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Recensione Halo: The Master Chief Collection

Halo Collection

 

La collezione completa dei primi quattro capitoli di Halo, rivisti nella grafica, nell'audio, nella giocabilità e anche con nuove modalità di gioco.

Videorecensione

Recensione

Se siete amanti della serie saprete già che Halo: The Master Chief Collection è un'ottima opportunità per riempire i mesi che vi separano dall'uscita del nuovo e attesissimo Halo 5: Guardians per Xbox One. 

Gli scettici potrebbero vederlo invece come un'ingegnosa mossa di marketing, ma in realtà è anche l'opportunità per i nuovi giocatori di "recuperare", in chiave moderna, uno dei titoli che da sempre è simbolo della Xbox. Halo: The Master Chief Collection è un collage di tutti i capitoli della serie, raggruppati in un'unica interfaccia, ma è anche molto di più.

Ovviamente si può giocare da Halo Combat Evolved ad Halo 4, dalle singole campagne alle partite multiplayer. I primi due capitoli sono stati rivisti nella grafica, sono state aggiornate le texture e applicati gli effetti volumetrici, luci e ombre dei titoli più moderni. Non è stato fatto un remake totale con tutte le ultime tecnologie grafiche disponibili, ma la differenza è sostanziale e piacevole. Interessante la possibilità di disattivare, con la pressione di un tasto sul joypad, tutti gli effetti aggiunti e tornare alla grafica originale, in real time, così da assaporare i miglioramenti grafici, ma anche ricordare i vecchi tempi, quando passare ore e ore davanti alla console era la quotidianità.

Halo 3 e Halo 4 invece non sono cambiati molto dal punto di vista estetico, ma è ora possibile giocarli alla risoluzione 1080p e 60FPS.

Anche le scene d'intermezzo, i filmati che accompagnano il giocatore durante l'avventura, sono stati rifatti in chiave moderna. Un grande e apprezzabile sforzo che permette d'immergersi nell'universo di Master Chief. Già, perché Halo non è un semplice FPS nudo e crudo; se dovessi considerarlo solo in questo modo, non reggerebbe il confronto con altri titoli. Ma è l'atmosfera, la caratterizzazione dei personaggi, la storia, la musica a tenere i fan incollati al joypad.
Halo è anche uno dei titoli multiplayer per console che ancora oggi aggrega giocatori da tutto il mondo, e con questa collection si può giocare su oltre 100 mappe.

La libertà di gioco è massima, si possono affrontare tutte le campagne, missione dopo missione – che è quello che consiglio – o selezionare direttamente i singoli capitoli.

Il percorso verso Halo 5 è ancora lungo, e nel frattempo in un apposito menù "extra" si può accedere a vari contenuti aggiuntivi. In questa sezione si può trovare la miniserie Nightfall creata in collaborazione con Ridley Scott, altri eventi settimanali o mensili che saranno annunciati mano a mano e, a partire dal 29 dicembre, anche alla beta di Halo 5.

Chi invece vuole mischiare le carte, sotto la voce "Elenchi Partita" può avviare dei mix di missioni che si concentrano su una determinata tematica. Vi piace guidare i veicoli? Ecco una serie di missioni dove si può distruggere qualsiasi cosa a colpi di cannone. I Flood vi stanno sullo stomaco? Ecco un mix di missioni che si concentra nella lotta contro questa razza aliena. E così via, anche in modalità co-op per le campagne supportate.

Insomma, non chiamiamola semplice "collection dei quattro Halo": grafica rivista per i primi capitoli, filmati compresi, audio rimasterizzato, nuove modalità di gioco per affrontare gli avvenimenti della storia, possibilità di rivivere i primi capitoli in co-op, extra e tutto l'universo multiplayer. Halo Master Chief Collection è un'ottima opportunità, per chi non si è ancora avvicinato al mondo di Halo, per questioni di età o di scelta, di entrare nell'universo di Master Chief, con ore e ore di gioco, in attesa di Halo 5: Guardians.