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Forza Horizon 5 è semplicemente mostruoso | Recensione

Da quando è nata, la serie Forza Horizon è stata un continuo crescendo di qualità, contenuti ed emozioni uniche. Da sempre vista come l’erede dell’amato Project Gotham Racing, la serie spin-off arcade di Forza Motorsport ha raggiunto una maturità insperata, trovando una sua dimensione e una community vasta, attiva e soprattutto partecipe. Gran parte del merito va all’incredibile talento di Playground Games, probabilmente uno dei team più importanti della scuderia Xbox, ora più che mai concentrata nel divenire uno degli studi di sviluppo migliori al mondo.

Un obbiettivo che non fatichiamo credere possa raggiungere a giudicare da quello che abbiamo potuto vedere con Forza Horizon 5, il quinto capitolo della serie Horizon che alza ancora di più l’asticella, spostandosi nelle calde lande messicane e ponendosi come uno dei migliori videogiochi del 2021, nonché come miglior racing game arcade di sempre, spodestando il suo predecessore e migliorandosi sotto ogni punto di vista. Tutto questo, disponibile al day one su Xbox Game pass.

Benvenuti in Messico

La quinta iterazione del brand ci da il benvenuto in Messico, probabilmente una delle migliori ambientazioni che ci sia mai capitato di imbatterci in tempi recenti all’interno di un videogioco racing. L’altissima varietà di location ci ha permesso di variare tantissimo con le gare a disposizione e anche il team di sviluppo si è permesso di rinnovare completamente la carriera single player, da sempre vero tallone d’Achille dell’offerta Horizon.

Playground Games ha quindi pescato dalle migliori produzioni passate: Forza Horizon 3 e l’espansione Lego Speed Champions del quarto capitolo, introducendo un sistema a punti che permette di sbloccare nuove attività ogni tot Riconoscimenti ottenuti da gare e sfide. Un sistema che abbiamo trovato semplice, ma efficace e che ci aveva già convinto con LEGO Speed Champions, dove invece dei riconoscimenti c’erano semplicemente i mattoncini da acquisire.

Ogni qualvolta che arriviamo al limite di Riconoscimenti possiamo dare inizio a “un’avventura”, che mette in moto una piccola missione esplorativa, coinvolgente anche dal punto di vista narrativo, che ci porta in un punto diverso della mappa permettendoci di costruire un nuovo HUB per il nostro festival. Ciò permette di sbloccare tante nuove attività: dalle esibizioni (alcune di queste spettacolari, come la corsa contro le moto d’acqua) fino a gare off-road, stradali, cross country ed eventi finali.

Oltre a ciò ritornano le gare online, l’Eliminatore e l’Horizon Arcade, ora interamente cambiato e reso più vario, con sfide semplici e divertenti per ogni giocatore. Non mancano i classici fienili con i Gioielli Nascosti, le insegne da distruggere, le Ruote della Fortuna che sbloccano nuove auto e costumi e le svariate sfide tra salti, autovelox e percorsi in derapata. La mappa è densa e piena di cose da fare, mettendo sul piatto centinaia di ore di gioco, che potrebbero persino arrivare a mille con un supporto costante e duraturo. Da questo punto di vista la personalizzazione di auto e personaggio aiuta molto, potendo scegliere tra svariati costumi e abbigliamenti per il nostro pilota e una serie di accessori e miglioramenti per la nostra vettura, oltre al classico editor di livree e di eventi, quest’ultimo ulteriormente migliorato.

Tornano anche le missioni a capitoli viste in Forza Horizon 4, ora rese maggiormente immersive grazie a dialoghi più profondi e una caratterizzazione del nostro personaggio maggiormente marcata (anche se ancora piuttosto basilare). Un passo in avanti importante, che potrebbe essere la base di una struttura narrativa più corposa per il prossimo capitolo della serie.

Per quanto riguarda le auto, sono più di 400, ritrovandoci con praticamente quasi tutti i brand più popolari del mondo. C’è da sottolineare, tuttavia, che molte aziende sembrano mancare e quasi tutta la parte “italiana” di Stellantis non è presente. Niente Alfa Romeo, Lancia e neanche Fiat, un vero peccato che ci ha certamente delusi e lasciati con l’amaro in bocca. Sicuramente arriveranno aggiornamenti dedicati, ma molto probabilmente saranno a pagamento.

Un festival dai mille colori

Forza Horizon 5 è realmente un capolavoro tecnico/grafico, probabilmente una delle cose migliori che abbiamo mai avuto modo di approcciare in questi anni e sicuramente l’esperienza più next-gen che ci sia finora capitata. Ciò che lascia esterrefatti sono i canoni della produzione, infatti il quinto capitolo della serie è una produzione cross-gen, ma ciò nonostante non si limita, ponendosi su un livello completamente diverso rispetto al già ottimo Forza Horizon 4.

Il Messico prende letteralmente vita, tra giungle, deserti, paludi e strade “montane”; macinare KM nell’enorme mappa è un piacere che diventa quasi difficile spiegare e in parte è anche grazie alla mappa realizzata da Playground Games, che si presenta tra le più variegate e dense che si siano mai viste in un videogioco racing. La software house inglese non ha solo deciso di ambientare il gioco in Messico, ha studiato la location e costruito attorno una vera e propria lore culturale, che con rispetto e tanto amore, racconta ai giocatori storie e leggende di uno dei paesi più meravigliosi del mondo. Immaginate di sfrecciare a 200 KM/H in un tempio Maya o derapare nelle bianche sabbie messicane o ritrovarvi sotto una fresca cascata, mentre i vostri amici si danno battaglia nel fango della giungla o tra le vie di piccoli e coloratissimi borghi: Forza Horizon 5 permette questo e anche molto di più.

Se su PC il gioco non ha di che preoccuparsi, su Xbox Series X il titolo rimane eccezionale, presentandosi con due modalità grafiche differenti; Qualità (30 FPS con dettagli aggiuntivi e ray tracing in Forza Vista) e Performance (60 FPS con dettagli leggermente più bassi e senza Ray Tracing). In entrambi i casi la produzione parte dal 4K e pur presentandosi semplicemente sbalorditivo a 30 FPS, anche grazie a un Blur che trasmette un buon senso di velocità, il nostro consiglio è quello di approcciarlo comunque a 60 FPS, dove il mondo di gioca rimane bellissimo, soffrendo solo di piccole problematiche di pop-in. Problematiche su cui è possibile chiudere un occhio, soprattutto se si considera le velocità con cui si gareggia solitamente.

Non fatichiamo a dire che in più di un’occasione Forza Horizon 5 ci è apparso fotorealistico. Il merito va all’uso intelligente della fotogrammetria, una tecnica che ha portato il team a scattare migliaia di fotografie in altissima risoluzione delle location, importandole all’interno del gioco stesso dando vita alle strepitose texture che abbiamo imparato a conoscere nei vari video. Queste qualità, unite al meteo dinamico localizzato che permette differenti condizioni climatiche in zone diverse della mappa, danno vita a un prodotto variegato e unico, capace di impressionarci durante ogni singola sessione di gioco, lasciandoci più volte a bocca aperta.

Che rombo!

Forza Horizon 5 mantiene la tradizione di tracce sonore di alto spessore, con 6 stazioni radio e differenti tipologie di musiche: dalle orchestrali classiche fino al Punk Rock, Rock, Elettronica e POP con autori dal calibro di Dua Lipa, Foo Fighters, GAJATE e tanti altri.

Al di là delle musiche, da sempre ben inserite all’interno del contesto di gioco, a sorprendere è il grandissimo lavoro di ricampionamento dei motori realizzato da Playground Games. Moltissime auto hanno subito un completo rinnovo audio, ora decisamente più realistico e maggiormente vicino alla controparte reale. Un valore aggiunto non da poco, se si considera che la community era da anni che chiedeva un rinnovo completo del suono dei motori.

Va detto che il vero cambiamento arriverà probabilmente con il prossimo capitolo della serie, che vedrà, oltre all’innesto del nuovo Forza Engine 2.0, anche di tutta la nuova componente audio che sta sviluppando Turn 10 in vista del suo Forza Motosport next-gen.

9.6

Forza Horizon 5 – Xbox Series X


Forza Horizon 5 è la prima vera produzione next-gen di Xbox Series X|S (escludendo il simulatore Flight Simulator). Un lavoro, in termini produttivi, realmente impressionante e che non può che esaltare il talento e la bravura di Playground Games nel saper realizzare un videogioco contenutisticamente enorme e tecnicamente sbalorditivo. Il festival Horizon messicano è una vera e propria lettera d'amore per gli amanti dei videogiochi automobilistici, nonché una bellissima cartolina nei confronti di un'ambientazione tra le più belle mai viste in un'opera videoludica. Forza Horizon 5 è un capolavoro pronto a lasciarvi a bocca aperta a ogni KM e divertirvi a ogni curva, pronto a sfrecciare, senza indugi, tra i migliori giochi del 2021 e per questo meritevole del nostro award.

Pro

  • Tecnicamente e graficamente mostruoso
  • Carriera longeva, divertente e finalmente con un bel senso di progressione
  • Gameplay estremamente fruibile e perfezionato
  • Audio dei motori completamente rivisto
  • Tante auto

Contro

  • Un po' troppi caricamenti
  • Seppur tante, nella lista auto mancano diverse vetture importanti
9.6