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Cadono satelliti, entro dieci anni sarà un pericolo reale

Presto i satelliti cominceranno a caderci in testa, e c’è il rischio che qualcuno venga colpito con conseguenze irrimediabili.

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Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 13/10/2023 alle 12:17
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Tra non molto tempo i satelliti che stiamo mandando in orbita cominceranno a cadere sul pianeta, e alcuni potrebbero colpire gravemente delle persone. Secondo l'Autorità Federale dell'Aviazione degli Stati Uniti (FAA), infatti, il rischio è di un decesso ogni due anni a partire dal 2035. 

Il rischio aumenta in particolare per via di Starlink, società controllata da SpaceX che sta mettendo in orbita decine di migliaia di satelliti, che poi forniranno connettività Internet e reti per i cellulari. Ma non c’è solo il progetto voluto da Elon Musk: Amazon sta facendo qualcosa di simile con Project Kuiper, e ci sono altre migliaia di satelliti artificiali in orbita e decine che vengono lanciati quasi ogni giorno. 

In ogni caso, la FAA individua nel 2035 il momento di cambiamento. I satelliti già cadono oggi, ma con l’aumento del loro numero aumentano anche le possibilità che qualcuno si faccia male. Secondo le stime, dal 2035 in poi potremmo avere un incidente ogni due anni. 

Inoltre c’è anche una possibilità superiore a zero che un satellite in caduta colpisca un aereo in volo, facendolo precipitare. Secondo il rapporto, la probabilità che ciò accada sarebbe di 0,0007 eventi l’anno entro il 2035.

Non è la prima volta che vengono evidenziati i problemi e i rischi dovuti al gran numero di satelliti che stiamo mandando in orbita. E questo non è l’unico problema: i satelliti in orbita si possono scontrare, e questo produrrebbe un problema di detriti che si muovono ad alta velocità come nel film Gravity. Inoltre i satelliti creano problemi di inquinamento luminoso, rendendo difficile l’osservazione da terra ma anche quella spaziale operata da Hubble 

La FAA tuttavia è un’autorità locale e al massimo può suggerire nuove norme valide per gli Stati Uniti. I lanci vengono eseguiti in tutto il mondo però, il che renderebbe necessario uno sforzo internazionale coordinato da parte di molte agenzie diverse. 

Secondo SpaceX tuttavia l’analisi della FAA è "profondamente errata" perché basata su ipotesi sbagliate. Secondo quanto riportato da Space News, i satelliti dell'azienda hanno maggiori probabilità di bruciare all'ingresso rispetto a quanto ipotizzato nel rapporto, ha scritto David Goldstein, ingegnere principale dell'azienda, in una lettera alla FAA.

Copyright: abidal

Fonte dell'articolo: www.independent.co.uk

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