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Ori and the Will of the Wisps è stato realizzato in Smart Working, ecco la storia degli sviluppatori

Uno degli elementi che hanno caratterizzato il lancio di Ori and the Will of the Wisps fin dall’inizio nel 2015 é stato il fatto che chi lo ha realizzato si é trovato a lavorare a distanza. Anche se é stato qualcosa di straordinario che 20 persone si siano trovate a “lavorare in pigiama a casa” questo ha creato un’interessante storia parallela come ha raccontato il co-fondatore di Moon Studios Thomas Mahler. Egli afferma infatti che sebbene possano esserci persone brillanti con 10 o 15 anni di esperienza, probabilmente si ritroveranno con una famiglia alle spalle, con figli a scuola da seguire, sarà quindi complicato strapparli dalla loro famiglia chiedendogli di svolgere questo lavoro.

Nella sua dichiarazione Mahler afferma “Conoscevo qualcuno israeliano che era un geniale programmatore, che divenne il co-fondatore dello studio. Non aveva senso farlo spostare in Austria per lavorare con me, dove mi sono trasferito dopo Blizzard. Non avevamo idea se questo sarebbe servito a qualcosa. Ci è piaciuta l’idea di realizzare alcuni prototipi. Non sapevamo se sarebbe diventata qualcosa. La successiva persona che abbiamo assunto, che ci piaceva e con cui stavo parlando, era questo programmatore dall’Australia, quindi abbiamo continuato.”

Ori and the Will of the Wisps

Non è stato qualcosa che abbiamo pianificato. Ma alla fine, è diventata una strategia di grande successo per noi, perché potevamo assumere le persone più talentuose là fuori. Abbiamo assunto persone lontano da Blizzard, da Riot, da Disney e così via … e la modalità che abbiamo utilizzato è stata semplicemente: ‘Ehi, abbiamo uno stipendio buono, ma la cosa bella è che puoi lavorare da casa’. Le persone non hanno dovuto trasferirsi o sradicare la loro famiglia. Siamo in grado di attrarre questa équipe di talenti.” Cinque anni dopo il lancio di Ori and the Blind Forest, la societá di Mahler vanta ora oltre 80 membri provenienti da 43 paesi diversi ed ora é pronta a rilasciare il sequel Ori and the Will of the Wisps, il gioco sará disponibile infatti a partire dall’ 11 Marzo 2020. Ma come può uno studio di tale portata gestire un Team da remoto?

Ovviamente ci sono state diverse problematiche per le quali sono state adottate altrettante soluzioni. Mahler afferma come prima cosa che si è reso necessario adottare un qualcosa di simile a una gerarchia, serviva infatti qualcuno per ogni dipartimento che si potesse occupare dell’organizzazione in modo da avere di conseguenza una panoramica senza consultare oltre 30 persone al giorno. Esistono diversi strumenti ideati per la comunicazione sul lavoro come Trello e Slack ma Moon Studios ha anche sviluppato una tecnologia su misura (Apollo) che permettesse con le proprie credenziali di poter accedere a diversi strumenti e informazioni, vedendo inoltre il lavoro svolto da tutti. Apollo resta tuttavia un progetto in corso pertanto per alcune cose vengono utilizzate applicazioni come Skype e Teams.

Uno dei problemi più importanti del lavoro a distanza è però che il lavoro con questo sistema può scoraggiare le persone dall’impegnarsi dal seguire le direttive dell’azienda. Per lo stesso motivo possono sorgere anche delle controversie e incomprensioni tra colleghi, in particolare se il metodo principale di comunicazione resta quello testuale. La decisione di Mahelr da questo punto di vista è stata quindi quella di organizzare, una volta l’anno, dei ritiri dove potersi incontrare per una settimana. Tutti possono così comunicare ciò che vorrebbero fare con l’azienda, l’avanzamento del progetto, ma anche convincere le persone a socializzare e divertirsi tra loro. Questo rende gli incontri un modo per fare Team Building.

Anche se lavorare da casa può sembrare fantastico, non è un lavoro per tutti,  per persone che non hanno una famiglia possono infatti sentirsi sole, poiché si sta seduti giorno dopo giorno parlando solo con gente su Internet. Esistono persone però che preferiscono questa modalità per poter avere una vita familiare. Esse riescono infatti a vedere i figli crescere anche se si trovano davanti a una scadenza folle. A fine giornata inoltre ci si trova a casa, seduti con la moglie, il marito, i propri figli e così via.

E voi cosa pensate della possibilità di poter gestire il lavoro da casa, specialmente in questo momento in cui l’Italia si trova a combattere questa emergenza dettata dall’emergenza Coronavirus. Fateci sapere la vostra opinione, vi ricordiamo inoltre che Ori and the Will of the Wisps uscirà per PC e Xbox One domani, 11 Marzo.

Se non vedevi l’ora dell’uscita di Ori and the Will of the Wisps prenotalo ora da qui.