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Google Home: come pulire lo speaker smart senza rovinarlo

Gli smart speaker Google Home Google Nest, dopo un po’ di tempo, potrebbero sporcarsi e la qualità del suono diminuire: ecco quindi come è possibile pulire il dispositivo.

Per rimuovere la polvere, è consigliabile non utilizzare bombolette spray o prodotti liquidi, che potrebbero danneggiare il device. Il miglior modo per rimuovere la polvere e i peli degli animali è utilizzare una classica aspirapolvere per mobili.

Moltissimi modelli di Google Home e Nest sono provvisti di un materiale che potrebbe essere macchiato con estrema semplicità. L’unico modo per risolvere questo problema è andare contro le indicazioni del produttore, utilizzando del liquido. Se sono presenti più macchie, bisognerebbe staccare la base, metterla in un recipiente d’acqua o sotto il rubinetto e pulirla per bene. Prima di montarla, è obbligatorio attendere che la base sia completamente asciutta. Qualora vi siano poche macchie, è possibile strofinare la base, anche senza staccarla, con un panno poco umido e con pochissimo sapone.

Google Nest Hub e Hub Max sono provvisti di uno schermo touchscreen. Per mantenerlo pulito non bisogna utilizzare lavavetri, detergenti per la cucina, alcool, sapone o aceto. Per essere certi di non rovinare il display, sarebbe opportuno utilizzare un panno in microfibra inumidito con un po’ di acqua distillata.

Essenziale è comunque la prevenzione. Consigliamo, infatti, di posizionare lo speaker smart lontano dai fornelli, così da non esporlo ai vapori e ai possibili schizzi d’olio. Il luogo ideale sarebbe sopra una mensola o un mobiletto, spolverando quotidianamente il device. Animali domestici, cani, gatti, conigli etc., potrebbero inoltre mordicchiare e danneggiare i cavi: sarebbe opportuno assicurarsi che tutti i collegamenti siano disposti in una posizione strategica.

Google Nest Mini è disponibile nello store ufficiale. Lo trovate a questo indirizzo.