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Scoppia la bici mania: dal 4 maggio più che raddoppiato il tempo trascorso in sella alla due ruote

Con l’inizio della bella stagione e con gli incentivi legati al bonus bicicletta, rilasciati dal governo in seguito all’emergenza causata dal Covid-19, gli italiani hanno riscoperto l’amore per le biciclette, sia che si tratti di attività fisica sia come mezzo per recarsi al lavoro o per svolgere commissioni. Gli ultimi dati diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) parlano chiaro: dalla riapertura dei negozi a oggi le vendite di bici tradizionali e a pedalata assistita hanno fatto segnare un +60% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un aumento di 200 mila pezzi venduti nel mese di maggio rispetto al 2019.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha da subito incentivato l’uso della bicicletta come alternativa ai mezzi pubblici, realizzando un vademecum per promuovere l’uso della bicicletta per gli spostamenti cittadini. Un’abitudine che contribuisce non solo a garantire il corretto distanziamento sociale, ma anche a svolgere attività motoria, unendo l’utile al dilettevole.

Ad avvalorare questa ritrovata voglia di tornare in sella è un’analisi condotta da Virtuosoapp con 150mila download che utilizza i meccanismi della gamification per permettere alle persone di competere in divertenti sfide sull’attività fisica. Nello specifico, la ricerca effettuata dall’app ha raccolto e aggregato le sessioni medie di attività motoria su due ruote negli ultimi 6 mesi.

In 6 mesi triplicato il tempo medio delle sessioni su bike

Gli utenti di Virtuoso monitorano attraverso l’app l’attività sportiva svolta, il numero dei passi giornalieri, la qualità del loro sonno e il tempo dedicato alla meditazione. L’app giornalmente premia i comportamenti virtuosi degli utilizzatori con dei crediti utili a richiedere sconti, voucher o buoni Amazon.

Virtuoso è riuscita a tracciare una curva della salute che indica i comportamenti dei ciclisti, basata sul tempo che gli italiani hanno trascorso in sella alla loro bici a partire dal primo gennaio del 2020 fino al mese di giugno.

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Dall’1 gennaio all’inizio del periodo di lockdown in Italia, la durata media delle sessioni di bike si attestava sui 25-30 minuti giornalieri. Un dato che rimane praticamente invariato rispetto all’anno precedente, in cui nel periodo tra gennaio e marzo i minuti erano 33 con picchi di 40 minuti, ma senza mai arrivare a un’ora di attività.

A partire dal 10 marzo, a causa del lockdown, l’attività giornaliera si è praticamente azzerata per poi ritornare a salire i primi di maggio, fino a toccare quasi un’ora di attività nelle città in corrispondenza con la riapertura delle attività commerciali, bar e ristoranti.

Un aumento dell’uso della bici, a partire dai dati di inizio anno, quantificato in circa il +250% e legato probabilmente al fatto che la bici, in periodo post-lockdown, viene usata maggiormente come mezzo per gli spostamenti quotidiani e non più solamente come dispositivo per svolgere attività sportiva. Questo contribuisce dunque a far aumentare il suo impiego e soprattutto il tempo medio di utilizzo.

Un mese dopo il lockdown: le città più virtuose

L’attività sportiva sulle due ruote, dopo la fine del lockdown è ripresa ovunque in tutta Italia, con alcune differenze riscontrate in diverse parti d’Italia. Sul podio delle città più virtuose spicca infatti Bolzano i cui abitanti hanno raggiunto una media di 82 minuti di attività quotidiana, segue L’Aquila con 66 minuti e Terni con 64 minuti. Tra le città in cui la bici non è ancora diventata un must have per i cittadini vi sono Catanzaro, con 21,5 minuti medi di attività, Macerata con 21,50 e Sassari con 16,75 minuti.

Restare in forma in bicicletta: alcune evidenze scientifiche 

La bici può essere un validissimo ed ecologico mezzo di trasporto così come uno strumento per rimanere in forma. Come tutte le attività cardio, infatti, pedalare con regolarità (almeno 30 minuti al giorno) aiuta a mantenersi in forma e a migliorare la forma fisica. Secondo il Journal of Applied Physiology, dopo solo due settimane di allenamenti in bici a giorni alterni, la capacità del ciclista di bruciare grassi aumenta del 36%. Un altro studio, questa volta dei ricercatori della Facoltà di Medicina dell’Università di Stanford evidenzia che andare in bici 20-30 minuti al giorno aiuta coloro che soffrono di insonnia ad addormentarsi nella metà del tempo e aumenta di circa un’ora la durata totale del sonno.

Con Virtuoso vogliamo trasformare l’attività fisica in un gioco coinvolgente, dove gli utenti possono sfidarsi con gli altri membri della community in avvincenti sfide che vedono in palio non solo la salute e la forma fisica, ma anche veri e propri premi che si possono ottenere raggiungendo gli obiettivi fissati dall’app.” dichiarano i fondatori di Healthy Virtuoso Andrea Severino, Nicola Tardelli e Lorenzo Asuni.