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Pochi italiani su YouTube a maggio? Macché

A maggio 2013 gli italiani che si sono collegati a Internet almeno una volta erano 28,509 milioni, in crescita dell'1,3% rispetto al mese precedente. Sono per la maggior parte uomini di età compresa fra 25 e 34 anni.

Questa è la fotografia scattata da Audiweb, che mensilmente riassume le stime "dell'uso effettivo di Internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi", si legge nelle note. Bisogna pertanto fare la tara sulle connessioni mobili, che Audiweb conferma di non avere al momento incluso nelle rilevazioni.

Italiani su Internet: naviga di più chi abita al sud

Le connessioni da smartphone e tablet vengono conteggiate solo nel caso in cui si appoggino al Wi-Fi di casa o dell'ufficio. Una potenziale differenza che non passa inosservata nell'era post PC, come viene definito l'attuale momento storico in cui tablet, smartphone e la filosofia "always connected" la fanno da padrone.

Aggiungiamo che dall'ultimo Osservatorio Trimestrale sulle Telecomunicazioni pubblicato da AGCOM, aggiornato al 31 dicembre 2012, il traffico dati mobile risulta cresciuto del 30,7% rispetto al 2011 e le SIM correlate hanno raggiunto quota 31,5 milioni (+17%), mentre le chiavette sono 8,6 milioni (+28,5%). Dati che non sono conteggiati nel rapporto di Audiweb, e che fanno pensare che gli utenti nostrani che navigano su Internet siano ben più di 28 milioni.

La popolazionae attiva sul web

Il rapporto mensile include inoltre i dati aggiornati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online sui siti degli editori iscritti al servizio. Da notare che fra i non iscritti c'è YouTube. Ecco spiegato perché "a maggio risultano 65,6 milioni di stream views (video fruiti) mensili, con 6,4 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video, con una media di 46 minuti di tempo speso per persona".

La ripartizione geografica

Un sondaggio condotto da Demoskopea e comScore a maggio 2012 rilevava invece che gli spettatori italiani di video online erano 24 milioni e che il sito più gettonato fosse YouTube, che da solo copriva il 90% dell'audience video in Italia. Questi dati sicuramente sono cresciuti in un anno, ma probabilmente forniscono una fotografia più corretta della situazione.

Urge un aggiornamento del sistema di rilevamento, a cui Audiweb ci ha confermato che sta lavorando con impegno.