzen dedicati alla fascia mainstream.

Le prestazioni offerte sono comunque ottime e simili a quelle dell’Intel Core i9-10980XE. In linea generale c’è un sostanziale miglioramento rispetto al Threadripper 2990WX.

Consumi

Consumi

Dal punto di vista dei consumi si nota invece un leggero peggioramento rispetto al vecchio 2990WX, probabilmente a causa di una frequenza di base maggiore e ai miglioramenti all’IPC. Il nuovo chipset TRX40 supporta il PCIe 4.0, quindi è probabile che consumi più del vecchio X399, contribuendo a far registrare alla presa un valore maggiore – come visto con le piattaforme X570.

Conclusioni

Il nuovo Threadripper 3960X è un processore decisamente interessante: offre prestazioni notevoli, in linea e a volte superiori a quelle del 2990WX, dotato di frequenze leggermente inferiori ma di 6 core in più. Il merito è principalmente dell’architettura Zen 2, che con i miglioramenti all’IPC già citati in apertura offre un incremento di performance importante.

Il prezzo per l’Italia del Threadripper 3960X è di 1269 euro + IVA, per un totale di circa 1550 euro. Sono quasi 400 euro in meno del Threadripper 2990WX (acquistabile oggi a un prezzo che si aggira intorno ai 1920 euro), per un prodotto che offre performance migliori in produttività, consumi inferiori e prestazioni notevolmente superiori nei videogiochi. Insomma, davvero niente male.

Confrontando il Threadripper 3960X con l’Intel Core i9-10980XE vediamo che la soluzione di Intel ha prestazioni inferiori (principalmente a causa della configurazione 18 core / 36 thread), ma è proposta a un prezzo minore (il listino è di 979$ + IVA) e necessita di una piattaforma anch’essa meno costosa: le schede madri con chipset TRX40 per i nuovi Threadripper hanno infatti un prezzo tra i 500 e i 600 euro, mentre le motherboard X299 compatibili con i nuovi Intel Core Extreme di decima generazione si trovano anche intorno ai 300 euro. A conti fatti una workstation Intel vi costerebbe circa 1500 euro, molti meno degli oltre 2000 necessari per i nuovi Threadripper, in più bisogna considerare che se già possedete una scheda madre X299 non dovrete far altro che aggiornare il bios per garantire la compatibilità con le nuove CPU, risparmiando ulteriormente.

È però riduttivo limitare il discorso ai prezzi dei vari prodotti, soprattutto se teniamo conto anche del fatto che le schede madri X299 oramai sono sul mercato da un po’, al contrario di quelle con chipset TRX40. Concentrandoci più sul lato prestazioni, possiamo considerare il nuovo Threadripper 3960X “il giusto mix” tra frequenze e numero di core: le performance sono ottime sia con le applicazioni in grado di sfruttare un elevato numero di thread sia con i software che privilegiano meno core e frequenze più alte.

In conclusione, il nuovo Threadripper 3960X è l’ideale per professionisti e appassionati che cercano un processore flessibile, in grado di adattarsi a esigenze e carichi di lavoro diversi. L’IPC migliorato e la buona frequenza di boost lo rendono ottimo anche nelle applicazioni che usano meno thread, come ad esempio i videogiochi. Le funzioni PBO e Game Mode presenti in Ryzen Master migliorano ulteriormente le prestazioni nella produttività e nel gaming, soprattutto se il Threadripper è affiancato da altri componenti top di gamma.

Dato che bisogna aspettare per capire quale sarà l’effettiva di disponibilità di questi prodotti (processori e schede madri) e su quali cifre si assesteranno i prezzi ci riserviamo di ritornare su questa valutazione più avanti, ma per il momento possiamo affermare che considerando prestazioni, caratteristiche e prezzo, l’offerta di AMD è decisamente competitiva.

AMD Ryzen Threadripper 3960X

L’AMD Ryzen Threadripper 3960X è un processore dedicato al segmento HEDT e workstation, basato su architettura Zen 2 e dotato di 24 core e 48 thread. Offre prestazioni estremamente valide sia in produttività (dove raggiunge il vecchio 2990WX) che in ambito gaming.


Verdetto

Il Ryzen Threadripper 3960X è un processore valido, perfetto per chi cerca la massima flessibilità e non disdegna giocare dopo una lunga giornata lavorativa. Risulta l'ideale per chi ha bisogno di una workstation e utilizza software in grado di sfruttare bene l'elevato numero di core e thread, ma offre performance soddisfacenti anche con programmi che utilizzano meno thread e fanno più affidamento sulle frequenze, come appunto i videogiochi. Purtroppo il nuovo Threadripper 3960X non è compatibile con le attuali motherboard X399, quindi se siete intenzionati ad acquistarlo (il prezzo è di circa 1550 euro) dovrete abbinarvi anche una scheda madre con chipset TRX40.

Pro

- Prestazioni single core a livello dell'architettura Intel;
- Supporto PCIe 4.0;
- Prestazioni multi core superiori al vecchio 2990WX.

Contro

- Non compatibile con motherboard X399;
- Consumi.