10 0 9 iPad Pro 12.9 2018
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Apple

Recensione iPad Pro 12.9 2018: il miglior alleato dei computer

RAM
4/6 GB
Archiviazione
64/256/512 GB, 1TB
Schermo
12.9 pollici - 2048 x 2732
Fotocamera posteriore
12 MP
Batteria
36.71 Wh

Pagina 1: Recensione iPad Pro 12.9 2018: il miglior alleato dei computer

La nuova gamma di iPad Pro è quanto di più vicino al mondo computer si sia visto – fino a oggi – in ambito tablet. È la sensazione che ho avuto dopo due settimane in compagnia del modello da 12.9 pollici, che in questa versione da 1 Terabyte di memoria Wi-Fi + LTE viene venduto in Italia a 2.119 euro. Il prezzo, come spesso è avvenuto con i più recenti prodotti Apple, è certamente il maggiore punto debole, assieme ad alcune limitazioni software inevitabilmente presenti avendo iOS come sistema operativo.

Anche questi nuovi iPad Pro non possono sostituire il computer in senso assoluto, ma garantiscono in tanti ambiti una vera produttività in mobilità. Ecco perché li ritengo i migliori alleati dei computer, che tra l’altro hanno ulteriormente distanziato tutti i diretti concorrenti nel settore tablet. Le novità rispetto alla generazione precedente – nuovo design, Apple Pencil rinnovata, processore A12X Bionic, USB-C – comportano benefici reali nell’utilizzo quotidiano. Il resto lo fa l’ecosistema dell’azienda di Cupertino.

La produttività diventa flessibile

Partiamo da come ho utilizzato iPad Pro nell’ambito della mia professione. Una delle prime attività è certamente la scrittura degli articoli. Non ho avuto modo di testare la cover Smart Keyboard Folio (venduta separatamente a partire da 199 euro), ma porto sempre con me una piccola tastiera bluetooth portatile, tranquillamente associabile alla nuova creatura Apple.

Grazie alla tastiera fisica non ho avuto particolari problemi nello scrivere articoli su iPad Pro. Lo schermo da 12,9 pollici garantisce un’area sufficientemente ampia per la scrittura, i vari strumenti di multitasking di iOS 12 tornano utili per aprire due applicazioni in contemporanea (magari Gmail con un comunicato stampa e Google Chrome per l’impaginazione su WordPress) e la potenza hardware garantisce quella fluidità necessaria per svolgere queste operazioni con la necessaria fluidità.

Certo, l’impossibilità di collegare un mouse esterno si fa sentire in alcuni casi. Probabilmente non utilizzerei questo iPad Pro in una fiera di elettronica – dove la mole di articoli da scrivere è tale da rendere necessario un computer portatile (trasferimento file, applicativi desktop ecc…) – ma potrebbe tranquillamente rappresentare il mio strumento di lavoro per i classici eventi “spot” di un paio di giorni, in cui magari viene presentato un determinato prodotto.

Stesso discorso per il montaggio video. Spesso mi capita di dover girare un video che deve subito andare in rete, dunque senza particolare montaggio. In questo caso mi sono servito di iMovie (installato di default) e iPad Pro non ha mostrato alcun tentennamento nel renderizzare filmati composti da clip provenienti dalla mirrorless. Pensate, un video di qualche minuto in Full-HD a 60 fps viene finalizzato più velocemente rispetto al mio MacBook Pro da 13 pollici Early 2015 con i5 e 8 Gigabyte di RAM.

Anche in questo caso un mouse esterno consentirebbe di lanciarsi in montaggi un po’ più complessi pure su iMovie, operazione troppo scomoda da fare con le dita o con Apple Pencil. Anche il trasferimento dei file sarebbe decisamente più agevole con la presenza di un lettore SD, che secondo me ci starebbe tutto su un prodotto del genere. In questo caso però può venire in aiuto la porta USB-C che, attraverso i soliti adattatori, risolve il problema. Si devono però spendere spendere altri soldi e non ci sarebbe comunque la possibilità di collegare hard-disk o SSD esterni.

La presenza della USB-C non va comunque sottovalutata. Per il suo tramite infatti iPad Pro è in grado di gestire monitor esterni fino alla risoluzione 5K, una possibilità che ho sfruttato negli alberghi per avere a disposizione una diagonale maggiore per il montaggio video e la scrittura degli articoli. Insomma, nel mio lavoro iPad Pro può essere utilizzato come vera estensione del computer.

Ho pensato comunque di allargare il punto di vista, coinvolgendo professionisti di altri settori. Per testare la nuova Apple Pencil – venduta separatamente a 135 euro – mi sono rivolto allo studio Concept Architettura di Bari, che lavora nel settore dell’architettura e dell’ingegneria edile.

Schizzo realizzato con Apple Pencil

Nella video recensione potete osservare uno degli architetti impegnato nello schizzo di un progetto con Apple Pencil. Immaginate la possibilità di fare questa operazione direttamente in un cantiere, magari accanto al cliente che suggerisce in tempo reale le informazioni necessarie. Il risultato lo vedete qui su. L’immagine è stata poi virtualizzata in 3D sul computer con applicativi desktop e il progetto diventerà realtà in un’abitazione.

Render 3D

Ci siamo spinti oltre. Abbiamo dato in pasto ad iPad Pro un file dwg per gestirlo con la versione mobile di AutoCAD presente sull’App Store. Si tratta di un file estremamente complesso, che include tutti i vari livelli del progetto, tanto da mettere in difficoltà alcuni computer. Il tablet Apple riesce ad aprirlo senza particolari problemi, con tempi di caricamento assolutamente accettabili e una fluidità di navigazione davvero molto buona, impensabile con altri tablet Android.

Anche qui, pensate alla possibilità per architetti e ingegneri di portare con sé iPad Pro nei cantieri, aprire i progetti direttamente sul tablet e dare indicazioni immediate alle maestranze, perché la versione mobile di AutoCAD consente comunque di visualizzare distanze, misure, aree, tra l’altro con una perfetta integrazione con Apple Pencil che funge anche da “lente d’ingrandimento”. Tutto questo senza doversi portare dietro computer e faldoni di carte.

Ovviamente, impossibile pensare di accantonare totalmente il computer a favore di iPad Pro, anche perché tanti applicativi in questo settore sono presenti solo su piattaforma desktop. Anche in questo caso però può diventare il prolungamento in mobilità dei PC, almeno per determinate operazioni, senza contare gli strumenti messi a disposizione da Apple Pencil, che possono rivelarsi davvero utilissimi per ingegneri e architetti.

Si potrebbero fare davvero tanti esempi di professioni in cui un dispositivo del genere potrebbe tornare utile. Penso ai fotografi, visto che nelle prossime settimane arriverà su iPad Pro una versione completa (quindi esattamente come quella desktop) di Photoshop, che consentirà dunque il foto ritocco avanzato in piena mobilità. Insomma, può essere considerato un vero strumento di lavoro, a patto ovviamente di accettare alcune limitazioni.