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I tablet portano i netbook all’estinzione

Le analisi di Sirmi mostrano un'evoluzione del mercato dei pc client con alcuni device che scompaiono e altri, come i tablet, che continuano crescere. Nel 2012 l'intero settore in calo dell’1,4%

Sirmi ha rilasciato i dati sull’andamento del mercato client in Italia relativi al quarto trimestre 2012 che vanno a completare anche il quadro annuale complessivo da raffrontare a quello dell’anno 2011.
Il mercato dei pc client complessivamente nell’ultimo trimestre del 2012 ha subito un calo sia in termini di unità totali vendute (-11,7%) sia se si prende in considerazione il fatturato (-19,8%) che ammonta a 728,4 milioni di euro.

Nel trimestre considerato sono, in pratica, solamente i comparti dei tablet e dei pc workstation a presentare un andamento positivo. I tablet sono cresciuti del 30,9% per quanto riguarda i volumi di unità vendute e del 12,7% in termini di fatturato rispetto all’anno precedente, mentre per i pc workstation c’è stata una crescita trimestrale del 12,5% se si considerano i volumi e un aumento dello 0,2% per il fatturato.

Gli altri comparti presentano tutti segni negativi, a partire dai desktop che nel quarto trimestre hanno subito una flessione del 19,1% in termini di volumi e un calo del 34,8% nel fatturato, mentre i notebook hanno perso il 13,9% con 794.800 unità vendute e il 23,7% in termini di fatturato. I thin client hanno registrato una perdita del 26,3% per il volumi di vendita e del 34% dei ricavi.

Il risultato peggiore spetta ai netbook, i quali hanno mostrato chiaramente segnali di estinzione dal mercato, a favore dei tablet, con le principali case produttrici che ne hanno decretato la fine della produzione aspettando che si esaurisca la merce in circolazione. Il calo trimestrale di questi dispositivi è infatti pari al 98,4% se si considerano le unità vendute.

Andamento annuale e stime future

In generale, considerando il mercato dei pc client nel suo totale, rispetto all’anno 2011 nell’anno appena concluso si è verificato un decremento dell’1,4% in termini di unità vendute e dell’1,8% in termini di fatturato. Da evidenziare che nel mercato professionale continuano a calare le vendite di pc desktop, ma aumentano quelle dei notebook che sono in positivo dell’1,8% nell’anno appena conclusosi.

Nel settore consumer invece le vendite di notebook sono in calo dell’11,9% ma si tratta di un fenomeno che è controbilanciato dall’interesse crescente verso i nuovi device, come i tablet. In pratica emerge che in tutti i settori c’è una generale tendenza a preferire un utilizzo della tecnologia in mobilità e di conseguenza a orientarsi verso la scelta di tablet e notebook sia in ambito privato che professionale, con i nuovi ultrabook più leggeri e performanti che avranno un ruolo da protagonisti.

Sirmi, infatti, prevede che in futuro  le crescenti vendite dei tablet a cui si aggiungeranno anche gli ultrabook, su cui i vendor stanno concentrando la loro attenzione, favoriranno una ripresa di questa fascia di mercato. La società di ricerca prevede che nel 2013 il comparto in questione potrebbe arrivare a crescere di circa il 9%.