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Recensione Dyson V11 Absolute

Abbiamo recensito l'ultima aspirapolvere senza file di Dyson, la Dyson V11, evoluzione della tanto amata Dyson V10. Ecco cosa ne pensiamo.

Dyson V11 è il successore dell’apprezzato Dyson V10, l’aspirapolvere senza fili che si è già fatto apprezzare per la sua qualità costruttiva, potenza d’aspirazione, autonomia e accessori, che permettono una pulizia totale della casa. Non era semplice immaginare come Dyson potesse migliorare il V10, se non aumentando la potenza e la durata della batteria. V11 non è solo questo, poiché con l’aggiunta di alcuni sensori in grado di regolare autonomamente la potenza di aspirazione e uno schermo nella parte posteriore, Dyson è riuscita a offrire ancora più controllo e soprattutto consapevolezza delle potenzialità di questo aspirapolvere senza fili.

Stesso design, più prestazioni

Il design del V11 è molto simile a quello del V10. Il serbatoio è sempre in linea con il motore, soluzione tecnica che permette di migliorare l’efficienza di aspirazione e tra le principali novità di V10 rispetto alle versioni precedenti.

Il serbatoio è sufficientemente grande da poter pulire un’intera casa, considerando le dimensioni medie delle case italiane, così come la batteria è abbastanza capiente da offrire un’autonomia sufficiente a tale impresa. Sul V11 in realtà la capacità è po’ superiore rispetto a V10, differenza che immaginiamo serva anche per supportare la maggior potenza del motore. Dyson parla di circa il 20% di potenza in più rispetto al V10, che si traducono in una maggior potenza di aspirazione, ottenuta in abbinamento a cambi di design che migliorano il flusso dell’aria. In pratica sono stati adottati tre diffusori che diminuiscono le turbolenze, migliorando il flusso d’aria ma anche diminuendo la rumorosità di funzionamento.

Essendo, come detto, il design molto simile a quello del V10, vi rimandiamo alla recensione se volete approfondire: Recensione Dyson V10 Absolute

Una tematica molto a cuore di Dyson è la qualità dell’aria che respiriamo, e di conseguenza la qualità della vita. Ritroviamo per questo lo stesso sistema di filtraggio dell’aria, in grado di catturare il 99,97% delle particelle microscopiche fino a 0,3 micron. I 14 cicloni che catturano aria dall’ambiente, la spingono attraverso i filtri per poi essere riemessa, nell’ambiente, purificata da queste sostanze nocive.

Lo schermo LCD

Lo schermo LCD di Dyson V11 non è un piccolo dettaglio, ma una caratteristica in grado di migliorare l’ergonomia dell’aspirapolvere in maniera importante. In tempo reale viene mostrata l’autonomia residua e la modalità selezionata, così da sapere effettivamente per quanti minuti l’aspirapolvere potrà funzionare prima di dover essere ricaricato. Nei modelli precedenti dei LED davano solo indicazioni molto approssimative dell’autonomia, mentre ora il dettaglio è in minuti e secondi rimanenti, decisamente molto più preciso.

Ancora più importante è la capacità dell’aspirapolvere di comunicare all’utilizzatore lo stato dei filtri, o d’individuare un’istruzione e fornire istruzioni su come risolvere il problema. Dyson ci ha raccontato che molte chiamate all’assistenza sono legate a una cattiva manutenzione o a problemi banali, come l’installazione scorretta del filtro.

Tramite questo schermo, e i sensori implementati nell’aspirapolvere, non solo si potranno risolvere molto più velocemente i problemi più comuni, ma anche allungare la vita dell’aspirapolvere seguendo le istruzioni di manutenzione, cioè il lavaggio del filtro, quando necessario.

Spazzola High Torque con Dynamic Load Sensor (Dyson DLSTM)

È la nuova spazzola “intelligente”, cioè integra dei sensori in grado di rilevare il livello di resistenza che la spazzola sta incontrando ruotando sulla superficie. All’aumentare della resistenza, Dyson V11 aumenta la potenza di aspirazione.

In pratica, se state aspirando un pavimento per poi spostarvi su un tappeto, il contatto tra le setole del tappeto e il rullo della spazzola genererà più attrito; i sensori rileveranno la maggior resistenza e automaticamente aumenteranno la potenza di aspirazione.

Questa novità non risolve un problema, poiché con i modelli precedenti era sufficiente aumentare manualmente la potenza, cosa che si può tutt’ora fare. Tuttavia aumenta l’ergonomia d’uso, poiché automatizza un’azione.

Non mancano i vari accessori e spazzole, già presenti sui modelli precedenti:

  • Spazzola multifunzione.
  • Spazzola a rullo morbido, progettata per i pavimenti rigidi, rimuove le particelle più grandi e la polvere fine contemporaneamente. Copertura dell’intera larghezza della spazzola: morbida tessitura in nylon, con filamenti in fibra di carbonio.
  • Spazzola Direct Drive è in grado di spingere le setole più in profondità nel tappeto e rimuovere una maggiore quantità di sporco. I filamenti in fibra di carbonio rimuovono la polvere fine dai pavimenti.
  • Spazzola per lo sporco difficile da togliere.
  • Mini-Turbo Spazzola, Per la pulizia degli imbottiti come i cuscini o i divani. Utile per chi ha animali domestici.
  • Bocchetta e lancia.
  • Mini spazzola delicata, per superfici delicate.
  • Stazione di ricarica a muro che permette di ricaricare il proprio Dyson V11 Absolute.

Autonomia

Dyson parla di un’autonomia di un’ora, che potrete raggiungere in modalità Eco, e specifica che l’autonomia scende fino a 5 minuti con la modalità boost. In modalità d’aspirazione “media” potrete contare su circa 30 minuti di autonomia. Come ricordiamo nelle recensioni di aspirapolvere senza fili, è importante, in queste case, non fermarsi ai soli numeri. Dire che avrete 30 minuti di autonomia, non significa che dovrete pulire casa in 30 minuti. L’autonomia sono gli effettivi minuti di uso continuativo.

Mentre si aspira la polvere userete l’aspirapolvere per alcuni secondi o al massimo pochi minuti consecutivi, per poi fare altro e riprendere successivamente. Vi assicuriamo che 30 minuti di aspirazione continua non è poco, e farete tempo ad aspirare tutta casa e annoiarvi, se vorrete continuare fino allo scaricamento totale della batteria.

Il sistema di calcolo dell’autonomia residua potrebbe non essere molto preciso all’inizio. Infatti è sviluppato per “imparare” in base al vostro tipo d’uso, per diventare più preciso dopo alcune sessioni d’uso.

Prova d’uso

In termini di usabilità l’esperienza non è differente rispetto al modello V10. Il peso di poco più di 3 chilogrammi, circa 300 grammi in più del modello precedente, non sono tali da incidere sull’ergonomia d’uso. V11 si maneggia bene, si può considerare leggera, è sempre maneggevole e adatta a tutte le situazioni.

Ritroviamo le tre modalità di aspirazione, quella “eco” che va più che bene in moltissime situazioni, anche se sarà la modalità “auto”, quella media, la più usata. Per aspirare le briciole su un tavolo, su un divano, o un pavimento, la velocità intermedia offre il miglior compromesso tra potenza di aspirazione e autonomia.

Solo quando vorrete aggredire un tappeto, o pulire quei tessuti dove le particelle di sporcizia s’insinuano tra le maglie sentirete il desiderio di selezionare la modalità Boost, che porta la potenza a 185 AW. Come preannunciato la presenza dello schermo LCD è una caratteristica che apprezzerete molto. Non che serva conoscere l’autonomia residua al secondo quando userete V11 per piccole sessioni di pulizia, ma diventa un parametro importante quando deciderete – finalmente! – di pulire tutta casa. Se siete casalinghe attente alla casa, probabilmente adorerete questa funzione, e se siete scapoli che odiano pulire casa, apprezzerete ugualmente la caratteristica… quel paio di volte l’anno!

Lo svuotamento del serbatoio è sempre facile e veloce, e sopratutto un’operazione pulita se avrete l’accortezza d’inserirlo per bene nel sacchetto della spazzatura prima di aprirlo. Nonostante questo, rimpiangiamo un po’ V8 e modelli precedenti che permettevano di svuotare il serbatoio senza dover rimuovere il tubo di aspirazione, ma dobbiamo ammettere che la capienza attuale è decisamente un valore aggiunto rispetto a V8, che aveva una capienza dimezzata – per non parlare del singolo filtro dell’aria che rende la manutenzione altrettanto semplice e veloce.

La nuova spazzola “intelligente” funziona in maniera efficiente. Come accennato non cambia radicalmente il modello d’uso dell’aspirapolvere, ma è una funzione in più, allo stesso prezzo.

Verdetto

La formula Dyson è ormai comprovata: migliorare il modello precedente. Considerando che V10 – e V8 prima – è già stato premiato come miglior aspirapolvere senza fili, Dyson V11 non fa altro che ereditare tutto quello che V10 aveva di buono, migliorarlo e aggiungere nuove funzioni. Come conseguenza, non possiamo che promuovere a pieni voti Dyson V11 e considerarlo il miglior aspirapolvere senza fili del mercato. Conferiamo a Dyson V11 il nostro award.

Alle ottime caratteristiche di V10 si aggiungono più potenza, un’autonomia similare, uno schermo LCD che migliora l’ergonomia e vi dice precisamente la durata residua della batteria, mentre la nuova spazzola facilita ulteriormente l’uso dell’aspirapolvere e delle pulizie di casa.

Dyson V11 Absolute

Dyson V11 Absolute è la nuova versione della popolare aspirapolvere senza fili Dyson. Venduto con 8 accessori inclusi, monta uno schermo LCD che mostra performance e autonomia in tempo reale e consnete di scegliere tra tre modalità di pulizia per esigenze diverse.

Verdetto

V11 migliora V10 sotto tutti gli aspetti, ed è quindi il miglior aspirapolvere senza file che possiate acquistare. Le nuove funzioni migliorano l’ergonomia e la nuova spazzola facilita le pulizie di casa. La spesa non è bassa, ma ne rimarrete pienamente soddisfatti.

Pro

– Potenza di aspirazione.
– Schermo LCD che comunica l’autonomia residua e dati per la manutenzione.
– Serbatoio capiente.
– Sistema di svuotamento efficace e veloce.
– Tanti accessori.
– Autonomia più che idonea alla pulizia di casa.
– Filtro per la qualità dell’aria.

Contro

– Prezzo.