
La lotta senza esclusione di colpi tra ATi e nVidia per le quote di mercato nel settore desktop e mobile continua nel terzo trimestre, ecco i dati rilevati dall'autorevole Mercury Research.
nVidia ha avuto un gran successo con l'avvento della serie 7800, grazie alla disponibilità in volumi il giorno seguente la presentazione. La quota nel mercato desktop di nVidia è salita dal 42 percento del terzo trimestre 2004 al 50 percento di quello 2005, grazie anche da ATi; il ritardo della serie X1000 si è fatto sentire, facendo perdere la leadership alla casa canadese, passata dal 55 al 47 percento nell'arco di un anno. Rispetto al secondo trimestre 2005 nVidia ha guadagnato 4 punti percentuale, mentre ATi ne ha persi altrettanti.
Complessivamente, il mercato grafico è cresciuto del 6.5 percento rispetto allo scorso anno, toccando 20.5 milioni di unità nel terzo trimestre.
Il mercato notebook standalone rimane il regno di ATI. Secondo Mercury Research, le quote dell'azienda canadese sono balzate dal 72 percento al 76 percento in un anno, mentre le vendite complessive del settore sono calate notevolmente. Il settore ha perso più del 20 percento, nonostante l'aumento dei notebook venduti. nVidia rimane intorno al 22 percento.
Nel settore chipset Intel comanda con il 61 percento, anche se rispetto all'anno scorso si registra una perdita del 5%. ATi passa dal 2 all' 8 percento, mentre nVidia dal 2 al 3 percento. Le quote della casa canadese sono destinate a salire, in conseguenza del recente accordo con Intel per l'approvvigionamento di chipset low-end ATi.
Intel appare intoccabile anche nel mercato mobile IGP. Per l'azienda si profila un passaggio dal 61 al 78 percento.
Mercury Research stima che il mercato totale dei chip grafici sia cresciuto del 7.3 percento rispetto ai 68.5 milioni dello scorso anno, posizionando Intel in vetta con il 41 percento, ATI con il 26 percento e nVidia con il 18.