PlayStation

Monster Truck Championship, essere grossi e cattivi non basta | Recensione


Monster Truck Championship – PS4
Genere
Racing
Piattaforma
PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One, Microsoft Windows
Sviluppatore
Teyon
Editore
Nacon
Data di Uscita
15 ottobre

Per quanto Monster Truck Championship si autoproclami come la prima simulazione di Monster Truck c’è da dire che nel corso della storia dei videogame ci sono stati diversi giochi dedicati all’argomento, più o meno riusciti e comparsi su varie piattaforme. Il nuovo titolo basato sui bestioni a quattro ruote è stato annunciato all’inizio di quest’anno, quest’estate sono comparsi i primi video di gameplay e c’è stata pure la presentazione durante la Gamescom 2020. Siamo infine arrivati al fatidico momento del lancio del gioco.

Ecco la nostra recensione di Monster Truck Championship.

Monster Truck Championship

Il mondo dei Monster Truck

Con joystick o con volante alla mano ci apprestiamo ad avviare il gioco sviluppato da Teyon e dopo i titoli, senza grandi presentazioni, ci ritroviamo a scegliere il nome del nostro pilota e a guidare il nostro Monster Truck in quello che è un vero e proprio tutorial introduttivo che ci permetterà di impratichirci con i comandi di guida e i vari tipi di acrobazie su quattro ruote in una pista speciale, dove potremo tornare quando vogliamo per allenarci.

Una volta finito di sgranchirci i polsi con i primi giretti verremo guidati con praticità lungo le altre funzioni del gioco. Un’assistente virtuale ci spiegherà il funzionamento dei menù, ci guiderà alla gestione del garage e del team e ci porterà a disputare le prime gare. Per quanto riguarda le competizioni avremo la possibilità di gareggiare sia in single player che in multiplayer online.

Per ciò che concerne le modalità per giocatore singolo, oltre alla possibilità di farci una corsa veloce, potremo prender parte ad una classicissima modalità carriera. Troveremo un campionato formato da tre leghe di difficoltà crescente, a loro volta suddivise in varie coppe, che ci vedranno correre in 25 arene diverse sparse per gli Stati Uniti.

I tipi di sfida consistono nella classica “Gara”, su circuito contro vari avversari, nel “Duello”, testa a testa contro un solo avversario in circuiti speciali, nel “Freestyle”, un’esibizione a suon di acrobazie spericolate e in “Distruzione”, una kermesse dove ciò che conta è fare a pezzi quanti più elementi scenici possibili.

Durante la nostra ascesa nel mondo dei Monster Truck dovremo badare più di una volta ad alcuni dettagli importanti. Ci capiterà di fare diverse capatine nel nostro garage dove potremo modificare a fondo il nostro mezzo in modo che sia pronto per ogni evenienza. Potremo regolarne le prestazioni agendo sul motore, i freni, la trasmissione e quant’altro, potremo personalizzare la carrozzeria, stravolgendo completamente l’aspetto del nostro veicolo e avremo la possibilità di personalizzare il Monster con vernici ed adesivi speciali.

Altra cosa da non sottovalutare durante la nostra carriera è la gestione della nostra attività da pilota. Si dovrà comporre un team efficace formato da ingegneri, specialisti e manager, in grado di portarci vari bonus, ma attenzione, anche dei malus, non troppo influenti a dire il vero.

Poi si dovranno scegliere gli sponsor, contratti dalla durata limitata che ci porteranno varie ricompense nel caso in cui si riescano a completare gli obiettivi indicati, come vincere una gara o compiere particolari acrobazie. Avremo un portafogli da gestire che si riempirà con le gare vinte e si alleggerirà a causa dei costi di iscrizione delle competizioni.

Spendiamo poi giusto due parole sulla modalità multiplayer. Ci darà la possibilità di competere con altri avversari umani esclusivamente online. Potremo cercare una sessione già avviata o crearne una nuova. Purtroppo le modalità di gioco disponibili sono solo la gara, con una massimo di 8 giocatori e il duello, che ovviamente è limitato a 2 avversari. È naturalmente possibile scegliere se rendere pubblica o privata la partita. Però è tutto qui: non ci sono particolari modalità pensate per il multiplayer all’infuori di quelle base già nominate.

Va infine segnalata una certa profondità delle opzioni che permette di intervenire sulla regolazioni dell’audio e su numerosi parametri relativi alla giocabilità e ai comandi del veicolo. Si può regolare a piacimento la risposta di sterzo, freno, acceleratore e frizione. Si possono disattivare i danni o l’ABS e si può intervenire in vari modi sulla gestione della visuale.

Monster Truck Championship

Bestioni a quattro ruote ma…

Come avrai capito la struttura di Monster Truck Championship è quanto di più classico possa esistere sul mercato. Non ci sono contestualizzazioni o trame e la presentazione è funzionale, ma minimalista e scarna. Avrai a che fare semplicemente con un susseguirsi di gare, nemmeno troppo varie a dire il vero, in cui l’unico obiettivo è restare in testa alla classifica. Vincere è piuttosto semplice e gli errori sono spesso perdonati. Nella modalità Carriera i premi sono abbondanti e le spese da compiere nemmeno troppo impegnative.

Per quanto Monster Truck Championship si proclami come simulatore c’è da dire che in realtà ci troviamo di fronte ad un semplice arcade, gestibilissimo anche con un semplice joystick. Senza dubbio, andando ad intervenire su determinati parametri di guida, la manovrabilità cambia, facilitando ora le corse ad “alta” velocità ora le esibizioni a suon di trick, ma non è mai nulla per cui strapparsi i capelli. Interessante invece la possibilità di controllare l’asse di sterzo anteriore e posteriore in maniera indipendente, cosa che permetterà di affrontare in maniera un po’ più agevole le curve.

Il livello di difficoltà è decisamente tarato verso il basso, probabilmente orientato ad un pubblico di giovani piloti e la guidabilità, come dicevo prima, è decisamente arcade. Il feeling di guida è un po’ altalenante. Da una parte troverai una fisica del mezzo semplice ma efficiente, in grado di restituire un buon senso di pesantezza del veicolo, ma dall’altra troverai uno scarso feedback in certe manovre, come ad esempio nella gestione delle derapate.

Non si ha mai la sensazione di avere il controllo completo del veicolo e ci si ritroverà più di una volta ad affrontare le curve in maniera imprecisa. Anche durante le acrobazie si resterà spesso snervati a causa della tendenza del Monster a rimanere bloccato in impennata o per il non poterlo riportare su quattro ruote se non con il comando di reset.

L’intelligenza artificiale è piuttosto semplice e a parte qualche sportellata non è troppo difficile da gestire. Le collisioni sono abbastanza grossolane e non restituiscono del tutto il feeling che ci si aspetterebbe dallo scontro tra due mezzi a ruote scoperte. Anche gli impatti con gli oggetti, specialmente nel caso in cui si passi sopra una fila di automobili, non sono così convincenti. È buono invece il contributo da parte della funzione di vibrazione del joystick che accentua gli urti ed i momenti più concitati.

Le acrobazie non sono molte e a parte rare eccezioni sono piuttosto facili da eseguire. In Monster Truck Championship si corre su vari tipi di superfici come asfalto, sabbia o fango, ma non ci sono poi grandi differenze di manovrabilità in base al tipo di terreno. Si gareggia in vari momenti della giornata, ma mancano totalmente variazioni climatiche: insomma non capiterà mai di correre sotto la pioggia. I danni, misurabili anche grazie ad un apposito indicatore, sono presenti sia a livello visivo che di guidabilità, ma non li ho trovati poi così influenti tanto da costringere a ricominciare la corsa.

Ogni arena viene presentata da un siparietto iniziale, ma mancano completamente i replay. Sono presenti varie visuali per controllare il mezzo, ma alla fine la migliore si rivela quella esterna: per quanto sia ben realizzato, l’abitacolo del Monster Truck è ingombrante ed è inquadrato da una prospettiva infelice che non permette di direzionare il mezzo con sufficiente precisione.

Anche la visuale del paraurti non è consigliabile a causa dell’ingombro del veicolo e della necessità di tenere d’occhio lo sterzo indipendente. Simpatica la possibilità nelle gare su circuito di poter scegliere tra pezzi di percorso diversi e comunque apprezzabile il senso di potenza restituito dalla guida del mezzo. Per quanto riguarda i salvataggi, non dovrai preoccuparti di nulla poichè i progressi vengono registrati automaticamente.

Monster Truck Championship

Luci e ombre

Graficamente parlando Monster Truck Championship vive una situazione piuttosto altalenante. Il motore grafico utilizzato è l’ormai onnipresente Unreal Engine. I mezzi sono realizzati piuttosto bene e forse rappresentano l’elemento più riuscito del comparto visivo. Il pilota, visibile soprattutto nei menù, è realizzato in maniera un po’ stilizzata ed approssimativa. Le arene godono di una buona varietà di ambienti e riescono a restituire un gradevole senso di ampiezza visiva, soprattutto quando si tratta di stadi.

Purtroppo c’è un po’ di pop up sulla distanza e si nota un certo aggiornamento degli elementi a schermo dopo i caricamenti. I percorsi sono abbastanza animati con fuochi d’artificio, caratterizzati da particellari un po’ a risparmio, un pubblico 3d animato, molto ripetitivo e scarno se inquadrato da vicino, e flash delle macchinette fotografiche. Gli elementi di contorno sono decenti anche se godono di un livello di dettaglio non sempre all’altezza.

Le texture non hanno una risoluzione paricolarmente elevata. Buone le ombre che però non vengono proiettate da tutti gli elementi presenti a schermo e si aggiornano a breve distanza. Simpatici gli effetti di luce ed i riflessi. Piacevole il modo in cui si sporcano i mezzi, soprattutto le ruote, anche se per qualche motivo sembrano sempre bagnate. La raffigurazione dei danni è abbastanza semplice e consiste soprattutto nel distacco di pezzi dal Truck, a volte in maniera anche abbastanza meccanica.

La risoluzione dell’immagine è piuttosto bassa con una definizione d’insieme fastidiosamente granulosa. Il frame rate poi è decisamente ballerino e tende a scendere sotto la soglia di sicurezza quando sono presenti molti veicoli o anche solo quando si distruggono oggetti composti da più parti, come i capanni prefabbricati.

Gli effetti di fumo e polvere sono nella norma e non vengono fatte distinzioni in base ai terreni: ci si sarebbe aspettati di vedere qualche schizzo di fango o qualche zolla spostata nei terreni più disastrati e invece niente. Pure le schermate di caricamento potevano essere realizzate meglio: sono decisamente ripetitive poiché c’è una sola immagine, tra l’altro animata in maniera un po’ approssimativa, sotto la quale passano i soliti suggerimenti di gioco.

A livello di audio è molto apprezzabile il rombo dei motori di questi bestioni, genuino ed aggressivo al punto giusto. Sono buoni anche gli effetti dei tonfi prodotti dalle collisioni, il boato del passaggio sui ponteggi di legno e i rumori di distruzione. A dire il vero i circuiti in sottofondo sono un po’ silenziosi ma occorre fermarsi per rendersene conto.

È apprezzabile il fatto che il gioco sia completamente tradotto in italiano, anche nel commento audio prima della gara e durante la competizione. Peccato solo che le frasi pronunciate siano poche e non molto espressive e che quindi alla lunga il contributo del commentatore diventi ripetitivo. Le melodie di accompagnamento sono piacevoli anche se sono presenti solo nei menù.

Monster Truck Championship – PS4

Monster Truck Championship è un gioco dove puoi guidare potenti Monster Truck gareggiando contro altri piloti o esibendoti in pericolose acrobazie. Affronta la modalità carriera in singolo gestendo mezzo, team e sponsor oppure gareggia online contro altri giocatori umani. La giocabilità arcade e il livello di difficoltà non elevato rendono il gioco accessibile a tutti.

6.5
6.5

Verdetto

Monster Truck Championship si presenta come il simulatore definitivo dedicato alla sua disciplina, ma si rivela piuttosto un gioco arcade senza pretese, che riesce comunque a divertire grazie alla presenza dei bestioni a quattro ruote e ad un buona resa della potenza dei mezzi in questione. Il livello di difficoltà è decisamente basso e il modello di guida non è riuscito fino in fondo. La mancanza di originalità e di una presentazione più ricca chiude il quadro di un gioco soltanto discreto.

Pro

- I Monster Truck sono divertenti
- Buona sensazione di potenza
- Il rombo dei veicoli è convincente
- Ampie possibilità di personalizzazione

Contro

- Troppo facile
- Tecnicamente modesto
- Giocabilità imprecisa
- Nulla di nuovo sotto il sole