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Migliorare i processi bancari con il cloud? Il caso di Intesa Sanpaolo

Pure Storage è stata scelta da Intesa Sanpaolo per introdurre maggiore efficienza, resilienza e velocità nel sistema informatico dell’istituto finanziario. Già pienamente inserita nel flusso di digitalizzazione del settore banking, Intesa Sanpaolo ha avviato un processo di forte cultura del dato, quale area chiave di interesse per la crescita del gruppo. Attraverso il lavoro di […]

Pure Storage è stata scelta da Intesa Sanpaolo per introdurre maggiore efficienza, resilienza e velocità nel sistema informatico dell’istituto finanziario.

Già pienamente inserita nel flusso di digitalizzazione del settore banking, Intesa Sanpaolo ha avviato un processo di forte cultura del dato, quale area chiave di interesse per la crescita del gruppo.

Attraverso il lavoro di Pure Storage, sono stati migrati sulla piattaforma della compagnia, informazioni, applicazioni e funzionalità mission-critical, come parte del CRM e dei sistemi che abilitano funzioni di pagamento per i clienti della banca.

Secondo i primi risultati, ciò ha permesso di migliorare l’automazione dei processi di provisioning legati all’infrastruttura storage, con un impatto diretto sul time-to-market infrastrutturale.

Il tutto, con performance superiore e una riduzione dei costi. «Intesa Sanpaolo persegue un percorso di continua innovazione ed evoluzione tecnologica attraverso l’implementazione di soluzioni innovative, flessibili e scalabili» sono le parole di Nicola Carotti, Responsabile ufficio servizi cloud e collaboration di Intesa Sanpaolo.

Che ha proseguito: «I tre vantaggi decisivi di Pure Storage sono stati, per il nostro gruppo, la resilienza, la velocità e l’efficienza. La soluzione ha un design eccellente, le performance elevatissime e la facilità di utilizzo non facilitano solo le attività del day-by-day, ma anche quelle relative all’analisi preliminare dei requisiti applicativi».

C’è da ricordare come Intesa investa nel cloud dal 2011, con prospettive ulteriori di crescita che la porteranno ad aumentare il già 65% delle attività di delivery che è stato automatizzato su un cloud privato e ibrido.

«È per noi motivo di orgoglio poter supportare la business transformation di un soggetto bancario leader come Intesa Sanpaolo, che ha da sempre l’innovazione nel proprio DNA e che crede nell’eccellenza per migliorare i servizi offerti» ha commentato Mauro Bonfanti, Regional Director Italy di Pure Storage.