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Dieci consigli per sopravvivere a Lucca Comics & Games

Entrare, mangiare, non cadere dalle mura, ritrovare l'auto e non soccombere all'equipaggiamento. I dieci comandamenti per sopravvivere a Lucca Comics and Games

Lucca Comics & Games si avvicina e come l’esperienza insegna si tratta di una fiera che non è possibile affrontare senza essere “preparati”!
Una delle manifestazioni più grandi al mondo ovviamente richiama centinaia di migliaia di appassionati e curiosi che si riversano per giorni nelle strade di Lucca, storica città fortificata caratterizzata da un anello di mura ancora intatto che racchiude al suo interno il centro storico, che però “nasconde” insidie e trappole che possono mettere a dura prova sia la pazienza sia la “tenuta fisica” dei partecipanti!

Eccovi quindi dieci indispensabili consigli (maturati da anni di esperienza) per capire come entrare in fiera e mangiare all’ora giusta, come evitare di cadere dalle mura oppure lasciare e ritrovare la propria auto.. il tutto senza soccombere all’indispensabile equipaggiamento riposto nello zaino per l’occasione!

Insomma, tutto ciò che dovete sapere per sopravvivere a Lucca Comics & Games.

1. L’ARRIVO INTELLIGENTE

Non esiste. Cioè, esiste solo se potete venire a Lucca il 30 ottobre e ripartire il 5 novembre. Quindi, mettetevi l’anima (o chi per essa) in pace. L’unica cosa fattibile è arrivare in zona cittadina prima delle 8, la mattina. E, la sera, aspettate le 21 per ripartire. Altrimenti, coda!

Anche in treno, vale un po’ lo stesso discorso: le corse negli orari di punta sono talvolta inaccessibili per sovraccarico ed anche se Trenitalia ha previsto di introdurre anche quest’anno un certo numero di corse aggiuntive non è da escludere che si debba lasciar passare un treno per prendere poi quello successivo. Tenete anche in considerazione che in entrata ed uscita dalla stazione sarete obbligati a seguire dei percorsi specifici ed obbligati per raggiungere i binari; quindi pianificate bene i tempi per essere sicuri di essere sulla banchina quando arriverà il vostro treno.

2. PARCHEGGIARE BENE

Accadrà anche a casa vostra: meglio, la macchina, averla parcheggiata bene.
Vi straconsigliamo di prenotare sin d’ora un posto auto on line sul sito della “Metro”, la società che gestisce i parcheggi (7 euro l’auto, al giorno, prenotando on line, con sconti per chi prenota più giorni), in modo da usufruire anche del servizio navetta. In molti lasciano le auto su marciapiedi e sedi private intorno alle mura, ma questo è male! Anche perché multe e rimozioni arrivano con precisione e certezza matematica!

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3. BIGLIETTO E BRACCIALETTO

Lo imparerete presto anche voi, se non ci siete mai stati a Lucca, questo automatismo a cui i Felpati (o Felpine, il larghissimo staff di Lucca Comics and Games addetto al controllo degli accessi ai tanti padiglioni eretti nelle piazze della città) sono stati allenati duramente.
E voi, anche.

Mostrare sia biglietto sia braccialetto ad ogni accesso è condizione essenziale per entrare negli stand. Quindi indossate in modo che sia visibile ‘sto braccialetto’ che è abbinato al ticket (non va via con la doccia!) e, se potete, il biglietto compratelo prima, on line! Anche perché c’è un tetto giornaliero di biglietti venduti e se per caso siete fuori da questo numero non c’e’ possibilità di accedere alla manifestazione.

Se proprio non ce l’avete fatta a ricevere per tempo il biglietto a casa, o avete deciso all’ultimo di venire a Lucca, queste le coordinate delle biglietterie, aperte dalle 8,30 alle 17,30 dove potrete recarvi: “Stazione, piazzale Risorgimento” , “Porta Santa Maria, Piazzale Verdi” e “via dei Bacchettoni”, in prossimità di Japan Town.
Nelle prime due tutte troverete sia la biglietteria “classica” sia  la presenza di un Welcome Desk (sportello ad accesso rapido per chi ha comprato on line), mentre nella terza sarà disponibile unicamente il Welcome Desk.

4. E ORA COME CI ENTRO?

Se siete a posto con biglietto e braccialetto, potete entrare al festival, o in città, che è un po’ la stessa meravigliosa cosa, a Lucca. Sappiate che alcune sortite (piccoli passaggi sotto le mura rinascimentali) saranno chiuse, e che alle porte le Forze dell’Ordine faranno controlli di sicurezza. Se volete portarvi lo spadone in lattice che vi ha regalato nonna per il compleanno o il passamontagna della Seconda Guerra Mondiale ereditato da nonno, siate pronti a mostrarlo e a toglierlo.

5. NON PRENDETE QUELLA STRADA

Se durante una partita il vostro Game Master vi fa incontrare più strade, quale tattica usate per scegliere quella giusta? Ecco, durante il festival Lucca Comics and Games, che sia il primo o l’ultimo giorno, quando girerete a piedi nel centro storico, usate questa: evitate SEMPRE la via più breve. Del resto, la strada non è lunga se si ama la persona che si va a trovare: quindi anziché attraversare la città, sfidando correnti di visitatori più o meno popolate da cosplayer che si fermano alla presenza di fotografo, passate da vie meno trafficate (mappa alla mano), se non addirittura uscite dalle mura e seguite le piste ciclabili lungo il periplo, per rientrare poi nella zona dove siete diretti. Più lungo = più rapido. 

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6. LE RELAZIONI SONO IMPORTANTI

Passeremo diversi giorni, in più di 300mila persone tutte in una città, a stretto, se non strettissimo, contatto le une con gli altri.
Nelle lunghe code per visitare gli stand più amati, per la strada e nei locali le fondamentali keyword “grazie”, “prego”, “scusi” e “permesso?” sono le uniche, vere, utili parole d’ordine da non dimenticare mai. Poi non guasta avere sempre con sé deodorante e chewing gum. Vorrete mica fare la figura dei troll?!

7. COME SUL CARADHRAS

Può sembrare un avviso inutile ma le mura di Lucca sono alte 15 metri, e anche se sotto c’è un verdissimo prato, cadere da quell’altezza vi farebbe molto male.
Quindi non scherzate con questo monumento. Anche se le mura rinascimentali non sono insidiose quanto la vetta delle Montagne di Moria, ricordate che sono prive di parapetti, e che ogni anno capita davvero che qualche turista cada e si rompa fra un selfie o un tentativo si sorpasso azzardato.. e i cocci siano suoi.

8. CRIPTA DELL’AVVENTURIERO

Da buoni giocatori di ruolo ed appassionati di fantasy avrete già constatato che nel mondo reale non è possibile portarsi 15 metri di corda, 5 torce, una mazza chiodata, tavolo, sedie, cambio abiti e pure il gatto, tutti appresso all’avventura.
Lo stesso vale per Lucca Comics & Games, che è a suo modo una grande avventura per un sacco di gente. Ora, è fondamentale che viaggiate leggeri. Non solo per non essere accusati di omicidio colposo per aver usato come arma impropria il vostro zaino-macigno contro un cosplayer di Gollum che passava di là, ma anche perché non la facciate voi, la stessa fine di Smeagol.


Quindi: zaino con una buona struttura; dentro, solo acqua (e ci sono le fontane), pan di via (panino, biscotti, roba che dura e che potete consumare ovunque), un ombrello pieghevole perché se a Lucca piove, piove! Fazzolettini e una busta di tessuto/nylon per tutto quello che potrebbe non entrare nello zaino. Il massimo dello spazio deve essere lasciato a libri, giochi, merchandising vario e anche agli indumenti che via via vi toglierete (vedi paragrafo dedicato). Ah… eh… a Lucca non ci sono guardaroba (a meno che non abbiate un amico x allo stand Y, ché se ce l’avete saprete già molte di queste cose qui, in quanto sufficientemente esperti del gioco).

9. STRATI! GLI ORCHI HANNO STRATI!

Ecco, e voi fate lo stesso. Una delle magie di Lucca Comics & Games è caratterizzata da questo straordinario periodo chiamato “Estate di San Martino”, che sono gli ultimi giorni di temperature miti prima che l’autunno si raffreddi, spesso soleggiate. Quindi passerete da 25 a 7 gradi. Vestitevi a strati, per non sobbollire il giorno e non gelare la notte, magari proprio durante il live GDR a cui tenete tanto ed al quale vi siete iscritti da mesi.

10. ACQUA E VINO, MA “PRESTINO”

A Lucca, dove vai vai, mangi e bevi bene. Non per niente, siamo in Toscana. Solo, ricordatevi tassativamente di mangiate presto. Sì, perché se non avete il vostro panino, o se non lo comprate in anticipo nei numerosi alimentari fornitissimi di cibo di prima qualità, o nei supermercati che si trovano anche in centro con diversi punti vendita, le code per mangiare nei punti ristoro dell’area  Games e nei ristoranti rendono quasi impossibile recuperare delle vivande.  Allora pranzate alle 12 così poi vi godete la fiera mentre gli altri pranzano.

NON CE LA FARETE MAI A VEDERE TUTTO IN UN GIORNO SOLO

Se non siete mai stati a Lucca Comics & Games, non potete capire. Ma fidatevi: non ce la farete mai a vedere tutto. Allora fate così: prendete un programma, o guardate sul sito, selezionando le cose che volete assolutamente fare. E suddividetele per zone. Dal momento che è molto difficile spostarsi da un padiglione all’altro, per la folla che rende arduo e lento il passaggio nelle strade, meglio se vi programmate la visita in questo modo: un giorno ai Games (per esempio, eh), un giorno ai padiglioni di collezionisti e gadget; uno ai Junior e Japan Town, e nel mezzo di mettete tutto quello che riuscite a fare in più, come passare da The Citadel sulle mura, o dal Palazzo delle Illustrazioni in piazza San Martino. Ma fatevi una zona al giorno, privilegiando le iniziative prossime tra loro, o cui tenete di più).

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E non date appuntamenti come se non stesse succedendo niente. Oltre al rischio che i telefoni non prendano (accade anche per qualche ora di fila!), e quindi conversazioni e scambio di messaggi anche in chat non sia possibile, resta il fatto che gli appuntamenti possano saltare per l’improvviso passaggio di una sfilata Steampunk o il vostro innamoramento per una cosplayer particolarmente fascinosa. Quindi fatevi delle tabelle di marcia, e sincronizzate gli orologi con i vostri compagni di avventura, tenendo conto che potreste anche non rivedervi fino a sera, dalla mattina, e che un appuntamento di sicurezza dato nel tal posto alla tal ora “se ci perdessimo” è la migliore strategia e fa tanto tanto Goonies.

Pianificare è l’unico vero segreto da conoscere per godersi alla grande questo meraviglioso, unico, inimitabile Festival.