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È Atene la città più innovativa d’Europa secondo la UE. Battute Danimarca, Svezia e Germania

La città europea più innovativa del 2018? Per Carlos Moedas, commissario europeo per la ricerca, la scienza e l’innovazione, è Atene. La città greca si è aggiudicata il premio da 1 milione di euro messo in palio all’interno del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020. Battuta la concorrenza di Aarhus (Danimarca), Amburgo (Germania), Leuven (Belgio), Tolosa (Francia) e Umeå (Svezia), premiate ciascuna con un assegno da 100mila euro. Tra le candidate non c’era alcuna città italiana, ma questa non è una sorpresa, piuttosto un’amara constatazione.

“Atene spicca come esempio di città che, pur affrontando molte difficoltà, può raggiungere obiettivi importanti”, ha commentato Moedas. “Attraverso l’innovazione, Atene ha trovato un nuovo scopo per superare la crisi sociale ed economica. È la prova che non sono le difficoltà a contare, ma il modo in cui le si affronta”.

Photo credit - depositphotos.com

La capitale greca ultimamente ha dato moltissima importanza all’innovazione e al modo in cui essa può aiutare la comunità locale ad aprirsi al mondo e ai cambiamenti. Tra i progetti più interessanti, POLIS, che mira a rivitalizzare strutture abbandonate sovvenzionando residenti, piccole imprese, comunità creative e altri gruppi della società civile che vogliano portarle a nuova vita.

Molto interessante anche l’iniziativa Curing the Limbo, in cui rifugiati e migranti sono potuti entrare in contatto con alcuni residenti, così da poter imparare la lingua, sviluppare nuove capacità, trovare opportunità di lavoro e impegnarsi in attività di cittadinanza attiva.

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Ma di esempi ce ne sono molti altri, dalla trasformazione del Serafeio, un parco giochi popolare, in luogo per ospitare iniziative come l’Athens Digital Lab, Open Schools o Athens Culture Net, fino al Consiglio Digitale, in cui la città ha riunito aziende e istituti scolastici per offrire corsi di formazione su alfabetizzazione digitale e tecnologia, promuovendo innovazioni sostenibili come i cassonetti per il riciclo intelligente‎‎.‎

Insomma, qui non si parla di smart city, mezzi pubblici elettrici o a guida autonoma, sistemi di sorveglianza intelligente e altre soluzioni hi-tech a base di IoT, IA o 5G, ma di semplici iniziative in cui i cittadini hanno pensato a soluzioni tecnologiche che possano essere di utilità ad altri cittadini e alla comunità tutta. “tecnologia sociale” dunque, e a noi piace.