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Google-Fitbit, il 20 luglio il verdetto UE sull’acquisizione

20 luglio. È questo il giorno in cui l’Antitrust europea darà il proprio verdetto circa l’acquisizione di Fitbit da parte di Google per 2,1 miliardi di dollari, avvenuta lo scorso novembre. Entro quella data, arriverà l’approvazione con o senza condizioni da parte dell’Unione Europea. In caso contrario, potrà essere avviata una nuova indagine della durata massima di quattro mesi.

L’acquisizione è finita sotto la lente di ingrandimento delle varie autorità Antitrust in seguito alle preoccupazioni sui dati dei consumatori – comprese le informazioni sulla salute – che verrebbero forniti da Fitbit al colosso di Mountain View. Le autorità temono che l’incrocio di dati possa portare a un’analisi e a una profilazione dettagliata degli utenti e del loro stato di salute, violando così la privacy.

Non solo l’unione Europea. A indagare ci sono anche gli Stati Uniti e l’Australia. L’Antitrust australiana, infatti, teme che Google possa entrare in possesso di un’enorme quantità di dati tale da poter danneggiare la concorrenza nei mercati della salute e della pubblicità online. Secondo il capo della Commissione australiana, i dati che verrebbero forniti a Big-G, infatti, potrebbero rafforzare ulteriormente la propria posizione andando a bloccare le porte a potenziali rivali. Dal canto suo, Google ha dichiarato di non utilizzare i dati di Fitbit per gli annunci pubblicitari e che gli utenti avranno la scelta e il controllo sui propri dati.

Insomma, l’accordo ha sollevato non poche preoccupazioni. Ora, la palla passa all’Antitrust europea che dovrà decidere in merito all’acquisizione il prossimo 20 luglio!

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