Libri e Fumetti

L’Attraversaspecchi: lo steampunk magico che vi stupirà

L’Attraversaspecchi è una saga Fantasy Young Adult della francese Christelle Dabos pubblicata da E/O nell’Agosto del 2018. Comincia con Fidanzati dell’inverno (Les fiancés de l’hiver, Gallimard Jeunesse, 2013), per poi proseguire con Gli scomparsi di Chiardiluna (Les disparus du Clairdelune, Gallimard Jeunesse, 2015), La memoria di Babel (La mémoir de Babel, Gallimard Jeunesse, 2017) e finire con Echi in tempesta (La tempête des échos, Gallimard Jeunesse, 2019), uscito in Italia sempre con E/O a Luglio 2020.

L'Attraversaspecchi

Non è il debutto Fantasy della E/O, ma sicuramente è stato un investimento azzeccato: la saga infatti ha subito conquistato numeri importanti e classifiche in tutto il mondo con la sua protagonista occhialuta dal nome tragico. Ofelia sembra proprio tagliata per le disgrazie, e per vivere avventure degne di Alice nel paese delle Meraviglie in uno strano mondo steampunk pieno di magia.

I Fidanzati dell’inverno

In un passato nemmeno poi così remoto il mondo si è fratturato, ma la popolazione delle Arche, sottoposta a un rigido controllo del linguaggio nonché a uno spinto revisionismo storico, ne è completamente incosciente. Ogni Arca, ovvero ogni frammento di terra che fluttua nel vuoto, si è evoluta in modo diverso grazie agli Spiriti di Famiglia, antichi e gargantueschi custodi delle tradizioni.

L'Attraversaspecchi

Sull’Arca di Anima, però, c’è una giovane che sogna continuamente la Lacerazione. Il suo nome è Ofelia, e gli oggetti che ha influenzato di più col suo animismo sono i suoi occhiali, che hanno l’abitudine di cambiare colore assecondando i suoi stati d’animo e una lunga sciarpa particolarmente affettuosa (oltre che fuori moda).

Su ogni Arca le famiglie sono depositarie di un dono diverso: quelle di Anima possiedono grazie ad Artemide, signora degli oggetti, la capacità di interagire con gli oggetti, chi riparandoli, chi ‘leggendoli’, chi semplicemente ammaestrandoli. Ofelia, oltre ad essere una straordinaria Lettrice, ha anche un altro dono: lei può attraversare gli specchi, entrando in uno e uscendo da un altro a suo piacimento. Ma è per la sua abilità di Lettrice che viene selezionata come sposa per un funzionario dell’Arca del Polo, ed è qui che comincia la sua avventura.

Il Polo

Arrivata su Polo, Ofelia dovrà cercare, letteralmente, di sopravvivere agli avversari politici del suo futuro marito Thorn, un giovane dinoccolato e freddo che si occupa di amministrare la città. La politica su Polo è molto diversa da quella su Anima: Ofelia rimarrà invischiata negli affari di famiglia del futuro marito, quella dei Draghi, in eterna lotta con le altre famiglie del Polo, tra cui i potenti Miraggi, capaci di influenzare la mente altrui, e la Rete, un clan governato da una sorta di mente alveare.

Aiutata dalla zia di Thorn, Dama Berenilde, e dalla sua stessa zia, Roseline, inviata come chaperon per tutta la durata del fidanzamento, Ofelia dovrà capire chi le è amico e chi non lo è, compito non semplice quando tutti sembrano essere molto più bravi di lei a mentire. L’eterna assenza di Thorn, poi, non rende le cose più semplici, e ben presto si verrà a scoprire perché proprio Ofelia sia stata scelta come futura sposa.

Gli scomparsi di Chiardiluna

Dopo la tragedia che conclude il primo volume, Ofelia ha capito che c’è qualcosa che Faruk, lo Spirito del Polo, signore della mente, vuole sopra ogni altra cosa. Quando il suo fidanzamento viene reso pubblico, Faruk richiede i suoi servigi come vice-narratrice: lo Spirito, infatti, vuole che Thorn lo aiuti, attraverso i poteri della futura moglie, a ritrovare i frammenti perduti del suo passato che si trovano in un libro che ogni Spirito tiene con sé.

L'Attraversaspecchi

Ofelia ha ormai preso dimestichezza con gli intrighi di Città-cielo, la capitale di Polo sospesa in aria, e la sua particolare posizione di esterna, per di più con un potere molto utile, la renderà la persona più adatta a investigare sulle persone che stanno svanendo da Chiardiluna, la corte di Città-cielo. Questo, però, la espone a un pericolo di cui nessuno è al corrente e di cui nessuno può immaginare l’origine. Starà ai due Fidanzati tornare alle origini delle Arche e far luce su un mistero più antico degli Spiriti stessi: chi è Dio?

La memoria di Babel

Dopo aver passato due anni su Anima in attesa di notizie dello scomparso Thorn, partito per cercare notizie sul mistero che si cela dietro alle memorie degli Spiriti, finalmente a Ofelia è offerta la possibilità di fuggire e di seguirne le tracce. Aiutata da un improbabile gruppo di amici, Ofelia parte quindi alla volta dell’Arca di Babel, in cui sono custodite tutte le conoscenze del mondo conosciuto.

L'Attraversaspecchi

Gli studiosi di Babel sono divisi in ranghi molto chiusi, e per infiltrarsi tra le loro fila Ofelia dovrà sottoporsi a ore di studio e prove estenuanti per il suo fisico poco allenato. Un po’ Accademia Militare e un po’ Università, il Memoriale con la sua gravità modificata è il sogno di chiunque ami i libri. Babel è un’Arca cosmopolita, totalmente diversa sia da Anima, con le sue Decane che decidono di ogni cittadino, sia da Polo, con i suoi freddi e le sue faide.

Lo stile di Babel

Laddove Anima ricorda il periodo vittoriano e Polo è un’Arca molto nordica, con le sue pellicce e il modello francese dell’alta società, Babel è un posto caldo in cui si indossano toghe e indumenti drappeggiati. Ricorda sicuramente la Grecia antica, coi suoi Spiriti studiosi e statuari.
L’organizzazione molto rigida ricorda anche il regime, però, con l’attenzione degli studiosi per l’allenamento fisico e i gradi che si fanno quasi ranghi di un esercito.

Una delle caratteristiche più apprezzate dell’Attraversaspecchi è la varietà dell’ambientazione. Ogni Arca è ben studiata e caratterizzata, e le ricerche della protagonista si scontrano, di volta in volta, con le regole della società del posto, una caratteristica che è sempre presente nel buon Fantasy.

Echi in tempesta

Nell’ultimo volume ci troviamo a un passo dalla fine del mondo: le Arche stanno crollando, cedendo a un potere che vuole distruggerle. Ofelia e Thorn, i nostri Fidanzati (ormai marito e moglie da un po’), sono finalmente in sintonia e insieme cercano di far luce sul mistero che avvolge la figura di Dio. Si recano quindi all’Osservatorio delle Deviazioni, un istituto psichiatrico gestito da una setta di scienziati.

L'Attraversaspecchi

Dietro la facciata dell’Osservatorio si nascondono però esperimenti disumani, e starà ai nostri eroi andare oltre l’apparenza, sopravvivere e riportare le Arche in equilibrio, interrompendo il ciclo di crolli innescato dal potere dell’Altro, un’entità che Ofelia ha inavvertitamente liberato nel mondo. Una conclusione che lascia una sensazione di fretta, come se un solo libro per concludere sia stato davvero poco.

Il caso mediatico

La saga dell’Attraversaspecchi è stata tradotta in sei lingue dal 2018. L’immaginario creato da Christelle Dabos e i suoi indimenticabili protagonisti sono al centro della discussione di Bookblogger e Bookstagrammer di tutto il mondo. Ma perchè questo successo? Sicuramente c’entrano l’ambientazione molto originale (raccolta anche nel volumetto Dietro le quinte, in edizione limitata in omaggio con l’ultimo libro) e il fitto mistero sulle origini del mondo, ma anche la storia d’amore ha fatto la sua parte.

L'Attraversaspecchi

È raro che una saga Fantasy per ragazzi proveniente da un luogo che non sia l’America raggiunga il successo senza il supporto del grande o piccolo schermo, ma di certo questo è un segno chiarissimo che i tempi stanno cambiando. L’Attraversaspecchi ha raggiunto i cuori dei lettori grazie al caro, vecchio passaparola, supportato chiaramente dai mezzi moderni: i social network. La particolarità è che trattandosi di letteratura francese, edita oltretutto da una media casa editrice in Italia, il passaparola non è avvenuto negli ambienti prettamente Nerd, come ci si aspetterebbe dal Fantasy.

Questione di immagine

No, il giro è stato più lungo, ed è arrivato proprio tramite il social dei giovani: Instagram. La voce è girata tra le lettrici, che si sono innamorate immediatamente della storia di Ofelia. Il tutto, poi, è stato supportato da una fitta campagna di iniziative social, come le foto con la sciarpa promosse dalla E/O, e L’Attraversaspecchi è diventata virale. L’uscita dell’ultimo libro, Echi in tempesta, lo ha visto primo nella classifica dei libri più venduti, un podio che solitamente è riservato ai grandi nomi.

L'Attraversaspecchi

Per non parlare delle fan-art. La caratterizzazione dei personaggi, lui algido e con la cicatrice sul viso, lei con i riccioli ribelli, gli occhialoni e la sciarpa, ha colpito l’immaginario dei lettori, che per tutta risposta hanno prodotto una quantità incredibile di disegni dei Fidanzati. Quest’iniziativa ha coinvolto anche un fan inaspettato: Giacomo ‘Keison’ Bevilacqua (IG: @keison22 ), di cui abbiamo recuperato il disegno di Thorn e Ophélie pubblicato sui suoi social in tempi non sospetti.

L’autrice

Christelle Dabos è originaria di Cannes, ed è cresciuta in una famiglia di musicisti e artisti. Dopo una formazione da bibliotecaria si è unita alla Plume d’argent, una community di scrittori francesi. Nel 2013 viene incoraggiata a partecipare al Prix du Premier Roman Jeunesse Gallimard-RTL-Télérama, un premio per narrativa per ragazzi, con Les fiancés de l’hiver (I fidanzati dell’inverno). Dal 2013 i quattro libri della saga dell’Attraversaspecchi sono stati tradotti in sei lingue.

L'Attraversaspecchi

Conclusioni

L’Attraversaspecchi è un Fantasy fresco e moderno e uno Young Adult apprezzabile, e l’ambientazione magico-steampunk aggiunge fascino alle avventure di una protagonista indimenticabile. L’esordio di Christelle Dabos è destinato a rimanere nella storia del Fantasy per giovani, e sarà un regalo perfetto per i lettori di tutte le età. Se avete amato Philip Pullman con Queste Oscure Materie, ma ancor di più della bella Sally Lockhart, questa è la saga che fa per voi.

Se volete regalare L’Attraversaspecchi per questo Natale eccovi il link per acquistare il primo volume online!