Google: la sentenza pro-Apple non tocca il cuore di Android

di Manolo De Agostini - pubblicato lunedì 27 agosto 2012 alle 07:39

Google non teme strascichi negativi per Android dopo la sentenza che ha visto Apple battere Samsung in California e ottenere un risarcimento di 1 miliardo di dollari. Nel frattempo il dibattito sul verdetto si fa bollente.

Il pronunciamento della giuria nel processo californiano tra Apple e Samsung non sembra preoccupare più di tanto Google, o almeno è quello che l'azienda vuole far trasparire pubblicamente. Secondo il colosso di Mountain View la maggior parte dei brevetti in causa non riguarda il cuore di Android, che non sembra intenzionata ad andare allo scontro diretto contro la rivale Apple.

"La corte d'appello esaminerà sia la violazione sia la validità delle rivendicazioni sui brevetti. La maggior parte non riguardano il cuore del sistema operativo Android e diversi di questi sono in corso di riesame da parte dell'Ufficio Brevetti statunitense. Il settore della telefonia mobile corre veloce e tutte le aziende stanno lavorando su idee in circolazione da decenni.", ha dichiarato un portavoce di Google a The Verge. Con tutt'altro spirito è stata accolta la sentenza a Seoul, Corea del Sud, dove Samsung ha il suo quartier generale. Alle dichiarazioni di rito a margine del processo si aggiunge quanto si legge su Koreatimes, secondo cui in casa Samsung non si aspettavano una vittoria netta in un processo celebrato nel cuore della Silicon Valley, ma nemmeno una sentenza così dura.

Choi Gee-sung, a capo della divisione strategia aziendale Samsung Group, ha tenuto una riunione di emergenza - a cui hanno partecipato Shin Jong-kyun (divisione dei dispositivi mobile) e Lee Dong-joo (marketing). Bocche cucite, anche se il Koreatimes scrive che Shin Jong-kyun potrebbe parlare nei prossimi giorni. In questi minuti Samsung si è limitata a pubblicare un "memo" interno in cui spiega che Apple non ha voluto negoziare, fiduciosa di poter vincere in tribunale, e ha espresso perplessità sulla sentenza statunitense.

Tanto Apple quanto Samsung cercheranno di convincere il giudice Lucy Koh a rivedere la decisione della giuria. La casa di Cupertino, oltre alla richiesta di bloccare distribuzione e vendita dei prodotti che violano i propri brevetti, punta a triplicare l'ammontare del risarcimento danni. L'azienda asiatica a sua volta cercherà  di far annullare la decisione espressa dai nove giurati e togliere l'ingiunzione alla vendita sul Galaxy Tab 10.1, sul quale permangono le violazioni sul software.

Se Samsung riuscisse a modificare il sistema operativo e il giudice dovesse consentire la vendita del prodotto, l'azienda potrebbe chiedere i danni ad Apple. Inoltre, secondo un avvocato "Samsung è pronta a portare la questione alla Corte Suprema, in quanto il verdetto è stato basato sul protezionismo''. Un'accusa infamante, ma priva di conferme per ora.

In Italia un fan della Mela ha deciso di festeggiare la sentenza

Manuel Ilagan, uno dei nove giurati, ha confidato al sito CNET che già dopo il primo giorno di delibere tutti concordavano sul fatto che Samsung avesse torto, ma al tempo stesso non sono mancate discussioni infuocate, in particolare su tecnologie come bounce-back e pinch-to-zoom ed eventuali casi di prior art. "Abbiamo giudicato in favore di Apple a causa delle prove che hanno presentato. Era chiaro che c'era un'infrazione. […] Le email che scambiate dai dirigenti Samsung sulle funzioni di Apple che avrebbero dovuto integrare nei loro dispositivi erano una prova abbastanza schiacciante a mio giudizio. Inoltre l'ultimo giorno Apple ha mostrato le foto dei telefoni che Samsung realizzava prima che uscisse l'iPhone e quelli che ha prodotto dopo l'uscita dello smartphone di Apple. Alcuni dei dirigenti Samsung hanno presentato testimonianze in video dalla Corea e ho pensato che volessero evitare domande. Questo non li ha aiutati". Da aggiungere che la giuria ha tenuto inoltre in grande considerazione l'avvertimento di Google, che aveva chiesto alla casa sudcoreana di cambiare il design di alcuni prodotti, troppo simili a quelli della Mela.

Velvin Hogan, portavoce della giuria, ha dichiarato a Reuters che con questo verdetto si è voluto far passare un messaggio forte. "Non volevamo dare a un'azienda, con qualsiasi nome, carta bianca nel violare la proprietà intellettuale qualcun altro. Abbiamo voluto assicurarci che il messaggio che inviato non fosse solo un buffetto sulla guancia," ha aggiunto Hogan in merito alla multa, comminata in modo da essere "sufficientemente elevata da essere dolorosa, ma non irragionevole". Hogan, ex ingegnere e a sua volta detentore di un brevetto, ha dichiarato infine che la giuria è stata in grado di deliberare in meno di tre giorni perché alcuni avevano sia esperienza ingegneristica che legale

Samsung Electronics ha perso quasi il 7% alla Borsa di Seul, lasciando per strada 12 miliardi di dollari in una sola seduta di contrattazioni.

 
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Commenti dei lettori (95)

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1/10 avanti   
mettek 27/08/2012 08:07
+1
L'ho sempre detto Apple non stava denunciando Android ma semplicemente Samsung.
UEFI 27/08/2012 08:08
+15
12 miliardi di perdita in borsa non sono bruscolini come la multa del processo .

ovviamente ora le cose peggioreranno ancora di più e la guerra fra i 2 contendenti di farà dura e spietata .

dobbiamo aspettarci un futuro in cui Samsung proteggerà con brevetto pure il celofan con cui incarta le confezioni , e gli altri produttori asiatici le andranno dietro imitandone le gesta .
jmpde 27/08/2012 08:11
+12
Mi sembra che nella querelle Apple-Samsung che non si possa trovare facilmente un giudizio giusto. Troppe cose concorrono. Di sicuro ad ora la mia "simpatia" va a Samsung. Mi sembra eccessivo un miliardo di dollari di multa così solo contro una azienda solo perché tra i concorrenti di Apple é quella che andava meglio. Quello che hanno trovato contro Samsung si poteva trovare, anche in altre forme, contro tutte le altre aziende (motorola, htc,..) che producono telefoni cellulari con Android che abbiano un un cellulare rettangolare smussato ed un tasto al fondo. Senza dimenticare che esiste l'industria di serie B di una nazione intera, la Cina, che clona (peggiorando) l'immagine dei suoi prodotti. E a loro cosa dovrebbero fare?
spyto 27/08/2012 08:22
+3
Oggi si trova Samsung con -7% in borsa è una bella botta, mi fa pensare il fatto che potrebbe trovarne giovamento WP8.
s4ndro 27/08/2012 08:26
+1
E' la volta di samsung e apple vuole far ritirare dal mercato americano tutti i suoi prodotti, vista la prima sentenza non è improbabile vinca anche la seconda, poi da li in poi gli altri costruttori ci penseranno 2 volte a utilizzare android e si butteranno du W8

Addio android, è stato molto bello per quanto è durato, ciao ciao
walter_it 27/08/2012 08:27
+13
è sotto gli occhi di tutti che in questo processo la apple giocava in casa sono d accordo con quanto dichiarato da samsung sull accusa di protezionismo
DoctorDoomIII 27/08/2012 08:32
+2

 Originariamente inviata da jmpde

Mi sembra eccessivo un miliardo di dollari di multa così solo contro una azienda solo perché tra i concorrenti di Apple é quella che andava meglio.



Samsung non va solo "meglio" degli altri, Samsung nel settore mobile guadagna decine di volte quello che guadagnano gli altri produttori di smartphone android.
mettek 27/08/2012 08:33
+39

 Originariamente inviata da s4ndro

E' la volta di samsung e apple vuole far ritirare dal mercato americano tutti i suoi prodotti, vista la prima sentenza non è improbabile vinca anche la seconda, poi da li in poi gli altri costruttori ci penseranno 2 volte a utilizzare android e si butteranno du W8

Addio android, è stato molto bello per quanto è durato, ciao ciao



Mio dio che fesseria colossale...

Scusa ma guarda che la sentenza non riguardava il Sistema Android ma il design di alcuni prodotti presentati da Samsung.

Le altre case anno prodotto device alternativi se non migliori e non credo proprio che questa sentenza possa infastidire il mercato Android in generale. Anzi potrebbe essere una spinta per una innovazione maggiore sia software che Hardware.
mettek 27/08/2012 08:36
+8

 Originariamente inviata da walter_it

è sotto gli occhi di tutti che in questo processo la apple giocava in casa sono d accordo con quanto dichiarato da samsung sull accusa di protezionismo



No io non credo... va calcolato che è nella cultura americana vedere nero o bianco. Guarda che pure in corea Samsung non ha vinto del tutto infatti sono stati puniti entrambi quindi credo che la sentenza sia più che giusta e comprensibile.
niciz 27/08/2012 08:38
+1
temo che la situazione prenderà una brutta piega a questo punto e si rischia davvero che i brevetti blocchino lo sviluppo dei dispositivi. Si sà mai che ora, dopo questa vittoria, apple non decida di allargare il fronte e colpire anche i produttori di pc per violazione di brevetti.. sarebbe un disastro a parer mio
1/10 avanti   
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