Trasporti

Mobilità e Covid-19, in Italia la ripartenza si registra anche su strada

Cresce il traffico veicolare rispetto alla primavera 2020 con un picco del 363% registrato ad aprile. Questi i risultati diffusi in seguito all’indagine Infoblu Mobility Trend promossa dalla società del gruppo Telepass che evidenziano un netto aumento delle percorrenze autostradali sia dei mezzi leggeri che dei mezzi pesanti. L’indagine è stata condotta dal 19 gennaio al 2 giugno 2021 con dati a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Dopo differenti lockdown legati alla pandemia da Covid-19, l’Italia sembra essere pronta a ripartire. Non a caso, i dati dell’Infoblu Mobility Trend confermano un nuovo trend della mobilità in Italia fotografando attentamente i movimenti di traffico sulla rete autostradale e stradale italiana.

I dati del recente studio comparano la ridotta mobilità causata dal lockdown imposto nella primavera del 2020 con un 2021 che ha segnato una crescita di traffico di veicoli leggeri, particolarmente colpiti dalle restrizioni nel corso del primo lockdown. Nel dettaglio, nel periodo compreso tra il 19 gennaio e 2 giugno 2021 le percorrenze autostradali di questa tipologia di veicoli sono aumentate complessivamente del 65,7% rispetto allo stesso periodo del 2020. Aprile e maggio sono i mesi che hanno contribuito con un maggior aumento: rispettivamente +363% e +143,6% rispetto all’anno prima.

Tuttavia, nel periodo preso in esame dall’indagine Infoblu Mobility Trend, le percorrenze autostradali dei mezzi pesanti hanno fatto registrare un incremento pari a circa il 20%, confermando anche in tale categoria una crescita consistente della mobilità. Anche in questo caso dunque il mese di aprile mostra un balzo più evidente, mentre il confronto di maggio su aprile 2021 evidenzia una piccola riduzione pari allo 0,21%. Tali dati non possono che testimoniare come il traffico di mezzi pesanti sia ormai in fase costante e in linea con la ripresa dell’attività economica. Considerando la progressiva eliminazione di tutte le restrizioni per la stagione estiva non si esclude che possa aumentare in modo sensibile.

In qualità di leader italiano dell’infomobilità vogliamo interpretare i trend dei movimenti su autostrada e rete stradale nel nostro Paese pensando che queste informazioni possano dare spunti per una comprensione più ampia della situazione in cui si trovano mobilità ed economia. Nei prossimi mesi allargheremo la nostra visione anche al contesto urbano, ha dichiarato il CEO di Infoblu Davide Cervellin.

Tra gli aspetti analizzati da Infoblu non mancano i dati sulla mobilità durante le ore serali: il risultato più evidente sottolineato dalla società è inevitabilmente l’incidenza del coprifuoco sul traffico 2021, che ha portato ad una netta diminuzione del traffico leggero rispetto al 2020. L’andamento delle restrizioni ha conseguentemente portato a differenze tra le varie Regioni:  Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta hanno difatti risentito particolarmente della chiusura degli impianti sciistici e delle politiche frontaliere.