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Apple: i ricavi degli iPhone giù del 17%, volano i servizi

Apple ha pubblicato i risultati finanziari del Q2 2019. A bilanciare il calo di vendite degli iPhone c'è il balzo in avanti del 16% della divisione servizi.

Apple ha reso noti i risultati finanziari del secondo trimestre fiscale del 2019, conclusosi il 30 marzo. Come già anticipato dagli analisti, i ricavi relativi alle vendite di iPhone sono calati del 17%, trascinando inevitabilmente verso il basso i profitti dell’azienda di Cupertino. Si parla infatti di 11,56 miliardi di dollari, ovvero una decrescita del 16%, coerente con il -5% dei ricavi (58,02 miliardi di dollari). Tutto questo però non ha impedito ai titoli azionari del gigante californiano di schizzare oltre il 5% nelle contrattazioni after hours.

Merito soprattutto di una contrazione di utili e ricavi inferiore rispetto a quanto previsto. Questo è stato possibile grazie all’ennesimo trimestre da grido per la divisione servizi, il cui fatturato ha compiuto un balzo in avanti di ben 16 punti percentuali, trainato soprattutto dalla vendita delle applicazioni e dalle sottoscrizioni della musica in streaming. Secondo Tim Cook si tratta del “più alto tasso di crescita di sempre” per questo ramo aziendale, sempre più al centro della strategia Apple.

Tim Cook (immagine: Apple)

Per quanto riguarda gli iPhone invece, a pesare sembra essere stato soprattutto il rallentamento delle vendite in Cina. A tal proposito però, come dichiarato da Luca Maestri, Direttore Finanziario di Apple, la situazione è già in fase di miglioramento e il taglio di prezzi operato dall’azienda di Cupertino proprio in Asia sembra essere destinato a sostenere le vendite nel lungo periodo, tanto da attendersi un miglioramento nel terzo trimestre.

Insomma, nonostante il core business di Apple (gli iPhone) stia vivendo un periodo altalenante, l’azienda californiana continua a essere uno schiacciasassi dal punto di vista economico. Basti pensare come, dall’inizio dell’anno, i titoli azionari della mela abbiano guadagnato il 27% per comprendere come la strategia di diversificazione messa i piedi dalle parti di Cupertino stia evidentemente pagando. Tutto questo in attesa che il mercato smartphone torni a correre già dalla seconda metà del 2019 (come previsto da IDC), trainato dai dispositivi pieghevoli e, soprattutto, dal 5G.

iPhone Xr, lo smartphone più economico di Apple, è disponibile sullo store ufficiale a partire da 889 euro. Lo trovate a questo link.