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Test Green NCAP: auto diesel vicine alle ibride plug-in

L’ultima tornata di test del 2021 per Green NCAP si chiude con l’analisi di cinque auto. Tra i modelli testati troviamo le elettriche Nissan LEAF e+ e Lexus UX 300e, le ibride plug-in Renault Captur E-TECH e Volkswagen Golf 8 GTE ed anche un’auto diesel, l’Audi A3 Sportback 35 TDI. Il sistema di classificazione di Green NCAP tiene conto delle emissioni in atmosfera delle auto testate.

Per questo motivo, per le elettriche di Nissan e Lexus è stato facile ottenere le 5 stelle (su 5) di Green NCAP. Da notare, però, che il test Green NCAP ha rilevato un’autonomia nettamente inferiore rispetto a quella dichiarata per la Lexus. Le due ibride plug-in analizzate, invece, si fermano a 3,5 stelle come punteggio finale. A chiudere la classifica troviamo l’Audi A3 Sportback 35 TDI che ha registrato un totale di 3 stelle nel test.

Il quattro cilindri a gasolio della hatchback di casa Audi si è comportato egregiamente, avvicinando i risultati delle ibride plug-in. Per un motore diesel, infatti, le 3 stelle rappresentano un ottimo risultato che premia il lavoro svolto dalla casa tedesca per ottimizzare al meglio il propulsore, riducendo le emissioni e massimizzando l’efficienza.

Dal prossimo anno, i test Green NCAP diventeranno più severi, andando a considerare un numero maggiore di variabili per determinare il numero di stelle da assegnare ai veicoli analizzati. Alla base della valutazione finale ci sarà un’analisi well-to-wheel per valutare le emissioni di gas serra. In questo modo, sarà possibile ottenere una valutazione più completa sulla reale impronta ambientale delle auto testate. Green NCAP fornirà, dal 2022, un’analisi del ciclo di vita totale di un veicolo che tiene conto anche della produzione. I test del prossimo anno ci daranno, quindi, informazioni ancora più dettagliate sulla sostenibilità delle auto commercializzate sul mercato europeo.