Criptovalute

Georgia, la Banca Nazionale ha annunciato l’avvio di una CBDC l’anno prossimo

La National Bank of Georgia, la Banca Nazionale della Georgia, una delle ex repubbliche sovietiche al confine tra Europa e Asia, che a maggio aveva dichiarato che stava esplorando il possibile sviluppo di una valuta digitale della banca centrale (CBDC), prevede di lanciare un programma pilota il prossimo anno.

I test iniziali saranno finalizzati all’uso al dettaglio, ha riferito Interfax, citando Papuna Lezhava, vice governatore della banca centrale. Lezhava ci ha tenuto comunque a specificare che il Lari digitale non è una criptovaluta, ma è l’evoluzione del contante, pensato per migliorare l’efficienza del sistema dei pagamenti e ampliare l’inclusione finanziaria.

“L’85% delle banche centrali mondiali sta già lavorando sulle valute digitali: alcune sono in fase di ricerca, altre sono in fase di test, altre ancora sono già state implementate, in particolare in Cina e alle Bahamas. Vogliamo anche noi essere in prima linea in questa tendenza”, ha detto ai giornalisti il vice governatore.

Secondo Lezhava, inoltre, l’estrazione di lari digitali sarà impossibile perché la Banca Nazionale sarà il suo unico emittente. Il vice presidente ha anche aggiunto che i lari digitali potrebbero competere con le criptovalute su vari servizi, ma non avranno il carattere di accumulazione speculativa. “Il lari digitale diventerà un mezzo di pagamento più veloce ed economico rispetto ai mezzi tradizionali. Funzionerà 24 ore al giorno. La connessione a Internet non sarà necessaria per tutte le transazioni. Il vantaggio principale è che il lari digitale sarà tecnologicamente aperto ad altri tipi di tecnologie e sarà compatibile con esse per quanto possibile”, ha aggiunto Lezhava.