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eSports

Tfue accusa il FaZe Clan di avergli sottratto l’80% dei guadagni: ecco la risposta del team

Tfue ha mosso pesanti accuse verso il FaZe Clan: quest'ultimo, ora, risponde a quanto detto dal giocatore, negando in pratica ogni sua affermazione.

Gli eSport, come ogni realtà sportiva, possono diventare un’ottima fonte di guadagno per le varie figure coinvolte, a partire dal giocatore professionista fino ad arrivare alla squadra e agli organizzatori di tornei. Dove circolano molti soldi, però, ci sono spesso problemi e, recentemente, il famoso streamer ed eSporter Tfue ha accusato il FaZe Clan, affermando che secondo gli accordi firmati, circa l’80% dei suoi guadagni viene dato al FaZe Clan, inoltre gli è vietato creare accordi commerciali più vantaggiosi con altri partner.

Una accusa seria e molto precisa, alla quale Faze Clan ha risposto rapidamente con quanto segue. “Siamo rimasti shockati e delusi dalla causa legale di Tfue. Fin da quando abbiamo iniziato la nostra partnership con lui, nell’aprile 2018, il FaZe Clan non ha ottenuto neanche un dollaro dalle sue vincite dei tornei, dai guadagni di Twitch, da quelli di YouTube e da quelli di qualsiasi piattaforma social.

Più precisamente, abbiamo ottenuto un totale di 60,000 dollari con le nostre partnership, mentre Tfue ha guadagnato milioni, in quanto membro del FaZe Clan. Per quanto i nostri contratti siano diversi da giocatore a giocatore, tutti quanti – Tfue incluso – prevedono al massimo un 20% per il FaZe Clan sulle vincite dei tornei e sui guadagni derivanti dai contenuti generati e un 80% al giocatore. Nel caso di Tfue, non è stato raccolto nemmeno quel 20%.

Queste parole smentiscono completamente quando detto dallo streamer e la situazione è sempre meno chiara. Nel contratto dei giocatori del FaZe Clan è presente una clausola che permetterebbe alla società di ottenere l’80% dei guadagni degli sportivi, ma si tratta di una parte di contratto creata da una precedente team di legali; questa clausola non è mai stata applicata ed è stata eliminata nei contratti più recenti.

Una cosa è certa, una delle due parti non sta raccontando tutta la storia, visto che si tratta di dichiarazioni completamente opposte: per ora non possiamo sapere da che parte stia la ragione, quindi dobbiamo solo attendere e vedere cosa succederà. Diteci, voi cosa ne pensate?