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Motorola edge 40 Neo recensione, l'ultimo arrivato in una serie di successo

Questo "Neo" è l'ultimo arrivato nella famiglia di prodotti "edge 40" di Motorola, gamma che è riuscita a convincere in ogni sua diversa iterazione.

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a cura di Luca Zaninello

Managing Editor

Lo smartphone più economico della famiglia edge 40 ha tanto da offrire, soprattutto nella fascia di prezzo in cui è proposto. Continuando la serie di successo di Motorola, edge 40 Neo è un ottimo smartphone medio gamma leggero ed elegante. Con un comparto fotografico interessante ereditato dal modello direttamente superiore, non è però privo di compromessi.

Maneggevole e dalle tinte Pantone

Contrariamente a quanto successo lo scorso anno, Motorola edge 40 Neo è molto più simile al modello base della famiglia edge 40, sia per quanto riguarda le linee che per il peso. Esistono due versioni di edge 40 Neo che hanno rispettivamente una scocca in ecopelle o in plastica. Nella prima categoria ricadono le colorazioni Soothing Sea e Caneel Bay (172g), nella seconda la Black Beauty (170g).

Le denominazioni dei colori, provenienti dal catalogo Pantone, conferiscono un tocco distintivo. Il retro in ecopelle della versione Caneel Bay offre un aspetto accattivante, resistente alle impronte digitali e piacevolmente antiscivolo.

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Come già detto, il design è molto vicino a quello di edge 40, con il pannello posteriore che si curva ai lati avvicinandosi al display, anch'esso curvo. La scelta dei materiali e le forme regalano un'esperienza premium sia per gli occhi che al tatto.

Nonostante la cornice del Neo sia in plastica, a differenza dell'alluminio dell'edge 40, è stata mantenuta la certificazione IP68 che garantisce protezione contro l'ingresso di polvere e acqua, qualcosa a cui i produttori solitamente rinunciano nella fascia media per contenere il costo di produzione.

La parte anteriore vanta un display leggermente curvo, protetto da quello che dovrebbe essere Gorilla Glass 3 o, secondo alcune fonti, NEG (Nippon Electronic Glass). La disposizione degli elementi nella parte inferiore include la porta USB Tipo-C, l'altoparlante principale e un microfono, oltre allo slot che può ospitare due nano SIM.

Motorola edge 40 Neo offre una presa comoda nonostante il leggero aumento di peso rispetto lo scorso anno, mantenendo ottima l'ergonomia. Pur senza poter contare su materiali più pregiati come vetro e metallo, edge 40 Neo offre una costruzione solida, un'elegante varietà di colori e una piacevole esperienza d'uso. Probabilmente, per molti utenti, questo è pure un vantaggio che rende lo smartphone più resistente in caso di cadute (schermo escluso).

Un display sorprendente

Il display dell'edge 40 Neo prosegue lungo il consolidato percorso di Motorola, offrendo una frequenza di aggiornamento superiore rispetto alla maggior parte della concorrenza, con un'impressionante valore di 144Hz. Nella serie edge 40 il Pro può vantare 165Hz e sembra che il Neo stia riutilizzando lo stesso pannello del modello "base", con un'ampia diagonale da 6,55" e risoluzione 1080p. Motorola specifica il supporto HDR10+ e un massimo di 360Hz per la frequenza di campionamento del tocco, un valore più che sufficiente per la maggioranza degli utenti, anche gamer.

La luminosità massima del display dichiarata da Motorola è di 1300 nit, un valore degno di un flagship e che colloca edge 40 Neo tra i migliori prodotti in questa fascia di prezzo. La riproduzione dei colori è gestita come sugli altri modelli del marchio, ci sono solo due modalità e uno slider di temperatura a sette posizioni per un piccolo aggiustamento.

L'edge 40 Neo non ha la certificazione Dolby Vision come edge 40 Pro, ma è compatibile con i contenuti HDR10+. YouTube supporta i flussi video HDR sul Neo, ma la luminosità massima è disponibile solo quando li si passa alla modalità schermo intero. Netflix non consente (per ora) la riproduzione HDR, ma potrebbe essere una questione di certificazione da parte del servizio di streaming in futuro. La certificazione Widevine L1 abilita la riproduzione FullHD per i contenuti protetti da DRM, il che è positivo.

Motorola mantiene la tradizione di offrire non solo refresh rate più elevati rispetto alla maggior parte degli smartphone, ma anche un'implementazione del software molto semplice, quasi rudimentale. Ci sono tre modalità specifiche: 60Hz, 120Hz e 144Hz, più la modalità Auto. L'opzione automatica introduce una commutazione extra. Lo smartphone mantiene i 120Hz per la UI fintanto che viene toccato il display e passa a 60Hz quando "a riposo", mentre utilizza i 90Hz liberamente e non raggiunge mai 144Hz.

I browser manterranno 120Hz durante lo scrolling, altrimenti scenderanno a 60Hz. Le app di riproduzione video passeranno automaticamente a 60Hz quando mostrano video a schermo intero, anche se è implementato uno switch 90-60Hz per la UI al di fuori della riproduzione a schermo intero.

I giochi sembrano limitati a 60Hz in modalità Auto. È possibile impostare una frequenza di aggiornamento più elevata per ogni gioco o scegliere una delle impostazioni globali più veloci dal menu delle impostazioni del display prima di giocare, è solo che la modalità Auto non è ottimizzata per i giochi.

Il lettore di impronte digitali ottico sotto al display, seppur posizionato un po' troppo in basso, è veloce e affidabile.

Tutto quello che serve davvero

Il Motorola edge 40 Neo sfrutta il chipset Dimensity 7030, un design Mediatek di fascia media con connettività 5G. Sebbene sia la prima volta che incontriamo questo specifico SoC, la sua CPU e GPU non sono così uniche. Il processore octa-core è organizzato in configurazione 2+6, con due core Cortex-A78 che raggiungono i 2,5GHz, mentre i sei Cortex-A55 raggiungono un massimo di 2,0GHz. La GPU Mali-G610 MC3 è una versione a tre core della variante quad-core presente nel Dimensity 7200 o a sei core trovata nel Dimensity 8100. 

Edge 40 Neo è disponibile all'estero in due configurazioni di memoria: una base da 8GB/128GB e la versione della nostra recensione da 12GB/256GB, l'unica disponibile in Italia. Si tratta di una quantità di RAM e spazio di archiviazione di certo allettante in questa fascia di mercato.

Nei test GeekBench, edge 40 Neo mostra risultati solidi, superando il Realme 11 Pro e il Redmi Note 12 Pro+. Il Samsung Galaxy A54, con il suo chip Exynos 1380, è leggermente migliore sotto carichi di lavoro multi-thread.

Lato GPU, Motorola edge 40 Neo siede appena dietro il Galaxy A54 ma rimane avanti rispetto agli altri rivali diretti, mantenendo un vantaggio di circa il 10%. Le prestazioni sostenute sono piuttosto buone sull'Edge 40 Neo. Negli stress test di 3DMark della durata di 20 minuti, non c'è praticamente alcuna diminuzione nelle performance.

Nella vita di tutti i giorni lo smartphone di Motorola si comporta in maniera ottima, seppur distante dalla reattività nell'apertura delle app e nel multitasking tipica dei prodotti più costosi. È possibile giocare anche ai titoli più pesanti mantenendo alti gli FPS, a patto di abbassare alcune delle impostazioni grafiche più impegnative.

  Geekbench 6 AnTuTu AiTuTu 3Dmark PCMark Work 3.0
Single core Multi core Wild Life Extreme Wild Life Extreme Stress Test Wild Life Wild Life Stress Test Performance
Motorola edge 40 Neo 1047 2524 446020 446405 698
(4,18 fps)
699 - 694
(99,3%)
2584
(15,48 fps)
2583 - 2563
(99,2%)
14045
Motorola edge 40 1121 3660 843944 706564 1263
(7,60 fps)
1255 - 1248
(99,4%)
4475
(26,80 fps)
- 13760
Motorola g84 910 2035 378380 76683 356
(2,14 fps)
357 - 355
(99,4%)
1199
(7,18 fps)
1198 - 1191
(99,4%)
11555
realme 11 Pro 936 2380 540133 471476 637
(3,80 fps)
638 - 629
(98,6%)
2297
(13,80 fps)
2304 - 2291
(99,4%)
13708
Redmi Note 12 Pro+ 961 2426 436307 456658 628
(3,80 fps)
637 - 629
(98,7%)
2264
(13,60 fps)
2286 - 2275
(99,5%)
11502

Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4, Dual SIM 5G e persino una eSIM completano l'ottimo pacchetto proposto da Motorola con soluzioni di connettività moderne e prestanti. Gli speaker stereo sono ok, mancano un po' di bassi e distorcono l'audio nelle frequenze più alte a volume troppo elevato ma in generale è in linea con la concorrenza. Manca il jack audio da 3,5mm obbligandovi ad acquistare un adattatore USB Tipo-C o utilizzare esclusivamente cuffie Bluetooth.

Nonostante la compattezza dell'edge 40 Neo, Motorola è riuscita a inserire al suo interno una batteria da 5.000mAh, una capacità in linea con quella che ci si può aspettare da uno smartphone di fascia media e fondamentalmente la stessa cella di cui sono dotati tutti i principali avversari.

Nel nostro test dell'autonomia, edge 40 Neo ha ottenuto praticamente lo stesso identico risultato di edge 40, con un punteggio rispettivo di 10:18h e 10:12h in PCMark Work 3.0 Battery.

All'interno della confezione dell'Edge 40 Neo si trova un alimentatore da 68W che secondo Motorola dovrebbe permettere di ricaricare dallo 0% al 50% in 15 minuti. Dopo aver tenuto lo smartphone collegato in carica per 30 minuti l'indicatore della batteria aveva già superato l'80%, mentre una carica al 100% ha richiesto circa 50 minuti.

Non c'è ricarica wireless, anche se edge 30 Neo aveva questa opzione. Detto questo, non è comune in questa fascia di prezzo, quindi il modello precedente era più un'eccezione che una regola.

Nella fascia media, le fotocamere si difendono alla grande

Il reparto fotografico del Motorola edge 40 Neo si posiziona al centro della scena, riprendendo in gran parte l'hardware già visto sull'edge 40 standard. L'unica differenza significativa si trova nella lente della fotocamera principale sul retro, che presenta un'apertura f/1.8, rispetto alla f/1.4 dell'altro modello.

La fotocamera principale utilizza il sensore OmniVision OV50A, già protagonista delle fotocamere principali degli edge 40 e edge 30 Pro. Questo sensore offre una diagonale di 1/1,55" e pixel da 1,0µm. Grazie alla configurazione 4-cell si ottengono foto da 12,5MP con pixel da 2,0µm, un valore più che rispettabile per uno smartphone dal costo relativamente contenuto. Il sistema di autofocus PDAF su tutti i pixel è uno dei punti chiave di questa fotocamera.

La fotocamera ultrawide si basa su un sensore SK Hynix HI1336 da 13MP, con pixel da 1,12µm e lenti dall'apertura f/2.2. Questo modulo può anche effettuare scatti macro grazie alla messa a fuoco automatica. Centrata in mezzo al display, la fotocamera frontale utilizza il sensore OmniVision OV32B da 32MP, diagonale di 1/3" e pixel da 0,7µm, anch'essa in configurazione 4-cell per scatti a 8MP.

Nel complesso, Motorola edge 40 Neo cattura immagini di buona qualità, anche se non eccezionali. La riproduzione dei colori tende a essere un po' smorzata, lasciando le foto leggermente prive di vita. La gamma dinamica è accettabile, ma l'approccio contrastato può portare a ombre leggermente più scure del desiderato. La nitidezza è buona, anche se l'algoritmo di gestione può avere delle piccole difficoltà soprattutto in texture variegate come le foglie degli alberi.

La modalità Ultra-Res a 50MP offre un leggero vantaggio nei dettagli, ma comporta un aumento della visibilità del rumore. Sorprendentemente, la modalità zoom 2x restituisce immagini più morbide rispetto al ritaglio delle foto in modalità Ultra-Res, un risultato inatteso e non particolarmente gradito.

La funzione Auto Night Vision si attiva automaticamente in condizioni di scarsa illuminazione, consegnando risultati notevoli con una buona gamma dinamica, ombre ben sviluppate e dettagli chiari. La modalità dedicata Night Vision offre risultati simili, rendendo quasi inutile il passaggio manuale alla modalità notturna.

La modalità ritratto offre tre lunghezze focali: Standard (50mm), Wide (35mm), e Full view (24mm), tutte catturate dalla fotocamera principale. La qualità varia a seconda della lunghezza focale, ma globalmente la resa è buona. Lo sfocato è diverso nelle tre modalità e richiama il bokeh naturale delle vere lenti con tali lunghezze focali. Il ritaglio dei soggetti è ok, anche se non è ai livelli dei migliori cameraphone.

La fotocamera anteriore produce selfie di buona qualità, con dettagli nitidi e una gamma dinamica ampia.

L'Edge 40 Neo supporta la registrazione video fino a 4K@30fps con tutte e tre le fotocamere. La fotocamera principale può registrare a 60fps ma solo fino alla risoluzione 1080p. Inoltre, offre dettagli eccellenti, ma soffre di problemi di esposizione e tende a scurire troppo le ombre. La fotocamera ultrawide mantiene una coerenza visiva con la principale, ma soffre anche lei di una leggera sottoesposizione. La stabilizzazione, sia sulla fotocamera principale che su quella ultrawide, mostra un effetto jitter durante la camminata.

Una UI ricca di utilità ma a rischio bloatware

Come il resto della famiglia edge 40, anche il Neo è dotato di una versione di Android (nel caso specifico, la versione 13) dall'aspetto quasi stock, arricchita con alcune funzionalità e caratteristiche Motorola. Il Neo riceve lo stesso trattamento in termini di aggiornamenti dell'edge 40, con 2 upgrade del sistema operativo e aggiornamenti di sicurezza per 3 anni, a differenza del Pro che riceverà 3 release del sistema operativo e 4 anni di patch.

La UI supporta la colorazione dinamica, collegandosi al motore di temi Material You di Android e consentendo ai widget di adattarsi allo sfondo. Come di consueto, Motorola ha aggiunto alcune funzionalità utili a ciò che sarebbe altrimenti un'esperienza Android pulita. Tutte sono raggruppate in un'app chiamata Moto, che le elenca per categorie.

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Una delle funzioni più utili offre funzionalità comuni come il blocco delle chiamate e delle notifiche mentre si gioca e la registrazione dello schermo. Inoltre, ci sono scorciatoie opzionali per la riproduzione multimediale quando lo schermo è bloccato utilizzando i tasti del volume e un'utilità di miglioramento del suono Dolby Atmos, anche se non sembra fare molto di più di un equalizzatore classico.

La piattaforma "Ready For" di Motorola, introdotta nel 2021 e disponibile solitamente sui prodotti di fascia alta, consente una moltitudine di casi d'uso che mettono lo smartphone al centro di un'esperienza su uno schermo più grande. È possibile utilizzare Ready For su un PC Windows eseguito all'interno di una finestra sul desktop. Questo è utile quando si vuole eseguire un'app Android dal computer o effettuare un multitasking avanzato tra dispositivi su un solo schermo. In alternativa, è possibile abbinare il Neo con un tablet Android. Non c'è la possibilità di collegare lo smartphone solo a un monitor indipendente in questo caso, quindi la funzione è in qualche modo limitata nella sua utilità. Un altro caso d'uso di 'Ready For' su un PC Windows è per le videochiamate, dove è possibile utilizzare la fotocamera dello smartphone come webcam.

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Non ci è piaciuta molto la spinta che Motorola da all'installazione di determinate app (molte dall'utilità discutibile) durante la configurazione iniziale. Gli utenti meno esperti e poco attenti potrebbero ritrovarsi sullo smartphone una moltitudine di giochi e app non richieste. Leggendo le schermate e deselezionando le app consigliate è comunque possibile evitare questa scocciatura.

L'applicazione meteo di Motorola, una volta tra le migliori disponibili sugli smartphone Android, è ora piena zeppa di pubblicità che rendono l'interfaccia "scattosa" e a tratti ingestibile. Speriamo l'azienda faccia un passo indietro su questo fronte. Le app meteo preinstallate ed integrate nei widget di sistema dovrebbero essere prive di pubblicità, solitamente è uno dei pochi vantaggi delle app di sistema rispetto alla moltitudine di alternative complete, gratuite e supportate dagli ads presenti sul Play Store.

Conclusioni

Il 2023 ha visto una serie di cambiamenti significativi nella lineup Motorola, con tutti i modelli edge 40 che vantano set di funzionalità e capacità che ci si aspetterebbe di trovare in modelli con cartellini del prezzo superiori. Questa tendenza si riflette chiaramente anche nel terzo modello della serie di quest'anno, l'edge 40 Neo.

Il nuovo Neo si avvicina notevolmente al modello "base" nella gamma: riutilizza praticamente lo stesso sistema fotografico dell'edge 40 e sembra condividere anche il suo eccellente display. La novità di quest'anno include un chipset decentemente potente, a differenza della generazione precedente che era un po' limitata da uno Snapdragon sottodimensionato. Il nuovo Dimensity sembra soddisfare tutte le aspettative. Anche la ricarica veloce e l'aumento significativo della capacità della batteria sono promettenti.

La certificazione IP68, che sembrava potesse essere una caratteristica esclusiva del modello Pro, è presente su tutti e tre gli edge 40, un passo avanti molto gradito da un produttore che non si era focalizzato molto sulla resistenza all'acqua negli anni precedenti. Nel frattempo, i colori unici che fanno parte della collaborazione con Pantone rendono edge 40 Neo ancora più attraente dal punto di vista estetico, superando ciò che la dimensione compatta e il peso contenuto possono fare da soli.

Voto Finale

Il Verdetto di Tom's Hardware

Pro

  • Leggero e dal design elegante

  • Display di alta qualità

  • Fotocamere capaci

  • Autonomia buona

  • Ricarica rapida

  • Tutta la potenza che serve

  • Tanta memoria

  • Software pulito e ricco di funzioni utili

  • Ottimo rapporto qualità/prezzo

Contro

  • Supporto limitato a 2+1 anni di aggiornamenti

  • Software che spinge l'installazione di app terze e integra pubblicità

Commento

Complessivamente, si tratta di un'offerta equilibrata e ben specifica da parte di Motorola nella fascia media. Questo edge 40 Neo farà felici gli utenti grazie ad una scheda tecnica equilibrata, un software pulito (se si fa attenzione) e ricco di funzionalità utili e moderne. Motorola nel 2023 sembra non sbagliarne davvero una!

Informazioni sul prodotto

Immagine di Motorola edge 40 Neo

Motorola edge 40 Neo

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