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Degustazione vini in contemporanea mondiale con la videocomunicazione di BT

Un ricco parterre di appassionati di vino e di professionisti del settore ha fatto da  cornice ad un evento unico, una degustazione globale di vini. Alessandro Cellai, enologo di Domini Castellare di Castellina (DCC), quotato fra i migliori produttori di vino italiano, ha sfruttato le soluzioni di collaboration e la rete globale di BT per condurre a livello mondiale una degustazione verticale di due fra i più titolati e prestigiosi vini toscani prodotti dall'azienda.

L'evento ha avuto luogo in contemporanea in quattro continenti ed ha permesso ai partecipanti di apprezzare le caratteristiche di ciascun vino e di confrontarne le annate. Gli esperti presenti hanno degustato nello stesso momento, nelle diverse sedi sei annate di due vini al top delle graduatorie mondiali, I Sodi di San Niccolò e Baffonero, prodotti da DCC.

BT Customer Innovation Showcase
Il Customer Innovation Showcase di BT di MIlano

I partecipanti hanno potuto anche condividere in tempo reale commenti e punti di vista con l'enologo e con i loro peer di altre parti del mondo. A far invidiare i partecipanti all'evento (compreso il sottoscritto) anche l'assaggio dell'annata 1986 de I Sodi di San Niccolò, il primo vino italiano a comparire fra i Top 100 della classifica di Wine Spectator, ormai introvabile sul mercato.

Come accennato, l'evento è stato reso possibile  tramite i Customer Innovation Showcase di BT di Milano, Madrid, Monaco, Londra, New York, Shanghai, Hong Kong, Johannesburg e Nuova Delhi, che grazie alle loro infrastrutture high tech hanno consentito di dare vita alla di certo originale degustazione, allo stesso tempo globale e digitale.

 "Si tratta della prima volta che una degustazione si tiene in nove diverse sedi nel mondo, in contemporanea e in collegamento video in alta risoluzione tra tutte le sedi, con oggetto la degustazione verticale di due fra i più riconosciuti vini italiani. Oggi abbiamo saputo farlo ai massimi livelli, grazie al nostro partner BT che, oltre ad averci messo a disposizione le piattaforme tecnologiche di collaboration più avanzate, ha condiviso con noi la passione e l'ambizione per il risultato. Con un pizzico di orgoglio, possiamo dirci soddisfatti di quanto realizzato", ha dichiarato  Paolo Panerai, proprietario di DCC.

"Questo utilizzo creativo della tecnologia  permette di valorizzare la qualità, le capacità innovative, la tradizione locale, la sapienza artigianale, la professionalità e la cura per i dettagli per i quali le eccellenze italiane meritano di essere conosciute in tutto il mondo. Questo è quello che noi chiamiamo The Art of Connecting", ha aggiunto Gianluca Cimini, Amministratore Delegato di BT Italia.