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Twitter rischia il blocco in Russia: non appoggia la censura

La diffusione di messaggi anti governativi mediante social network potrebbe costare il blocco a Twitter in Russia.

Le nuove leggi sull'Informazione online approvate dalla Duma potrebbero portare allo spegnimento di Twitter in Russia. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Adnkronos il numero due dell'agenzia di supervisione dei media russi Roskomnadzor Maksim Ksenzov avrebbe confermato nel corso di un'intervista che l'oscuramento del servizio di microblogging è "quasi inevitabile" perché le richieste delle autorità russe ''continuano a rimanere senza risposta".

Ksenzov si riferisce agli account non rintracciabili, alle violazioni delle norme per la protezione dei dati personali e alle richieste di censurare i contenuti giudicati estremisti. In sostanza viene chiesto a Twitter di rendersi complice del capillare lavoro di censura promosso dallo Stato, cosa che non sta facendo tenendo "una posizione non costruttiva".

Twitter a rischio chiusura in Russia

La minaccia si fa più concreta quando Ksenzov aggiunge che "potremmo bloccare, per pochi minuti, Twitter o Facebook in Russia, anche domani". Infatti secondo la nuova normativa la procura generale può chiedere la chiusura di siti web, inclusi i social network, senza bisogno di un consenso di un giudice.

Speriamo che non si ripeta quello che è successo in Turchia, anche se quando la censura stringe le maglie è quasi scontato che i social diventino l'unico canale praticabile per far arrivare all'esterno i messaggi degli oppositori. Lo sappiamo noi e ormai lo sanno anche i governi.