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Just Eat, ora sono i dipendenti PizzaBo quelli d’asporto

La storia della startup PizzaBo è emblematica per il settore. Da gioiello della pizza d'asporto 2.0, acquisito per 51 milioni di euro nel 2015 da Rocket Internet, a protagonista di una vertenza sindacale a dir poco bizzarra. Esauriti i festeggiamenti – l'exit è stato record per l'Italia – dopo pochi mesi l'azienda è stata ceduta alla concorrente Just Eat.

pizzabo
Pizzabo

Ieri l'amministratore delegato, nonché co-fondatore della startup, Christian Sarcuni, si è dimesso dalla società controllante Webs. "Quando ho scelto di vendere PizzaBo ai tedeschi, più di un anno fa", ha confidato il giovane imprenditore al Sole 24 Ore. "Mi era stato promesso un piano di sviluppo maestoso, insieme al mantenimento del marchio e della sede di lavoro; ma alla prova dei fatti le intenzioni dell'investitore sono cambiate, con mio grande rammarico, già dopo pochi mesi".

JustEat
JustEat

Già, perché Just Eat ha chiesto al team (34 dipendenti) di PizzaBo di trasferirsi nel suo quartier generale di Milano. Secondo il sindacato Filcams-Cgil di Bologna l'obiettivo dei nuovi proprietari sarebbe quello di cancellare il marchio e assorbire la forza lavoro. Insomma, nessun esubero ma solo trasferimenti, che però potrebbero obbligare molti alle dimissioni. "In tal modo si compromette la tenuta dei livelli occupazionali senza attivare nemmeno le procedure previste dalla legge. Così cessa di esistere una splendida realtà locale e si compromette il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie", spiega il sindacato.

"Non è stato deciso di eliminare il marchio PizzaBo, pertanto non corrisponde al vero quanto dichiarato, tenuto conto che il tavolo sindacale non è ancora formalmente iniziato (il primo incontro avrà proprio luogo il primo aprile, NdR.)", ha risposto Just Eat.

"Non sono previsti esuberi in termini di risorse e tutti i contratti verranno mantenuti. In particolare i dipendenti PizzaBo che lavorano come city manager e operatori logistici, non subiranno conseguenze in termini di spostamenti, mentre le altre risorse saranno integrate nello staff Just Eat, nei nuovi uffici di Milano".