Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha scelto la strada del silenzio quando gli è stato chiesto direttamente se la casa di Kyoto intenda celebrare il quarantesimo anniversario di The Legend of Zelda, franchise che raggiungerà questo importante traguardo proprio nel corso del 2026. La serie action-adventure per eccellenza di Nintendo si appresta infatti a spegnere quaranta candeline, considerando che il primo capitolo debuttò su Famicom il 21 febbraio 1986 in Giappone, per poi approdare su NES in Nord America ed Europa nell'agosto 1987. Un momento storico per uno dei pilastri del gaming mondiale, ma al momento la compagnia nipponica mantiene il massimo riserbo su eventuali iniziative promozionali.
La questione si fa ancora più interessante se si considera che Super Mario Bros. sta attualmente godendo di una campagna celebrativa per i suoi quarant'anni che spazia dai videogiochi al merchandise, fino al sequel cinematografico in arrivo. Durante la conference call finanziaria più recente, Furukawa ha risposto a una domanda specifica sulle celebrazioni per anniversari al di fuori del franchise dell'idraulico baffuto, citando anche il trentesimo compleanno di Pokémon come possibile ricorrenza da commemorare.
Il presidente ha riconosciuto l'importanza delle attività legate all'anniversario di Super Mario, menzionando non solo i nuovi titoli in uscita ma anche l'espansione dell'ecosistema con prodotti come The Super Mario Galaxy Movie al cinema e giochi quali Mario Tennis Fever, Super Mario Bros. Wonder - Nintendo Switch 2 Edition + Bellabel Park, e Yoshi and the Mysterious Book. Tuttavia, quando si è trattato di parlare di piani oltre Super Mario Bros., la risposta è stata netta: "Non c'è nulla che possiamo condividere in questo momento".
Furukawa ha comunque voluto sottolineare quanto siano straordinari questi traguardi temporali, ringraziando i giocatori di tutto il mondo per aver continuato ad amare questi personaggi per così tanto tempo. Il messaggio è chiaro: Nintendo intende garantire che queste IP possano essere apprezzate ancora per molti anni a venire, ma senza sbilanciarsi su tempistiche o modalità concrete.
La situazione presenta diversi scenari plausibili per i fan della serie. Da un lato, il film di The Legend of Zelda è atteso per maggio 2027, il che potrebbe suggerire una strategia celebrativa estesa nel tempo, proprio come sta accadendo per Super Mario Bros. il cui anniversario si sta protraendo ben oltre la data effettiva per sincronizzarsi con l'uscita cinematografica. Una mossa che avrebbe senso dal punto di vista del marketing integrato che Nintendo sta perseguendo con le sue proprietà intellettuali più importanti.
La community dei fan di Zelda rimane in attesa di segnali concreti da parte di Nintendo, consapevole che la compagnia giapponese tende a mantenere uno stretto controllo sulle comunicazioni fino al momento ritenuto più opportuno. Con quarant'anni di avventure alle spalle, da Link's Awakening a Breath of the Wild, passando per Ocarina of Time e Majora's Mask, il franchise merita sicuramente una celebrazione all'altezza del suo impatto sul medium videoludico.