La curiosità nei confronti di Google Chrome si sta ridimensionando. Se nelle prime 24 ore di lancio ha conquistato praticamente l'1% di share del mercato, la scorsa settimana è già sceso allo 0,77%. In pratica, secondo Net Applications, una gran numero di persone l'hanno provato per poi abbandonarlo.
Le ultime rilevazioni hanno confermato Internet Explorer al 71,48%, Firefox al 19,42% e Apple Safari al 6,73% - quest'ultimo ovviamente non ha patito alcuna perdita poiché Chrome non è compatibile con Mac.
Vince Vizzaccaro, executive VP del marketing per Net Applications, è convinto che molti utenti non abbiano apprezzato la policy di raccolta dei dati attuata dal browser di Google. Allo stesso tempo bisogna ricordare che la campagna maketing che ha accompagnato il lancio è stata minima, se si esclude l'hype che ha contagiato la comunità di appassionati.
"Se si affidassero al marketing, potremmo rilevare un bel traino", ha aggiunto Vizzaccaro. "In caso contrario il browser sarà lentamente abbandonato".
Secondo chi scrive Google Chrome ha le potenzialità per lottare ad armi pari con Explorer e Firefox, soprattutto a livello di prestazioni. Al momento, però, manca ancora di numerose funzionalità e ha qualche difetto nell'interfaccia – come ad esempio la gestione dei Preferiti. Senza contare la roulette russa delle web application.
Insomma, diamogli tempo.
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Originariamente inviata da DeepEye
Ma cosa pretendono? E' un software beta, con bug e mancanze. Ovvio che la gente l'ha scaricato giusto per provarlo.