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Tesla CyberTruck è in ritardo: la prima consegna forse nel 2022

Tesla CyberTruck ha letteralmente rotto l’internet – come direbbero gli Americani – quando è stato presentato tra pareri controversi e boom di prenotazioni sul sito della casa di Palo Alto.

Il design squadrato e decisamente futuristico ha causato non poco sgomento negli spettatori che, in puro stile Tesla, ha portato un vortice di interesse sui social media facendo andare nuovamente il marchio americano in prima pagina su tutti i giornali di settore; CyberTruck, spiegano in Tesla, è realizzato con materiali all’avanguardia capaci di resistere ad urti ed impatti come nient’altro sulla strada oggi e le linee futuristiche sottolineano la profonda differenza con il resto del mercato.

CyberTruck arriverà più tardi del previsto

Gli spigoli netti da carro armato che lo rendono unico e facilmente riconoscibile, hanno permesso alla casa californiana di ottenere un traffico enorme sul web grazie ai milioni di commenti sia positivi che negativi che ha ricevuto dopo il lancio nel 2019 assieme alla Tesla Roadster.

Al momento Tesla spera che gli utenti che hanno preordinato il CyberTruck ripieghino su un leasing di un altro modello in attesa della consegna ufficiale; quest’ultima, secondo i rumors, slitterebbe al 2022 rispetto al 2021 ipotizzato in partenza.
Molti dei preordini, però, sono giunti da persone che già posseggono una vettura prodotta da Elon Musk quindi il sogno di Palo Alto potrebbe non materializzarsi così facilmente. Inoltre non è ancora chiaro quale sarà il design ultimato del pick-up elettrico del futuro; alcune voci di corridoio suggeriscono che CyberTruck potrebbe includere un leggero ammodernamento, forse a fronte delle severe restrizioni legate alla sicurezza attiva e passiva.

Oltre 650.000 prenotazioni via web

La tecnica del pre-ordine a 100 $ ha concesso il raggiungimento di oltre 650.000 prenotazioni, un numero impressionante se si pensa che Tesla punta a consegnare 500.000 veicoli nel 2020 per battere ogni precedente record.

Per poter soddisfare il target, dovranno consegnare oltre 180.000 nel Q4 2020, un numero decisamente alto ma non impossibile se si pensa alle capacità produttive della squadra di Elon Musk.

Tesla è stata recentemente inclusa nel famoso indice S&P 500 che ha consentito il raggiungimento di un valore azionario stellare. Sebbene l’anno corrente sia stato decisamente un periodo difficile per tutta la popolazione mondiale, sembra che Tesla sia riuscita a fare un’eccezione anche in questo ambito portando a casa i risultati migliori di sempre.