Le animazioni scoperte all'interno dell'ultima build di One UI 8 hanno svelato dettagli inaspettati su quello che potrebbe essere il prossimo dispositivo pieghevole di Samsung con tre schermi. I file di sistema rivelano un approccio progettuale che si distacca nettamente dalle soluzioni già presenti sul mercato, mostrando una configurazione delle cerniere e un sistema di ripiegamento che presenta caratteristiche uniche rispetto alla concorrenza. Quello che emerge è un dispositivo che potrebbe chiamarsi Galaxy G Fold, anche se nei file di sistema appare etichettato come "Multifold 7".
La progettazione del dispositivo si basa su tre pannelli distinti, con una configurazione asimmetrica delle cerniere che determina un meccanismo di chiusura particolare. Il pannello destro, quando il dispositivo è completamente aperto, ospita sia il sistema fotografico posteriore triplo sia il chip NFC, mentre il pannello centrale funziona come display di copertura quando il telefono è chiuso. La fotocamera frontale è posizionata strategicamente per essere utilizzabile sia quando il dispositivo è chiuso che quando è completamente dispiegato.
L'aspetto più interessante riguarda la sequenza di ripiegamento, che deve seguire un ordine preciso per evitare danni al dispositivo. Le animazioni mostrano chiaramente che il pannello sinistro deve essere ripiegato verso l'interno per primo, permettendo al pannello destro di sovrapporsi sopra di esso. Questo approccio crea una configurazione a sandwich che protegge gli schermi interni quando il dispositivo è chiuso.
La scelta progettuale di Samsung si differenzia significativamente da quella adottata da Huawei con il Mate XT Ultimate Design, lanciato lo scorso settembre come primo dispositivo trifold commerciale.
Le animazioni (condivise da Android Authority) rivelano anche un dettaglio cruciale per l'utilizzo quotidiano: tentare di ripiegare il pannello destro per primo comporterebbe l'impossibilità di chiudere completamente il dispositivo. Il modulo fotografico, infatti, impedirebbe al display di ripiegarsi in modo uniforme, e il pannello sinistro non riuscirebbe a completare la sua chiusura senza rischiare danni strutturali. Questa limitazione evidenzia come Samsung abbia dovuto bilanciare funzionalità fotografiche avanzate con la meccanica di ripiegamento.
Il teaser iniziale di questo dispositivo era apparso durante l'evento Unpacked di gennaio, quando Samsung aveva mostrato un'illustrazione basilare di quello che sembrava essere un telefono a triplo schermo. Le animazioni ora scoperte confermano sostanzialmente quel design preliminare, aggiungendo dettagli tecnici sulla disposizione dei componenti e sul funzionamento delle cerniere.
La configurazione delle fotocamere rappresenta un elemento distintivo del progetto: la tripla fotocamera posteriore e quella frontale sono posizionate sullo stesso pannello, creando un'asimmetria che influenza l'intero design del dispositivo. Quando completamente aperto, questo significa che la fotocamera frontale si trova sul lato destro dello schermo, una disposizione inusuale che potrebbe richiedere un periodo di adattamento per gli utenti.
Nonostante questi dettagli emersi dai file di sistema, è importante considerare che potrebbe non trattarsi del design definitivo. Le informazioni disponibili sul prodotto rimangono estremamente limitate, e Samsung potrebbe apportare modifiche sostanziali prima del lancio ufficiale. L'azienda coreana potrebbe svelare dettagli ufficiali durante il prossimo evento Unpacked previsto per il 9 luglio, quando si attende anche la presentazione delle nuove generazioni dei dispositivi Z Fold e Z Flip.