PlayStation

I migliori monitor per console | Aprile 2021

Quali sono i migliori monitor per console? Il metodo più tradizionale per giocare con le nostre tante amate console è collegarle ad un TV preferibilmente situato in salotto. Negli ultimi anni le cose sono un po’ cambiate, complici anche svariati YouTuber intenti a mostrare le loro postazioni da gioco. Ecco che quindi è nata l’idea di crearsi il proprio setup da gaming, uno spazio in cui ospitare PC e console, chiaramente collegati ad un monitor. Alcuni di voi potrebbero obiettare scrivendoci che, anche in una postazione riposta in camera, potrebbe starci un TV con diagonale massiccia. È vero, ma la maggior parte del pubblico che abbraccia questa soluzione opta per un monitor sia per comodità che per lo spazio richiesto.

A smuovere ancora di più una situazione che già da un decennio pian piano sbucava fuori, ci hanno pensato PlayStation 4 Pro e Xbox One X, la cosiddetta mid gen. Queste due console possiedono alcune feature peculiari, soprattutto la piattaforma Microsoft, la quale supporta caratteristiche come il FreeSync, i 120Hz e la risoluzione 2K (1440p), output video comunemente utilizzato su PC. Quest’ultima è supportata anche da PS4 Pro, ma non è elencata fra le uscite disponibili: si attiva selezionando la voce “automatica,” a patto che sia la risoluzione nativa del vostro schermo.

Migliori monitor per console

I migliori per PlayStation 4 e Xbox One

MSI Optix MAG251RX

Foto generiche

MSI Optix MAG251RX è un monitor ricchissimo di caratteristiche interessanti. Innanzitutto è un pannello dotato di tecnologia FreeSync e G-Sync, il che lo rende uno schermo utile anche da accompagnare ad una discreta configurazione PC, specie considerando i 240Hz e un tempo di risposta pari a 1ms. Tuttavia, caratteristiche del genere servono a poco per far lavorare al massimo PlayStation 4 e Xbox One, eccezion fatta per il tempo di risposta. Interessante, però, il supporto HDR 400 in combinazione alla tecnologia IPS, la quale non garantisce neri molto marcati ma una precisione del colore invidiabile.

Il desing è invece molto semplice e minimale, e il piedistallo è poco ingombrante. Insomma, forse il prezzo è un po’ altino, soprattutto considerando la diffusione degli schermi 4K, ma se cercate un panello Full HD da utilizzare con le console di vecchia generazione e magari di tanto in tanto per collegarlo anche al vostro computer, questa è una valida scelta.

» Clicca qui per acquistare MSI Optix MAG251RX


Samsung C24FG73

Foto generiche

Il modello C24FG73 di Samsung, monitor QLED curvo, è una soluzione perfetta per svariate fasce di pubblico. Il suo prezzo di listino è di circa 370 euro e per un output massimo di 1920x1080p potrebbe sembrare alto. In realtà, se il vostro intento è quello di giocare in Full HD e magari possedete solamente PlayStation 4 e Xbox One S, non avrete bisogno d’altro: le caratteristiche di questo schermo sono più che sufficienti e quasi tutte apprezzabili.

Cominciamo dal design che, come accennavamo, presenta una leggera curvatura dello schermo in modo da rendere le vostre sessioni ancora più immersive. Unico appunto negativo è la presenza di un piedistallo fra i più ingombranti di sempre, per cui se avete poco spazio valutate bene. Per il resto, a livello estetico si lascia davvero apprezzare, risultando sì, molto minimale, ma gradevole alla vista. La connettività è ottima: ci sono due uscite HDMI completamente identiche fra di loro, una DisplayPort, uscita jack per le cuffie e, ovviamente, l’alimentazione.

Tuttavia, i suoi veri punti di forza risiedono nella qualità del pannello, davvero in grado di staccarsi nettamente da molti altri suoi colleghi, specie considerando il prezzo a cui viene proposto. Sono inoltre presenti una serie di caratteristiche completamente dedite ai giocatori, come ad esempio vari profili immagine dedicati a svariati generi, dagli FPS agli RTS. Come non parlare poi del FreeSync, dei 120Hz raggiunti anche via HDMI – con un massimo di 144Hz se connesso via DisplayPort – e dei suoi contrasti ottimali e picchi di luminosità. È infatti un modello QLED, una via di mezzo fra gli OLED proposti da vari brand, LG e Panasonic su tutti. Non aspettatevi quindi dei neri completamente spenti ma, in tutta onestà, in ambito gaming non è una caratteristica così importante, salvo magari rari casi come gli horror o i giochi stealth.

Questo schermo lo suggeriamo soprattutto ai possessori PC (preferibilmente dotati di GPU AMD), ma anche agli utenti PlayStation 4 e Xbox One. La qualità d’immagine rimarrà identica su tutte e tre le piattaforme, ma sarà proprio con il PC che lo sfrutterete al meglio; le console base purtroppo non supportano molte delle feature che possiede, limitandosi ai 1920x1080p a 60Hz. Il discorso invece cambia per Xbox One X, che supporta nativamente ogni singola caratteristica citata. Qualora non siate interessati agli schermi 4K HDR, potrebbe essere un’alternativa molto valida.

» Clicca qui per acquistare il monitor C24FG73


I migliori per PlayStation 4 Pro e Xbox One X

BenQ EW3270U

Foto generiche

Consigliarvi un monitor che sfrutti al massimo PlayStation 4 Pro e Xbox One X è un’impresa davvero ardua. Alcuni modelli si aggirano intorno a fasce di prezzo proibitive, risultando delle scelte inutili per la maggior parte dell’utenza. Fortunatamente, BenQ EW3270U, schermo 4K HDR e FreeSync, risulta essere il miglior punto d’incontro con il pubblico, il modello con un rapporto qualità/prezzo più vantaggioso.

Cominciamo come sempre dall’estetica che, anche in questo caso, vanta un profilo minimale, senza rinunciare alla sua eleganza. Da notare il piedistallo piuttosto sottile, il quale vi consente di risparmiare molto spazio sulla vostra scrivania. Per quanto riguarda la connettività troviamo ben due porte HDMI 2.0 capaci di sfruttare 4K HDR a 60Hz, DisplayPort, USB-C, jack per le cuffie e alimentazione.

Ma come si comporta con Xbox One X e PlayStation 4 Pro? Benissimo. Il pannello – una volta collegato – riconosce immediatamente le console e le loro feature, lavorando al massimo sin dal primo istante.

Piccolo appunto per quanto concerne la visualizzazione di contenuti HDR: una volta attivata questa caratteristica, il pannello non vi consentirà di cambiare alcun parametro, fatta eccezione per alcune piccole modifiche. A tal proposito alcuni utenti hanno lamentato una visualizzazione della temperatura dei colori calda con l’opzione HDR e fredda con HDR Cinema. Esiste in realtà un modo per ovviare al problema, seppur non sia molto chiaro e richieda di smanettare un po’: sostanzialmente dovrete impostare il profilo immagine su “SRGB;” fatto ciò, una volta avviato un contenuto HDR noterete una temperatura del colore ottimale, molto più vicina a quella che otterreste impostando “caldo 1″ nei TV più comuni.

L’unica vera rinuncia – riguarda solo Xbox One X – rimane HDR Dolby Vision. Assenza più che giustificata dato che parliamo di una caratteristica dedicata ai contenuti multimediali e presente perlopiù sui TV.

A circa 500 euro, quindi, vi porterete a casa un modello capace di sfruttare ogni singola goccia delle vostre console e, perché no, vi mettere quasi in pari con le prossime PlayStation 5 e Xbox Series X, a patto che non siate interessati al raggiungimento dei 120Hz durante la riproduzione di contenuti 4K e HDR, in questo caso è richiesta una banda maggiore e la presenza di una porta HDMI 2.1.

Consigliamo di dare un’occhiata anche al modello successivo, ovvero BenQ Ew3280U, parecchio simile ma con un design rivisto e una resa migliore della tecnologia HDR.

» Clicca qui per acquistare il monitor BenQ EW3270U
» Clicca qui per acquistare BenQ EW3280U


Asus CG32UQ

Foto generiche

Con il modello precedente, BenQ EW3270U, è possibile solamente annusare le potenzialità di un pannello HDR, questo perché lo schermo ha un picco di luminosità non proprio altissimo. Un modo per sfruttare al massimo tutte le caratteristiche elencate prima con l’aggiunta di una buona resa in HDR, è acquistare il monitor Asus CG32UQ che, con i suoi 600 Nits, mette sotto i ferri i migliori esempi di HDR offerti dalle vostre console.

Parliamo sempre di un pannello VA, per cui il ritardo nella risposta è ridotto all’osso. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, esattamente come il BenQ il display è un 32 pollici, dimensione oramai piuttosto standard per i monitor. Infine, caratteristica sicuramente molto apprezzata dai giocatori, questo modello supporta anche il FreeSync, che vi permette di eliminare del tutto i problemi legati al tearing, così da non avere intoppi durante le vostre partite (anche su schede NVIDIA).

» Clicca qui per acquistare Asus CG32UQ


I migliore per PlayStation 5 e Xbox Series X|S

ROG Swift PG43UQ

Foto generiche

Volete essere pronti per la next gen e a posto per i prossimi 5 anni (almeno)? Bene, l’acquisto che fa per voi è ROG Swift PG43UQ, un modello a dir poco premium.

Oltre ad essere pienamente compatibile con le prossime Xbox Series X e PlayStation 5, superando addirittura il limite dei 4K a 120Hz spingendosi fino ai 144Hz, possiede anche una resa dei colori e dei contrasti superiori alla media. Questo pannello sfrutta infatti HDR 1000 che, combinato con il notevole contrasto e la luminosità che raggiunge, dà vita a delle immagini veramente appaganti. Essendo un modello pensato per il gaming ha anche un tempo di risposta piuttosto basso (5ms), assolutamente inferiore alla stragrande maggioranza di schermi disponibili sul mercato.

Per quanto riguarda il design, risulta impossibile non notare il suo travolgente look. Lo schermo è molto particolare e ricorda sin dal primo contatto una periferica gaming. Anche la connettività è superiore al normale, grazie a delle porte HDMI, DisplayPort e USB 3.0.

Insomma, il prezzo è molto elevato (circa 1600 euro), è vero, però sappiate che vi porterete a casa uno schermo di qualità e soprattutto non lo cambierete per molti anni.

» Clicca qui per acquistare il monitor ROG Swift PG43UQ


LG 27GL850

Foto generiche

Quando si pensa alle nuove console, vengono subito in mente schermi 4K e dotati di HDR. In realtà, queste nuove console si comportano alla grande anche su pannelli con risoluzione 1440p, a patto che supportino una piccola caratteristica: lo schermo, pur essendo pensato per lavorare a risoluzione 2560x1440p, deve accettare segnali video 4K da scalare successivamente alla risoluzione nativa dello schermo. Vi diciamo questo per due motivi: primo, perché PlayStation 5 non supporta nativamente i pannelli 2K, secondo, perché Xbox Series X accetta sì, questa risoluzione, ma esclude HDR dall’equazione; succede ciò perché la console è pensata per sfruttare la tecnologia HDR direttamente in 4K. Precisiamo che, se non siete interessati a sfruttare tale tecnologia, potete fare a meno di questo avvertimento e scegliere normali schermi 2K (almeno per quanto riguarda la console di Microsoft).

Tuttavia, noi vogliamo fare lavorare al massimo le vostre console, per questo motivo vi consigliamo di prendere in considerazione LG 27GL850, un modello che vi consente di sfruttare ogni goccia dei nuovi hardware: partendo da una risposta di 1ms, refresh rate di 144Hz (le console lavorano massimo a 120Hz), arrivando al già citato HDR, non avrete alcuna rinuncia. 27 pollici di pura goduria.

» Clicca qui per acquistare LG27GL850


Come scegliere un monitor gaming per console

Tipologia di display

Innanzitutto dovrete avere chiare le idee e decidere l’utilizzo principale dello schermo. Se giocate e basta, senza alcun occhio di riguardo verso l’entertainment, allora un pannello TN è la scelta migliore poiché in grado di abbassare drasticamente l’input lag. Esistono poi anche altri ottimi compromessi, come ad esempio gli IPS, capaci di generare colori molto fedeli senza trascurare del tutto il tempo di risposta.

Per concludere, anche la risoluzione del pannello riveste un ruolo importante. Banalmente, sceglietela in base alle capacità del vostro hardware: se avete un PC in grado di far girare i vostri giochi preferiti in 4K, allora comprate un display con risoluzione 3840x2160p, in alternativa considerate i pannelli 2K o 1080p. Per quanto riguarda il mondo console, invece, se siete possessori delle nuove PlayStation 5 e Xbox Series X, il 4K è sicuramente la scelta migliore.

HDR e refresh rate

Partiamo subito da questo presupposto: monitor e HDR, almeno per il momento, non vanno poi così tanto d’accordo. Esistono vari pannelli in grado di supportare questa tecnologia, certo, ma nella stragrande maggioranza dei casi non superano i 400 Nits (massima luminosità del monitor). Per lavorare al meglio, questa tecnologia ha bisogno di molti più Nits, l’ideale sarebbe 1000, ma pannelli di questo tipo superano tranquillamente i 1500 euro come costo d’ingresso, e a quel punto perché non comprare un TV? È molto complicato, inutile girarci intorno, sembra ancora troppo prematura questa tecnologia, perlomeno nei confronti dei monitor. Sarebbe però del tutto errato sostenere che, la resa HDR di un panello a 400 o 600 Nits, sia del tutto da buttare. Chiaramente non è minimamente paragonabile, ma i cambiamenti, specie se arrivate da pannelli 8 BIT, sono molto evidenti, quindi soddisfacenti. Lo dimostra, ad esempio, il modello Asus CG32UQ.

Che dire, invece, per quanto riguarda il refresh rate? Innanzitutto che, se non avete una scheda video o console capaci di superare i 60 FPS, sarà del tutto inutile investire su un pannello a 120Hz o addirittura 144Hz. Prima di buttarvi su un monitor di questo tipo, accertatevi che anche la vostra console sia adeguata e, nel peggiore dei casi.