La sostenibilità si ottiene solo con le economie di scala. Iniziamo con l'imporre per legge a realizzare una metropolitana in ogni città che supera i 150.000 abitanti.
Sottolineato metropolitana e non strane strun'zate di superficie.
Realizziamo trasporti efficienti e la gente smetterà di usare i mezzi privati, dato che sono quelli lo scoglio da abbattere, indipendentemente che inquini sul posto o in remoto (elettrico).
Riguardo ai trasporti di merci, stesso discorso: bisognerebbe usare i treni merci e fare in gomma solo l'ultimo miglio... però le ferrovie italiane sono quelle lì.
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La sostenibilità si ottiene solo con le economie di scala. Iniziamo con l'imporre per legge a realizzare una metropolitana in ogni città che supera i 150.000 abitanti. Sottolineato metropolitana e non strane strun'zate di superficie. Realizziamo trasporti efficienti e la gente smetterà di usare i mezzi privati, dato che sono quelli lo scoglio da abbattere, indipendentemente che inquini sul posto o in remoto (elettrico). Riguardo ai trasporti di merci, stesso discorso: bisognerebbe usare i treni merci e fare in gomma solo l'ultimo miglio... però le ferrovie italiane sono quelle lì.
quando l'hai imponi per legge, poi chi la paga la relaizzazione? e ancora, cosa ti cambia un mezzo di superfice in una corsia ad accesso (fisico) vietato ad altri veicoli?
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quando l'hai imponi per legge, poi chi la paga la relaizzazione? e ancora, cosa ti cambia un mezzo di superfice in una corsia ad accesso (fisico) vietato ad altri veicoli?
Non devo certo spiegare io come il governo deve stanziare ogni anno una somma allo scopo, da spendersi partendo dalle città più critiche e poi via così fino ad esaurimento. Questo è un investimento per il Paese, non gli incentivi sbagliati tipo il 110% (leggasi marchetta agli edili).
Per non parlare di come abbiamo sp****nato i soldi del PNRR che l'Europa ci ha prestato (e che sarà un bagno di sangue ridarli indietro, ma questo è un altro film) e che avremmo già potuto usare per questo scopo.
I mezzi di superficie, leggasi bus, tram e altre carabattole, fanno rumore, sono pericolosi, soprattutto il tram che è un vagone ferroviario in mezzo alla strada (un concetto del 1800 oggi inconcepibile ma tanto caro ai sindaci) e che gira su rotaie: un pericolo enorme per i ciclisti, occupano tutti la sede stradale che può essere destinata ad altro.
Altro come ciclabili ad esempio; per inciso, vere ciclabili e non una riga tirata per terra che è pericolosa per tutti, soprattutto per il ciclista che è convinto di essere su una ciclabile ma in realtà è una banderuola nel traffico.
Ma non solo: anche per le auto. Perchè il vero successo, non è fare lo sceriffo di Nottingham (come sta facendo il sindaco di dove vivo) facendo piazza pulita dei posti auto, mettendo costi orari capestro sui parcheggi che neanche a Milano costano così e sostanzialmente obbligare la gente a tenere l'auto in garage per l'impossibilità di circolare.
Il vero successo, è fornire un servizio talmente conveniente in termini sia di costi sia di efficienza, che la gente spontaneamente lo preferisce al mezzo privato, e non perchè lo sceriffo ti ha messo in condizione tale da doverti piegare ai carri bestiame chiamati impropriamente bus, costosi ( 2,30€ a corsa, una famiglia di 4 persone che va e torna dal centro spende quasi 20€! ), sempre stracolmi, che passano quando ne hanno voglia (le corse saltano che è un piacere), sempre in sciopero, dove il biglietto lo paghi solo tu e tutti gli altri sono Ajeje Brazorf e dove sei costantemente a rischio scippo o peggio.
Ma purtroppo l'italia è questa.
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Non devo certo spiegare io come il governo deve stanziare ogni anno una somma allo scopo, da spendersi partendo dalle città più critiche e poi via così fino ad esaurimento. Questo è un investimento per il Paese, non gli incentivi sbagliati tipo il 110% (leggasi marchetta agli edili). Per non parlare di come abbiamo sp****nato i soldi del PNRR che l'Europa ci ha prestato (e che sarà un bagno di sangue ridarli indietro, ma questo è un altro film) e che avremmo già potuto usare per questo scopo. I mezzi di superficie, leggasi bus, tram e altre carabattole, fanno rumore, sono pericolosi, soprattutto il tram che è un vagone ferroviario in mezzo alla strada (un concetto del 1800 oggi inconcepibile ma tanto caro ai sindaci) e che gira su rotaie: un pericolo enorme per i ciclisti, occupano tutti la sede stradale che può essere destinata ad altro. Altro come ciclabili ad esempio; per inciso, vere ciclabili e non una riga tirata per terra che è pericolosa per tutti, soprattutto per il ciclista che è convinto di essere su una ciclabile ma in realtà è una banderuola nel traffico. Ma non solo: anche per le auto. Perchè il vero successo, non è fare lo sceriffo di Nottingham (come sta facendo il sindaco di dove vivo) facendo piazza pulita dei posti auto, mettendo costi orari capestro sui parcheggi che neanche a Milano costano così e sostanzialmente obbligare la gente a tenere l'auto in garage per l'impossibilità di circolare. Il vero successo, è fornire un servizio talmente conveniente in termini sia di costi sia di efficienza, che la gente spontaneamente lo preferisce al mezzo privato, e non perchè lo sceriffo ti ha messo in condizione tale da doverti piegare ai carri bestiame chiamati impropriamente bus, costosi ( 2,30€ a corsa, una famiglia di 4 persone che va e torna dal centro spende quasi 20€! ), sempre stracolmi, che passano quando ne hanno voglia (le corse saltano che è un piacere), sempre in sciopero, dove il biglietto lo paghi solo tu e tutti gli altri sono Ajeje Brazorf e dove sei costantemente a rischio scippo o peggio. Ma purtroppo l'italia è questa.
Condivido in toto.
E direi che leggendo le tue argomentazioni vivi a Bologna,come me...
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Condivido in toto. E direi che leggendo le tue argomentazioni vivi a Bologna,come me...
Inutile continuare a concentrarsi sull'ultimo miglio, il problema è produrre energia limitando le emissioni.
Punto.
Nucleare + rinnovabili.
Scegliere se accettare il rischio nucleare o tenersi quello dell'ambiente, non ci sono altre strade attuabili.
Produzione e stoccaggio da rinnovabili non esaudiranno mai la capacità energetica richiesta da una elettrificazione generale dei sistemi.
I paesi emergenti non accetteranno mai sistemi che gli impediscano di crescere.
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Il fatto è che i mezzi pubblici esistenti fanno pietà. Qua da me alle 20 di sera smettono di girare. Quindi non c'è alternativa. Per non parlare che non servono il centro storico e non portano in centri direzionali. Quindi per lavoro non puoi usarli e neanche per andare a fare shopping.
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Partendo dall'assunto che ci sia disponibilità di energia sufficiente a caricare le auto elettriche, certo che la batteria conviene. Ma siccome questo assunto è una baggianata (per lo meno finchè non avremo scoperto la fusione nucleare a livello commerciale, o dei pannelli solari di dieci generazioni più avanti) allora realisticamente stiamo dicendo che elettrificando le auto, il trasporto locale sarà solo nelle mani dei ricchi e delle multinazionali.
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ho una migliore idea: eliminiamo tutti i fucking diesel schifosi (non dico gli euro 6). I camionetti e i pulman. Solo togliendo quelli la qualita dell aria migliora 300 volte
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