Software

Windows 10 ARM, è ora possibile emulare le app x64

Dopo aver annunciato l’arrivo della funzione già lo scorso settembre, Microsoft ha finalmente reso disponibile una prima versione di Windows 10 per ARM in grado di emulare le app ed i programmi pensati per x64. I PC ARM hanno ora una chance contro i nuovi Mac Apple Silicon?

Microsoft surface pro X

Fino a questo momento, i PC Windows 10 basati su architettura ARM erano in grado di eseguire tramite emulazione solo le applicazioni ed i programmi studiati per architettura Intel a 32 bit oppure codice nativo compilato per architetture ARM32 o ARM64. Con questo nuovo aggiornamento Microsoft rende finalmente eseguibili anche su tali computer tutti i software pensati per girare sulla versione classica di Windows 10, anche quelli a 64 bit.

L’esecuzione tramite emulazione del codice x64 è indubbiamente un grandissimo passo in avanti per colmare il gap presente tra il numero di app ottimizzate per architettura ARM e i classici PC.

In questa anteprima, è possibile installare le app x64 dal Microsoft Store o da qualsiasi altro luogo di vostra scelta“, ha detto Microsoft. “Potete provare le app chiave per la produttività solo x64 come Autodesk Sketchbook, così come giochi quali Rocket League. Altre applicazioni, come Chrome, che oggi vengono eseguite su ARM64 come applicazioni a 32 bit, possono essere eseguite a 64 bit utilizzando la nuova capacità di emulazione x64“.

Secondo Microsoft l’aggiornamento è ancora in sviluppo e richiede più tempo per la finalizzazione. L’aggiornamento di Windows 10 che abilità la nuova funzionalità è per ora disponibile, infatti, solamente per gli Insider che utilizzano le build Windows del canale Dev. La build in questione è la numero 20277, tuttavia si tratta di un aggiornamento opzionale e non verrà installato in automatico.

Microsoft raccomanda di installare i più recenti driver grafici Qualcomm e di scaricare la versione preview di ARM C++ redistributable, operazione che non sarà necessaria quando l’aggiornamento arriverà come release stabile.

Purtroppo non dovrete sperare nelle stesse prestazioni che Apple è riuscita ad ottenere per i suoi nuovi Mac basati su chip Apple M1. Il divario di performance è notevole e potrebbe non essere mai colmato a causa delle modifiche hardware presenti sul chip Apple che migliorano le prestazioni durante l’esecuzione di codice x86/x64 emulato.

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