Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte di Natale
Accedi a Xenforo
Immagine di Un giorno intero senza internet costerebbe 43 miliardi di dollari
Business
Immagine di Chat Control (CSAR): il compromesso europeo e le incognite ancora aperte Chat Control (CSAR): il compromesso europeo e le incognite a...
Immagine di AWS usa l’IA per "uccidere" Windows (e azzerare i costi di licenza) AWS usa l’IA per "uccidere" Windows (e azzerare i costi di...

Un giorno intero senza internet costerebbe 43 miliardi di dollari

Secondo le stime di un ricercatore di Atlas VPN, un intero giorno senza internet costerebbe al mondo ben 43 miliardi di dollari.

Avatar di Marina Londei

a cura di Marina Londei

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/11/2023 alle 15:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Internet ormai è una parte integrante della nostra vita e lo diamo praticamente per scontato. Quasi ogni aspetto del nostro quotidiano dipende da una connessione al web, per non parlare delle attività di industrie e organizzazioni. 

Se per assurdo tutto il mondo rimanesse per un giorno intero senza internet non è difficile immaginare il caos e i problemi che ne deriverebbero. Ma quanto peserebbe in termini di costi veri e propri?

William S., ricercatore di sicurezza per Atlas VPN, ha calcolato che un'intera giornata senza connessione internet costerebbe ben 43 miliardi di dollari. Il ricercatore ha utilizzato NetBlocks, un tool che stima l'impatto economico dell'interruzione dei servizi internet usando gli indicatori della Banca Mondiale, dell'Unione Internazionale delle Comunicazioni (ITU), dell'Eurostat e dell'Ufficio del Censimento degli U.S.A.

 

 

Non stupisce che Stati Uniti e Cina sarebbero le nazioni più colpite dall'interruzione, con costi rispettivamente di 11 miliardi di dollari e quasi 10 miliardi di dollari. Gli U.S.A. sono uno dei Paesi più connessi; la sospensione dei servizi web interromperebbe la maggior parte delle attività economiche, sia lato consumatori che del business.

Anche la Cina soffrirebbe notevolmente dall'interruzione della connessione, considerando anche che, secondo il ricercatore, probabilmente i costi sono sottostimati. Il Paese basa la sua economia sul settore manifatturiero e sull'esportazione dei prodotti in tutto il mondo; senza internet, queste operazioni rallenterebbero significativamente. 

Al terzo posto tra i Paesi che soffrirebbero maggiormente l'assenza di internet, anche se ben lontano dalle prime due, c'è il Regno Unito con circa 3 miliardi di dollari. In questo caso sarebbero i settori dello shopping online e delle banche a soffrire maggiormente l'interruzione. 

A seguire troviamo il Giappone con 2,7 miliardi di dollari di danni che pesano soprattutto sui servizi e le tecnologie innovative del Paese. La Germania, nazione leader dell'industria manifatturiera, perderebbe quasi 1,5 miliardi di dollari.

L'Italia si trova al nono posto della classifica globale: il nostro Paese perderebbe circa 643 milioni di dollari in caso di interruzione delle connessioni. 

Pixabay
internet

Ovviamente le nazioni meno colpite sono quelle dove internet è meno diffuso; questo vale soprattutto per le isole dell'Oceania, per le quali i costi sarebbero inferiori ai 50 mila dollari. 

Spesso non ci rendiamo conto di quanto sia diventato importante internet e di quanto, di conseguenza, dipendiamo ogni giorno dalla connessione al web. Al di là dell'uso del singolo, intere industrie e attività centrali come quelle sanitarie soffrirebbero perdite enormi e conseguenze a lungo termine difficili da gestire.

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

AWS usa l’IA per "uccidere" Windows (e azzerare i costi di licenza)
2

Business

AWS usa l’IA per "uccidere" Windows (e azzerare i costi di licenza)

Di Valerio Porcu
Chat Control (CSAR): il compromesso europeo e le incognite ancora aperte

Business

Chat Control (CSAR): il compromesso europeo e le incognite ancora aperte

Di Avv. Giuseppe Croari
AWS re:Invent 2025: L'IA smette di chiacchierare e inizia a lavorare (sul serio)

Business

AWS re:Invent 2025: L'IA smette di chiacchierare e inizia a lavorare (sul serio)

Di Valerio Porcu
Se l'IA può sostituirti oggi, forse il problema non è l'IA

Business

Se l'IA può sostituirti oggi, forse il problema non è l'IA

Di Antonino Caffo
ChatGPT con pubblicità (anche per chi paga)

Business

ChatGPT con pubblicità (anche per chi paga)

Di Valerio Porcu
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.