image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e att...
Immagine di Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe no...

Addio a mouse e tastiera, ora puoi controllare il PC con la voce

L'azienda di IA Hume ha presentato una demo che integra la tecnologia Computer Use di Anthropic con la propria interfaccia vocale empatica EVI.

Advertisement

Avatar di Giulia Serena

a cura di Giulia Serena

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 29/11/2024 alle 12:12
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L'azienda di intelligenza artificiale Hume ha presentato una demo tramite un video YouTube che integra la tecnologia Computer Use di Anthropic con la propria interfaccia vocale empatica EVI. La dimostrazione mostra un utente che controlla un gioco di scacchi sul computer utilizzando solo comandi vocali, senza bisogno di tastiera o mouse.

L'innovazione risiede nell'unione di diverse tecnologie avanzate: il modello Claude di Anthropic gestisce le interazioni con il computer "vedendo" lo schermo e attivando le funzioni, mentre EVI di Hume traduce i comandi vocali in testo e viceversa. Il risultato è un'interazione fluida e naturale tra uomo e macchina.

AI Week
Codice sconto copiato!
AI Week Logo

Se l'Intelligenza Artificiale è il tuo futuro, iscriviti subito alla AI Week 2026 per approfondire tutti questi temi con gli esperti.

  1. Utilizza il codice sconto esclusivo per i lettori di Tom's Hardware:
  2. Acquista il tuo biglietto prima che sia troppo tardi!
    Iscriviti ora!

Secondo Alan Cowen, co-fondatore di Hume:

"Integrando Claude con EVI abbiamo creato qualcosa di davvero speciale. Le capacità avanzate di linguaggio naturale di Claude si uniscono alla comprensione dell'espressività e all'empatia di EVI, permettendo conversazioni fluide e contestuali che sembrano sorprendentemente umane".

Dietro questa apparente semplicità si cela una tecnologia molto sofisticata. La collaborazione tra Claude e Hume ha portato a oltre 2 milioni di minuti di conversazioni vocali AI, con un miglioramento del 10% nella latenza e una riduzione dei costi dell'80%.

Questa demo, insieme ad altre innovazioni come l'Advanced Voice mode di OpenAI, indica un futuro in cui l'interazione vocale con l'intelligenza artificiale diventerà preponderante. Come afferma Cowen: "Tra qualche anno l'AI vocale sarà onnipresente, diventando la principale interfaccia per le interazioni uomo-AI".

Immagine id 16401

Unendo il controllo autonomo di Claude alla risposta espressiva e rapida di Hume, questa tecnologia offre uno sguardo su come potrebbe evolvere l'interazione tra uomo e macchina. Le reazioni a questo scenario dipenderanno dalla visione personale sull'AI e sul ruolo degli umani in un mondo sempre più tecnologico.

Insomma, la demo di Hume rappresenta un passo significativo verso un'interfaccia uomo-macchina più naturale e intuitiva, aprendo nuove possibilità ma sollevando anche interrogativi sul futuro delle interazioni digitali. C'è da dire, però, che l'idea di controllare i computer con la voce ha radici profonde nella fantascienza e nell'immaginario collettivo. Già negli anni '60, la serie televisiva Star Trek mostrava l'equipaggio dell'Enterprise che interagiva verbalmente con il computer di bordo, anticipando di decenni la tecnologia che oggi stiamo sviluppando.

Tuttavia, i primi veri tentativi di riconoscimento vocale risalgono agli anni '50, quando i Bell Labs crearono "Audrey", un sistema in grado di riconoscere le cifre pronunciate da una singola voce. Negli anni '60, IBM sviluppò "Shoebox", capace di comprendere 16 parole in inglese.

Il progresso è stato lento ma costante. Negli anni '90, Dragon Systems lanciò il primo software di riconoscimento vocale per consumatori, Dragon NaturallySpeaking, che richiedeva però lunghe sessioni di addestramento per funzionare correttamente.

Fonte dell'articolo: www.tomsguide.com

Le notizie più lette

#1
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
7

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#2
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

#3
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

#4
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

#5
Paracetamolo, il pericolo reale è spesso ignorato
2

Scienze

Paracetamolo, il pericolo reale è spesso ignorato

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Offerte e Sconti

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Di Dario De Vita
Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale

Sponsorizzato

Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale

Di Dario De Vita
PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Hardware

PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Di Antonello Buzzi
Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Hardware

Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Di Antonello Buzzi
Windows 11, confermati problemi di spegnimento dopo l’update

Hardware

Windows 11, confermati problemi di spegnimento dopo l’update

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.