-
Pro
- Installazione in 1 minuto
- Navigazione Dual LiDAR
- Funziona al buio
- Fa un buon lavoro di taglio
-
Contro
- Precisione inferiori ai modelli RTX in ampi spazi aperti
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
I robot tagliaerba sono ormai dei prodotti maturi, ma la maggior parte dei modelli sul mercato chiede ancora la presenza di filo perimetrale o di installare antenne RTK nel giardino. L'Ecovacs GOAT O1200 LiDAR Pro sceglie una strada diversa: naviga grazie a un sistema Dual LiDAR che costruisce una mappa tridimensionale dello spazio senza alcun cavo e senza infrastrutture esterne. Il risultato, sulla carta, è un'installazione quasi immediata e una precisione di pochi centimetri anche in condizioni di scarsa luminosità. Lo abbiamo provato, vediamo come è andata.
Recensione in un minuto
I robot tagliaerba sono ormai prodotti maturi, ma molti modelli richiedono ancora filo perimetrale o antenne RTK da installare in giardino. L’Ecovacs GOAT O1200 LiDAR Pro sceglie un approccio diverso: niente cavi, niente infrastrutture esterne. Grazie al sistema Dual LiDAR HoloScope 360°, che combina un sensore rotante a 360° con un secondo sensore 3D Time-of-Flight, il robot costruisce una mappa tridimensionale del giardino in modo autonomo e con precisione centimetrica, anche di notte o sotto alberi fitti.
L’installazione è il suo vero punto di forza: si posiziona la base, si avvia l’app e in poco più di un minuto il giardino è mappato. L’app Ecovacs Home è intuitiva, permette di creare zone di esclusione, programmare orari diversi e regolare l’altezza di taglio tra 30 e 80 mm. Il sistema AIVI 3D riconosce e classifica gli ostacoli, adattando il percorso in tempo reale, mentre la funzione TruEdge migliora il taglio lungo i bordi, riducendo la necessità del tagliabordi.
Sul campo, il taglio è uniforme e preciso. La batteria è adeguata per superfici fino a 1.200 m² e il robot gestisce bene pendenze importanti, anche se su erba molto alta o bagnata tende a rallentare. Non è silenziosissimo, ma il rumore resta contenuto e può lavorare anche di notte grazie al LiDAR.
In sintesi, il GOAT O1200 LiDAR Pro è una soluzione solida per chi vuole semplicità d’installazione e zero cavi, con prestazioni affidabili su giardini medio-grandi e geometrie complesse. Non perfetto sull’erba molto alta, ma complessivamente uno dei modelli più interessanti della categoria.
Come è fatto
Il cuore dell'O1200 LiDAR Pro è il sistema chiamato Dual LiDAR HoloScope 360°, che combina un sensore LiDAR rotante a 360° con un secondo sensore 3D Time-of-Flight. Insieme, questi due componenti costruiscono una mappa tridimensionale del giardino con precisione centimetrica. La differenza rispetto a un sistema RTK-GPS, come quello montato sul fratello minore GOAT O600 RTK, sta nella capacità di lavorare indipendentemente dal segnale satellitare e dalla luce disponibile: il LiDAR legge la geometria dello spazio attraverso impulsi laser, quindi funziona altrettanto bene di notte o sotto una fitta copertura di alberi.
Il sistema di riconoscimento degli ostacoli si chiama AIVI 3D e integra intelligenza artificiale per distinguere oggetti statici come aiuole e alberi da elementi dinamici come animali domestici o bambini. Quando incontra un ostacolo, il robot non si ferma semplicemente: lo classifica, calcola un percorso alternativo e prosegue il lavoro. Questa capacità di adattamento in tempo reale è uno dei punti che distinguono l'O1200 dai modelli con navigazione più elementare.
La funzione TruEdge è il sistema integrato per il taglio dei bordi. A differenza di molti robot tagliaerba che lasciano una striscia intonsa lungo i muri o i marciapiedi, l'O1200 è progettato per lavorare fino ai margini del prato senza richiedere un successivo intervento manuale con il tagliabordi. La larghezza di taglio è di circa 22 cm e l'altezza è regolabile tra 30 e 80 mm, il che copre la maggior parte delle esigenze domestiche, dall'erba molto bassa a quella lasciata crescere più alta per resistere alla siccità.
Sul fronte tecnico, la batteria agli ioni di litio offre autonomia più che sufficiente per un taglio completo di un'area di 1200mq senza doversi ricaricare. La velocità di taglio è pari a 180 m2 all'ora in condizioni ottimali, mentre la pendenza massima gestita è del 45%, equivalente a circa 24 gradi, un valore che copre la quasi totalità dei giardini residenziali italiani. La certificazione IPX6 garantisce la resistenza agli spruzzi d'acqua diretti, quindi la pioggia non è un problema. La confezione include il robot, il garage di ricarica e tutto il necessario per l'installazione, senza cavi aggiuntivi da interrare.
Esperienza d'uso
La prima cosa che colpisce è la facilità d'installazione. Posizionata la stazione di ricarica e avviata l'app Ecovacs Home, il robot completa la mappatura del giardino in circa 1 minuto. Durante i test su un giardino di circa 600 m2 con una geometria non particolarmente complessa ma nemmeno troppo semplice, l'O1200 ha costruito una mappa utilizzabile in meno di 90 secondi. Chi ha già usato robot tagliaerba con filo perimetrale, o peggio con antenne RTK da posizionare e calibrare, capisce immediatamente il valore di questa differenza.
L'app permette di definire zone di esclusione, impostare orari di taglio differenziati per aree diverse, regolare l'altezza del taglio e monitorare lo stato del robot in tempo reale. L'interfaccia è chiara e non richiede un manuale per essere capita. L'unica lacuna che abbiamo notato riguarda la profondità delle impostazioni avanzate: alcune funzioni, come la personalizzazione fine dei percorsi, risultano meno granulari rispetto a quanto offrono alcune app concorrenti.
Il taglio in sé è preciso e uniforme. Il sistema TruEdge si è comportato bene lungo i bordi dritti e ha gestito discretamente anche gli angoli curvi, che sono storicamente il punto debole dei robot tagliaerba. Nei test su aiuole circolari con diametro inferiore al metro, l'O1200 ha ridotto al minimo la necessità d'intervento manuale, anche se non lo ha eliminato del tutto. Su questo fronte, la tecnologia fa un passo avanti rispetto alla media di mercato, ma non raggiunge ancora la perfezione.
Sul terreno in pendenza, il robot si è dimostrato affidabile fino a circa 35-38 gradi d'inclinazione reale, che corrisponde a pendenze del 70-80% della capacità dichiarata. Al limite dei 45% dichiarati, la trazione diventa meno stabile su erba bagnata, il che è comprensibile ma vale la pena tenere presente se il giardino ha zone particolarmente ripide. Il ritorno alla base è avvenuto in modo corretto in tutte le sessioni di test, senza episodi di smarrimento anche dopo aver interrotto il lavoro a metà percorso.
Un punto critico emerso durante i test riguarda il comportamento su erba alta. Con erba oltre i 10-12 cm, il robot rallenta e in alcuni casi ha interrotto il lavoro per rientrare a ricaricare prima del previsto. La batteria non ha problemi a gestire prati fino ai dichiarati 1200 m2, sempre che l'erba non sia troppo alta creando difficoltà di lavorazione o non ci siano continue pendenze. In ogni caso, dopo un primo taglio, considerando che difficilmente lascerete il robot senza lavoro per mesi interi, non ci saranno problemi.
Durante i test abbiamo percepito un livello sonoro paragonabile a quello di un condizionatore esterno a bassa potenza, quindi abbastanza contenuto da non creare problemi durante le ore diurne, ma non del tutto silenzioso. La possibilità di programmare il taglio nelle ore notturne, sfruttando la capacità LiDAR di operare al buio, è un vantaggio concreto proprio per chi vuole evitare qualsiasi disturbo durante la giornata.
Verdetto
L'Ecovacs GOAT O1200 LiDAR Pro è un prodotto tecnicamente ben costruito, con due qualità che emergono con chiarezza: l'installazione rapida e la navigazione LiDAR che funziona in modo affidabile. Chi cerca un robot tagliaerba per un giardino fino a 1.200 m2, con pendenze importanti e una geometria articolata, ha in questo modello una delle opzioni più solide del mercato.
Certo ci sono anche alcuni limiti. Il comportamento su erba molto alta non è tra i punti di forza, e chi trascura il prato a lungo deve aspettarsi sessioni di taglio più lunghe e frammentate. Rispetto a sistemi RTK come il Mammotion LUBA 2 o i modelli Husqvarna con tecnologia NERA, l'O1200 offre un'installazione più semplice ma può essere meno preciso in aree aperte dove il GPS lavora al meglio.
È consigliato a chi ha giardini grandi con molta erba, a chi vuole evitare completamente l'installazione di infrastrutture fisse e a chi ha pendenze fino al 40%. Nel complesso, si tratta di un robot maturo, che fa bene il suo lavoro senza richiedere compromessi eccessivi.