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E3 2019

E3 2019: i migliori (e i peggiori) giochi della fiera

Si è da poco conclusa l'edizione 2019 di E3, la fiera più importante al mondo sull'industria dei videogiochi. Facciamo il punto sui TOP e FLOP dell'evento.

Tempo di bilanci, come è giusto che sia. L’edizione 2019 della fiera losangelina è stata forse fra le più sottotono di tutta le storia recente, complice, sicuramente, la transizione da una generazione di console all’altra e i preparativi per il prossimo anno, che si preannuncia scoppiettante sotto tutti i punti di vista.

Lasciando da parte tutte le polemiche possibili sulla validità o meno dell’evento – dedicheremo un articolo anche a questo – oggi ci sembrava giusto fare un efficace riassunto su quali sono i prodotti che ci hanno convinto, e quali no. Premettendo che, per ognuno dei citati, abbiamo dedicato singoli articoli, faremo comunque un sunto delle caratteristiche principali per le quali, secondo noi, questi titoli meritano attenzione presente e soprattutto futura.
Saremo anche cinici, perché seppur si tratti di valutazioni preliminari è giusto dare un’idea precisa di quelle che sono potenzialità e possibili margini di miglioramento. Finite le premesse, possiamo passare finalmente ai fatti. Ecco dunque i migliori (e i peggiori) giochi di E3 2019!

[TOP] Cyberpunk 2077 – CD Projekt Red

La nuova creatura di CD Projekt è sicuramente la produzione più attesa di tutte. Le motivazioni sono semplici: in primis l’incredibile eredità che si porta dietro lo studio polacco (The Witcher 3), dall’altra il grande fascino del progetto Cyberpunk, gioco in cantiere da tanti anni e che finalmente nel 2020 vedrà la luce. Negli scorsi due anni, lo abbiamo visto due volte -anzi tre- in azione: una volta ad E3 2018, l’altra volta alla Gamescom (con la stessa demo) e poi la nuova demo di quest’anno.

In tutte e tre le occasioni, siamo rimasti spiazzati. La prima volta in senso “negativo”, nel senso che ci aspettavamo forse qualcosa di diverso, ma la colpa, come spesso accade, è delle aspettative, che sono del tutto soggettive e staccate della visione puramente critica.

Questa volta invece, le opinioni sono totalmente entusiastiche: Cyberpunk è ambizioso, poderoso nella costruzione artistica di Night City, incredibilmente strutturato nel gameplay e rifinito in ogni aspetto. Come abbiamo sottolineato in almeno un paio di occasioni, CD Projekt non sta realizzando un gioco rivoluzionario; al contrario, parliamo di una trasposizione perfetta di quello che si chiama GDR. In poche parole, si potrebbe dire che la strada è quella che potrebbe portare al videogioco di ruolo più bello di sempre. Qualcosa andrà rifinito, ma ormai il treno dell’hype è partito e siamo sicuri che in Polonia staranno facendo di tutto per portare sul mercato un gioco pressoché perfetto.

[TOP] Final Fantasy VII Remake – Square Enix

Square Enix sembrerebbe finalmente pronta a mostrare al mondo il suo nuovo gioiello, Final Fantasy VII Remake. Un’operazione che, solo dal nome, fa venire i brividi lungo tutto il corpo per potenza comunicativa e nostalgica. Parliamo, d’altronde, di uno dei giochi più importanti nella storia del medium, che torna in chiave moderna – e rivista – per omaggiare la rivoluzione che rappresento per il mercato, ma anche per catturare la nuova generazione di giocatori che rappresenterà, probabilmente, il bacino d’acquirenti del prossimo Final Fantasy.

A capo del progetto, Testuya Nomura, che con grande orgoglio sembrerebbe essere molto sicuro della qualità del titolo: l’anima bipolare (in senso positivo) del nuovo combat system, che fonde caratteristiche action a quelle più tattiche del passato, sembra essere perfetta; la veste grafica rinnovata capace di esaltare la bellezza del mondo di gioco; l’ambizione narrativa di voler raccontare, in moltissime ore di gioco, l’avventura di Cloud e soci.

In buona sostanza, ci sono tutti gli ingredienti per una ricetta perfetta, e anche in questo caso il primo trimestre del 2020 sarà il momento della verità. Non vediamo l’ora di mettere le mani sulla versione finale.

[TOP] DooM Eternal –  ID Software

Bethesda quest’anno “ha lasciato a casa” il nuovo The Elder Scrolls e il tanto chiacchierato Starfield, con tutta probabilità i due progetti arriveranno entrambi su console di nuova generazione e il publisher ha giustamente deciso di rimandare aspettative e materiali da mostrare al prossimo anno. Nonostante questo, però, in conferenza sono stati mostrati due nuovi progetti molto interessanti: Deathloop e Ghost Wire Tokyo, due nuove produzioni intriganti che arriveranno presumibilmente nel Q1 e Q2 del 2020.

Non è tutto, però, perché il vero mattatore dello show è stato Doom Eternal, che abbiamo avuto l’opportunità di provare anche sullo showfloor, nel corso di un appuntamento dedicato. Abbiamo deciso d’includerlo nella nostra TOP per un semplice motivo: Doom è sempre Doom, e questa nuova versione “Eterna” è più scoppiettante che mai. Gameplay potenziato e arricchito, ritmo serrato e adrenalinico; la produzione id Software è veramente il non plus ultra per gli amanti del genere, e il suo essere “pronto” e cucito sulla pelle degli appassionati non può in alcun modo essere ignorato.

[TOP] Dying Light 2 – Techland

Techland si presenta con una nuova demo del loro ambizioso titolo, quel Dying Light 2 che sogna di rivoluzionare le regole degli action, arricchendo la formula con una scrittura degna di questo nome.

Al timone del comparto narrativo c’è il famigerato Chris Avellone, storica figura del mondo dei videogiochi, famosa per la sua capacità nel creare storie e mondi di gioco di grande fascino e impatto. In Dying Light 2, ogni scelta avrà una conseguenza; non solo sugli snodi della storia principale, ma anche per quanto concerne l’evoluzione della città. Aiutare un npc piuttosto che un altro potrebbe aprire (o non aprire) una nuova zona, potrebbe portare alla costruzione (oppure no) di un nuovo edificio e così via. Ci aspettiamo dunque molti finali e diverse diramazioni, veicolate da un gameplay che conserva il suo marchio di fabbrico e prova a migliorarsi anche sotto quest’aspetto.

[FLOP] Marvel’s Avengers – Square Enix

Il progetto di Square Enix sviluppato “a più mani” si aggiudica il titolo come primo flop della fiera: non tanto per quello che potrebbe diventare, ma per quello che è stato mostrato in occasione di E3 2019. Il gioco, creato da Crystal Dynamics e Edios Montreal, sarà un action cooperativo in terza persona, che ci metterà nei panni dei Vendicatori. L’esperienza descritta dal team di sviluppo è quello di un gioco dalla forte componente narrativa, che si diramerà poi in un contest online leggermente più dinamico.

Parliamo di dinamicità, proprio perché, la componente puramente narrativa sembrerebbe avere un concept abbastanza standard: niente open world, bensì capitoli all’interno dei quali saremo chiamati ad utilizzare uno dopo l’altro i vari Avengers, da Iron Man alla Vedova Nera.
Il cast, ovviamente per questioni di budget, non sarà quello della controparte Hollywoodiana ed è bastato questo per far insorgere i fan. Attenzione, non parliamo puramente della scelta, ma di quello che dovrebbe essere il risultato finale. Il render grafico e dei personaggi pare poco incisivo, chiaramente ancora work in progress ma comunque, sulle prime, deludente.

Marvel’s Avengers uscirà a maggio 2020 e Square Enix ha ancora molto tempo per aggiustare il tiro. Detto questo, però, ci sembra corretto evidenziare le nostre perplessità su una produzione che aveva le carte in regole per risultare più ambiziosa, e che invece ad oggi sembrerebbe essere un po’ rinunciataria.

[FLOP] The Legend of Zelda: Link’s Awakening – Nintendo

Il direct di Nintendo è stata sicuramente la parentesi migliore di questo E3 2019: tanti giochi. ritmo serrato e una qualità delle produzioni mostrate veramente degna di nota. Oltre alla trasmissione streaming, Nintendo era presente sullo showfloor della fiera con diversi titoli provabili, tra i quali figurava proprio Link’s Awakening, remake della storica versione per Game Boy che ora torna in una veste grafica decisamente rinnovata.

Lo abbiamo inserito nei Flop perché quel che abbiamo visto (ad onor del vero, una prova ridotta di 10 minuti ndr.) non ci ha convinto, soprattutto per quanto concerne il puro lato estetico. Citando il paragrafo conclusivo del nostro articolo dedicato “A livello tecnico il gioco sembra faticare in versione dock station – in versione portatile non l’abbiamo provata – mentre il cambio di stile artistico è godibile e adorabile, ma non riesce sempre a convincere, anche se in questo caso occorre giocarlo a lungo. Sicuramente si nota passione nello sviluppo di questo remake e il gioco promette di avere qualche asso nelle maniche – come il Dungeon Chambers – ma tutto questo non lo abbiamo provato e non possiamo prenderlo in considerazione fino a quando non lo avremo tra le mani.”

Insomma, luci e ombre per un gioco dal quale ci si poteva aspettare di più, vedremo se Nintendo riuscirà a sistemare qualcuno di questi aspetti prima delle release – senza contare che riproveremo Link’s Awaking a breve, quindi continuate a seguirci.

[FLOP] Contra Rogue Corps – Konami

Era dal 2011 che il mondo dei videogiochi non regalava agli utenti un nuovo Contra da poter giocare.  La trama del gioco parte 7 anni dopo la sconfitta degli alieni in seguito all’invasione ai danni della terra; il clima di pace verrà però spezzata dall’emersione di una città dal sottosuolo. Il governo, allarmato, invia una squadra per ispezionare la situazione ma questa viene eliminata molto in fretta.

Noi vestiremo i panni dei Jaeger, un gruppo di mercenari che non conoscono il senso del pericolo. Questo nuovo Contra è chiaramente un run-n-gun, dal ritmo sostenuto, pieno zeppo di nemici e boss impegnativi da battere.

Gli abbiamo dato il titolo di Flop in quanto proprio il gameplay, oltre che il lato puramente estetico, ci sembra rinunciatario e poco voglioso di arrivare ad un risultato finale eccellente. Il panorama dei run-n-gun in questi anni si è arricchito, e Contra sembra essere un po’ in ritardo con i tempi

Insomma, l’avrete capito, E3 2019 è stata un’edizione che si potrebbe quasi definire “educata”, nel senso che rappresenta sicuramente un periodo di transizione del mercato, senza però rinunciare a qualche produzione dal grande potenziale. In attesa di riprovare alcuni dei giochi sopracitati, utilizzate lo spazio nei commenti per farci sapere voi cosa ne pensate, qual è la vostra classifica dei top e flop e se siete d’accordo con noi.