Giochi in scatola

Brethren of the Coast: la recensione. Navi e pirati all’arrembaggio!


Brethren of the Coast
Autore
Brett J. Gilbert
Editore
Uplay.it Edizioni
N° Giocatori
3-6
Età consigliata
10+
Durata Media
30/60 minuti

In Brethren of the Coast ogni giocatore rivestirà i panni di un capitano di una flotta di galeoni e golette e dovrà collaborare con gli altri bucanieri per conquistare e spartirsi l’oro attaccando navi e territori spagnoli. Le spoglie di guerra saranno distribuite equamente, come impone il codice della fratellanza, ma solo il leader che farà ritorno a Port Royal con il bottino più grande otterrà il rispetto dei fratelli pirati!

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Da tre a sei giocatori, uniti dal comune scopo di cacciare dalle terre e dai mari l’iberico invasore, giocheranno carte e piazzeranno navi, accanto ai galeoni prima e agli insediamenti spagnoli in seguito, cercando di accaparrarsi la parte più cospicua del bottino.

Levate gli ormeggi!

Il setup iniziale di Brethren of the Coast è sempre il punto da cui partire quando si analizza un gioco. Come prima cosa in Brethren of the Coast si andrà a comporre il mazzo a seconda del numero dei giocatori.

Fra le carte presenti ci sono tre set contraddistinti da dei simboli posizionati in alto a sinistra sulla superficie della carta: una Bandiera, un Teschio e un Pappagallo. In partite da tre giocatori verranno rimossi tutti e tre i set, in quattro saranno due i set ad essere rimessi nella scatola , in cinque giocatori un solo set andrà rimosso ed infine in sei si dovranno utilizzare tutte le 76 carte. Non ha importanza il tipo di set che sarà rimosso basterà rimuovere il corretto numero di set completi.

Il mazzo verrà quindi mischiato e quattro carte pescate a caso saranno rimosse e riposte nella scatola senza che i giocatori le possano vedere; ora ogni giocatore riceverà una mano di quattro carte e le rimanenti saranno posizionate a faccia in giù a formare il mazzo di pesca. Si posizionerà la carta Port Royal al centro dell’area di gioco, e tutti potranno consultare la tabella riportata su di essa, che indica quante carte moschetto, cannone e tesoro erano presenti nel mazzo prima che le quattro carte venissero rimosse. Saranno posizionate tante carte Spagnoli quanti sono i giocatori, sul lato raffigurante il Galeone, a formare un cerchio intorno a Port Royal e una di queste dovrà essere posta in corrispondenza del “Nord”.

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Vento in poppa, inizia la caccia!

Ogni giocatore in Brethren of the Coast prenderà tutte le navi del colore scelto: tre Galeoni grandi e nove Golette piccole e a seconda del numero di partecipanti saranno distribuiti i dobloni: quattro in tre o quattro giocatori e tre in cinque o sei giocatori. I dobloni potranno essere spesi durante la partita per mantenere segrete alcune carte giocate ma se rimarranno nel forziere, quindi non spesi, saranno conteggiati come parte del bottino finale.

Il giocatore più giovane agisce per primo eseguendo le due azioni possibili:

– Giocare una carta scoperta oppure pagando un doblone la si giocherà coperta.

Piazzare una delle navi, il Galeone dal valore di forza tre o la Goletta dal valore di forza due.

L’unica limitazione nell’utilizzo delle carte sarà data dal non poter giocare una carta Spagnoli e piazzarvici sopra subito una nave nello stesso turno. Ultimata questa fase il giocatore pescherà una carta e passerà il turno in senso orario. Il primo step per la divisione del bottino arriverà quando la sesta carta sarà giocata su di un galeone spagnolo innescando così la resa dei conti.

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Ciurma, caricate i cannoni e sguainate le spade!

Una volta che la sesta carta sarà stata posizionata inizierà la battaglia vera e propria e il bottino guadagnato dovrà essere spartito.

Per determinare il valore delle flotte si dovranno contare i punti dati dalle navi schierate sul tavolo (tre punti per i Galeoni e due punti per le Golette)  risolvendo quindi le carte cannone e le carte moschetto utilizzate come di seguito:

  • Se fra le carte giocate sarà presente un cannone, gli Spagnoli attaccheranno la flotta più forte riducendola alla sua nave più debole; ad esempio se si è piazzato un Galeone e tre Golette per una forza totale di nove, rimarrà soltanto una Goletta sul tavolo e si riposizioneranno le flotte con i valori attuali. In questo caso la forza della flotta sarà ridotta a due punti e quindi scenderà di posizione e se la forza sarà ancora pari o inferiore alla flotta che la precede continuerà a scendere perdendo ancora una posizione arrivando così alla terza (ultima). Se invece le carte cannone saranno due o più l’effetto si annullerà gli Spagnoli sbaglieranno i tiri e si cannoneggeranno fra di loro lasciando i bucanieri illesi.
  • I moschetti andranno ad attaccare la flotta più debole eliminando la nave più piccola e se vi sarà soltanto una nave questa verrà distrutta. Come per i cannoni, se escono due o più moschetti l’effetto si annullerà e gli spagnoli si spareranno a vicenda senza danneggiare i bucanieri.

E’ possibile che un cannone ed un moschetto siano combinati per distruggere completamente la flotta più forte. Ad esempio nel caso in cui il cannone attacchi riducendo la flotta più forte alla nave più debole ed a seguito di questa operazione e successivo riposizionamento delle navi  la medesima flotta sia diventata la più debole andando quindi a subire inevitabilmente l’attacco del moschetto e venendo distrutta completamente. Le navi distrutte verranno riposte nella scatola.

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Spartiamo il bottino!

Se solo un giocatore avrà la flotta posizionata accanto al galeone o all’insediamento prenderà tutto il tesoro diversamente quest’ultimo dovrà essere diviso fra i partecipanti all’azione. Potranno esserci dei dobloni segnati con numeri che vanno dall’uno al tre e che fanno riferimento alla posizione della flotta, se la posizione indicata dai dobloni risulta vuota saranno dati al giocatore nella posizione uno. Sarà quindi il giocatore con la flotta più forte ad iniziare la spartizione seguito poi dal giocatore che occupa la seconda posizione e così via prendendo una carta per volta fino al loro esaurimento.

I dobloni ottenuti in questo modo non potranno essere spesi per giocare carte coperte. Dopo la battaglia con un Galeone Spagnolo verranno rimosse tutte le navi delle flotte che hanno partecipato allo scontro e saranno quindi rimesse nella scatola. La carta verrà girata sul lato insediamento e ora non ci sarà limite al numero di carte che potranno essere giocate, gli scontri sugli insediamenti verranno risolti solo a fine partita.

Il gioco termina quando tutte le navi sono state posizionate e tutte le carte giocate. Verranno risolti gli scontri sugli insediamenti partendo da quello, stando alla bussola, collocato a nord di Port Royal e continuando in senso orario. Si conteranno poi gli scrigni del tesoro raccolti ed il giocatore che ne possiede di più riceverà la tessera Port Royal dal valore di quattro dobloni, in caso di pareggio questo bonus non verrà assegnato a nessuno. Infine si procederà al conteggio dei dobloni spesi dai giocatori per giocare le carte coperte, ammontare che va a comporre “il bottino” da suddividere fra i giocatori con più scrigni.

La vittoria  in Brethren of the Coast sarà assegnata al giocatore con il maggior numero di dobloni, in caso di pareggio si conteranno gli scrigni del tesoro e se il pareggio sussiste ancora la vittoria sarà condivisa.

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Conclusioni

Questo family game dalle tinte piratesche risulta essere un gioco scorrevole in cui l’interazione è intensa ma l’alea potrebbe a volte prendere il sopravvento e di conseguenza la sensazione di essere in balia degli avversari si avvertirà. Sarà dunque il bluff che ci aiuterà ad uscire da situazioni difficili insinuando il dubbio nei nostri fratelli pirati. Brethren of the Coast necessaria qualche partita per essere padroneggiato al meglio pur restando sicuramente godibile anche durante le prime battaglie. Il  prodotto riesce ad accontentare sia il pubblico neofita che i gamer incalliti. Il regolamento è sufficientemente chiaro, realizzato con numerosi esempi ed immagini. esplicative Il gioco possiamo sicuramente affermare che funziona e diverte ed il feeling legato all’ambientazione è ben reso.

Componenti

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La scatola di Brethren of the Coast è realizzata in metallo di ottima fattura anche se leggermente sovra dimensionata rispetto al suo contenuto. Le carte risultano di buona qualità ed anche le navi in legno sono funzionali e ben fatte. Unica nota che ci sentiamo di sollevare è quella relativa allo spazio adibito a contenere le carte che forse poteva essere meglio gestito in modo da potervi posizionare più comodamente le stesse una volta imbustate per preservarne l’integrità.

 

Brethren of the Coast

Siamo alla fine del 17esimo secolo e i bucanieri dei Caraibi, i Confratelli della Costa, lavorano assieme con la benedizione delle potenze coloniali per attaccare navi e territori spagnoli. Dovremo far ritorno a Port Royal con il bottino più grande, per assicurarci la vittoria e ottenere il rispetto dei fratelli pirati!



Verdetto

Brethren of the Coast è un titolo che con poche regole e materiali di buona fattura fa divertire sia giocatori “navigati” che mozzi alle prime esperienze. In poco più di mezz'ora si porta a conclusione la partita e ci si accorge che dietro ad una veste accattivante (i pirati piacciono sempre) la parte tattico/strategica si fa sentire nonostante la marcata aleatorietà e l'integrazione con il bluff ne fa uscire un buon prodotto. I maniaci del controllo sono avvisati e anche i puristi german dovranno cercare in altri “lidi”. La scalabilità è ottima e l'idea di aggiungere o togliere “set” interi di carte funziona bene rendendo le partite sempre avvincenti in qualsiasi numero di giocatori. Nel complesso risulta piacevole, facile da spiegare, esibendo comunque una grande profondità.

Pro

- Adatto a tutti
- Buoni materiali
- Ottima scalabilità
- Scatola in metallo

Contro

- Alea molto presente
- Carte aggiunte dall'errata corrige con tonalità di colore leggermente diversa dalle originali