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SpeedTest incorona TIM e mette in imbarazzo Iliad

L'ultimo Speedtest Score risalente all'ultimo trimestre 2018 conferma la leadership di TIM. Segue Vodafone di poco, mentre Iliad è l'ultima.

TIM con un indice prestazionale di 34,87 è l’operatore mobile che si è aggiudicato la leadership dell’ultima classifica redatta da Speedtest – aggiornata al quarto trimestre 2018.  Al secondo posto Vodafone (30,83), al terzo 3 Italia (19,96), al quarto Wind (19,20) e infine Iliad (17,75).

Da rilevare però che Vodafone è stata condizionata dalla media con Ho Mobile, con cui condivide gli stessi codici MCC/MNC. Il dettaglio indica infatti 32,63 per Vodafone e 20,99 per Ho Mobile, ma anche questi dati sono imprecisi poiché il sistema non è stato in grado di scorporare dal dato Vodafone tutti gli utenti iOS di Ho Mobile – che com’è risaputo hanno una soglia massima in download sulla rete mobile di 30 Mbps. Insomma le differenze tra TIM e Vodafone sono marginali.

La velocità media di download e in upload mobile in Italia invece è stata rilevata in 28.81 Mbps e 11.40 Mbps.

Prima di addentrarsi sugli altri dati forniti è bene ricordare che lo Speedtest Score è il frutto dell’analisi dei risultati ottenuti con i principali operatori: si parla di circa 5,5 milioni di speedtest che hanno coinvolto 1,1 milioni di utenti. Il test “comprende la misurazione delle velocità di upload e download di ciascuno in modo da classificare le prestazioni della rete (90% dello Speed Score finale è attribuito alla velocità di download e il restante 10% alla velocità di upload)”, si legge nella nota.

“Lo Speed Score utilizza la formula TRIMEAN per dimostrare le velocità di upload e download disponibili nella rete dell’operatore. Osserviamo le velocità del 10°, del 50° (nota anche come mediana) e del 90° percentile e le combiniamo in una media ponderata utilizzando un rapporto di 1:2:1, rispettivamente. Attribuiamo il peso maggiore alle velocità di download e a quella mediana, poiché esse rappresentano più significativamente le esperienze quotidiane dei consumatori”. Ecco spiegato il motivo per cui l’indice non reca la scritta Mbps: potrebbe essere un’indicazione imprecisa considerato che si abbinano medie di download e upload.

Al solito le prestazioni medie cambiano da città a città e da regione a regione. La regione più veloce (Emilia-Romagna) mostra una velocità di download più veloce del 44,8% rispetto alla più lenta (Basilicata) nel quarto trimestre 2018. Le migliori prestazioni si registrano in Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta. È invece meridionale le regione con la velocità media di download mobile più lenta, la Basilicata, insieme a tre delle altre cinque regioni più lente (Sardegna, Puglia e Sicilia). Il Molise, la seconda regione più lenta per velocità media di download su dispositivi mobili, si trova in Italia centrale.

Lo Speedtest Intelligence comparativo ha assegnato all’Italia il 46° posto nel mondo in termini di velocità media di download, quindi dietro la Svizzera, la Francia e la Slovenia, ma prima della vicina Austria. A livello globale l’Italia è al 78° posto per velocità di upload su dispositivi mobili. “Le velocità su dispositivi mobili in Italia sono pressoché costanti con tempi medi di download in calo del 2,0% rispetto al quarto trimestre del 2017”, sottolinea il rapporto. “La velocità media di upload è aumentata leggermente del 3,9% nello stesso periodo”.

Per godere delle nuove reti LTE Gigabit-Class, in molti casi, bisogna disporre di almeno un Galaxy S9 o modello superiore.