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Bagarinaggio 2.0 secondo SIAE: la ricetta definitiva

SIAE ha pubblicato un libro bianco sul secondary ticketing che racconta non solo la delusione degli appassionati di concerti musicali ma anche come il fenomeno abbia superato il confine della legalità. Il lungo documento si conclude con una ricetta pragmaticasu quali possano essere gli strumenti ideali per risolvere il problema. Insomma, è la sintesi di un lungo lavoro che punta a ottenere una reazione dal Governo.

Secondary Ticketing
Secondary Ticketing

"L'apertura della casella di posta nosecondaryticketing@siae.it ha consentito la raccolta di una serie di informazioni – spesso documentate – che, unite alle rilevazioni ed ai controlli operati nel tempo da SIAE, hanno fornito un quadro pressoché́ esaustivo del fenomeno del bagarinaggio 2.0", spiega SIAE.

"Le oltre 600 email pervenute in poco piùÌ€ di un mese, i confronti con singoli spettatori particolarmente addentro alle dinamiche legate all'uso dei Bot e dei captcha, i contatti con gruppi impegnati a denunciare tale fenomeno, hanno arricchito di contenuti anche gli spunti per contrastarne o, quantomeno, contenerne gli effetti distorsivi".

La mail di utente
La mail di un truffato

Ormai sembra tutto svelato e anche la magistratura a breve farà luce tra le opache relazioni tra alcuni organizzatori e siti di secondary ticketing. Tutti concordano sul fatto che sul mercato sono disponibili software avanzati (Bot) capaci di aggirare captcha e acquistare grandi quantità di biglietti a prescindere dalle limitazioni imposte da siti di vendita ufficiale e organizzatori.

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Il cosiddetto mercato secondario, che si basa sul fatto che un acquirente abbia il diritto di rivendere il proprio biglietto, rispetta la legge – anche se non esiste nulla di specifico al riguardo. Ed è proprio qui la criticità, perché il Bagarinaggio 2.0 prima dell'era digitale non esisteva.

Le proposte di SIAE

Al momento l'unica novità rispetto al passato è legata alla Legge di Bilancio per il 2017, del dicembre scorso, che rinvia al Ministro dell'Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della Giustizia e con il Ministro dei Beni e delle attivitàÌ€ culturali e del turismo, sentita l'AGCOM e SIAE, l'onere di un decreto per innovare l'ordinamento in materia di bigliettazione secondaria.

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Si parla "di aumentare l'efficienza e la sicurezza informatica delle vendite dei titoli di accesso mediante i sistemi di biglietterie automatizzate, nonché́ di assicurare la tutela dei consumatori".

siae
Un'altra mail di un acquirente

Ecco le misure proposte dalla SIAE:

  • Divieto di usare i Bot come avviene negli Stati Uniti da dicembre 2016. Fermo restando il fatto che è di difficile applicazione nel caso di soggetti non residenti in Italia.
  • Obbligo di impiego di captcha per i titolari dei sistemi di emissione (siano essi organizzatori o meno di eventi) che gestiscono la vendita online dei biglietti.
  • Introduzione del biglietto nominativo analogamente a quanto è avvenuto per la sicurezza negli stadi. La restituzione sarebbe comunque possibile con rimborso da parte del titolare del sistema.
  • Smaterializzazione del biglietto (ticketless) impiegando anche app per smartphone, carta di credito, carta di identità o altri supporti per l'identificazione.
  • Biglietti venduti a prezzo dinamico calmierato (dynamic ticketing) come avviene ad esempio nel settore del trasporto aereo.

In sintesi

Siae propone di tracciare elettronicamente tutto – dalla transazione all'intestatario – eliminando implicitamente la possibilità di vendere il proprio biglietto ad altri. Ovviamente prevedendo la possibilità di restituzione al venditore e rimborso dell'intero prezzo, compresa la prevendita.